La Samp battezzerà il Toro di Longo: il ricordo dell’andata è ancora vivido

Verso la partita / Solo 7 punti in trasferta per i blucerchiati. I granata hanno incassato 13 gol nelle ultime tre giornate

di Andrea Calderoni

All’andata il Torino si presentò al “Ferraris” di Genova per sfidare una Sampdoria in crisi di risultati e con un Eusebio Di Francesco sulla graticola. La partita sappiamo bene come andò a finire: granata sconfitti, Di Francesco salvo ancora per qualche settimana e poi passaggio di consegne con Claudio Ranieri, come ai tempi di Roma. Quella sconfitta di Genova, insieme a quella antecedente contro il Lecce, iniziò a minare il rapporto tra Walter Mazzarri e l’ambiente granata. Sappiamo anche come si è sviluppato il romanzo del Torino negli ultimi giorni: il tecnico toscano allontanato con rescissione consensuale e il ritorno in patria di Moreno Longo. L’ex allenatore della Primavera granata esordirà in casa sabato alle 18 contro la Sampdoria di un maestro navigato come Ranieri.

MOMENTO GRANATA – Sarà un test importante. L’entusiasmo che si è creato intorno a Longo (e anche ad Antonino Asta, componente dello staff tecnico) ha spazzato via le nuvole nere che si erano addensate sul Torino. Ora, però, i granata dovranno dare un senso all’ultima parte della stagione. “Pensiamo ad una partita alla volta, poi vedremo come arriveremo ad aprile”, è la linea di Cairo e Longo. Ma oltre ai punti, il Torino di Longo dovrà riguadagnarsi anche sul campo la fiducia incondizionata di un popolo che si è rattristato nel corso degli ultimi mesi. I numeri del Torino sono impietosi: tre sconfitte di fila in campionato, tredici gol incassati, appena uno segnato (quello a Reggio Emilia: partita che segnò l’inizio della fine dell’era di Mazzarri). I granata hanno 27 punti. Due sono i dati necessariamente da migliorare: i 39 gol subiti e le 11 sconfitte maturate in 22 giornate.

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DIFFICOLTA’ SAMP – L’avversario non sarà dei più agevoli. La Sampdoria, infatti, sta lottando per salvarsi. Il trionfo del Lecce proprio sul Torino della settimana scorsa ha inguaiato Quagliarella e compagni, usciti sconfitti contro il Napoli. La Sampdoria ha 20 punti, ha subito meno reti del Torino (37) ma ha il quartultimo attacco del torneo con una media di un gol a match. Non vince dal 12 gennaio, poi la fragorosa caduta contro la Lazio, lo 0 a 0 contro il Sassuolo e, come detto, il 2 a 4 contro il Napoli. I blucerchiati hanno raccolto appena 7 punti in trasferta. Hanno vinto due partite, di cui una a “Marassi” nel derby con il Genoa. Un test importante, dunque, per il Torino per far partire al meglio anche sul campo il matrimonio con Longo.

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  1. ale_gran79 - 9 mesi fa

    Speriamo si tratti di un battesimo e non di una estrema unzione.

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  2. Granatanero - 9 mesi fa

    Io credo che sarà una partita dura ma altrettanto penso che l’aria nuova avrà la sua influenza inoltre se lo stadio sarà vicino il dodicesimo farà la sua parte
    Forza toro sempre

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  3. policano1967 - 9 mesi fa

    Io aspetto di vede la partita prima di da sentenze.se era mazzarri l unico problema i frutti si vedranno.alibi sotto questo punto nn dovrebbero piu esserci.ma se la rosa nn e cosi buona come si pensa?vedremo

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    1. Radix66 - 9 mesi fa

      D’accordo, ma diamo tempo a Moreno di lavorare: pazienza ne abbiamo avuta tanta.
      Il risultato sarà importante ma ancor di più sarà vedere la reazione dei giocatori.
      FVCG

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  4. Héctor Belascoarán - 9 mesi fa

    Avremo ancora delle difficoltà da qui alla fine del campionato ma questa, sono convinto, sarà una grande gara.

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