La sveglia dopo lo schiaffo

di Igor Stasi

La trasferta veneta in terra patavina ha mostrato un Toro ancora un po’ meno brillante di quello visto nell’ultima partita del 2010. Certamente la sosta natalizia ha influito sulle gambe e sulle teste dei giocatori granata, forse non ancora pienamente rientrati nel clima campionato, ma nonostante l’opacità della prestazione…

di Redazione Toro News

di Igor Stasi

La trasferta veneta in terra patavina ha mostrato un Toro ancora un po’ meno brillante di quello visto nell’ultima partita del 2010. Certamente la sosta natalizia ha influito sulle gambe e sulle teste dei giocatori granata, forse non ancora pienamente rientrati nel clima campionato, ma nonostante l’opacità della prestazione è arrivato il decimo risultato utile consecutivo e soprattutto dopo la rete padovana di Legati si è vista una buona reazione dei ragazzi di Lerda.

Vedere il Toro svegliarsi e giocare meglio soltanto dopo avere subito un gol non è cosa nuova in questa stagione ed ogni volta che è successo i granata hanno quasi sempre messo sotto l’avversario dimostrando quindi con i fatti di poter tenere testa a qualsiasi avversario.

Anche ieri, ricordandosi comunque che si giocava con il Padova, formazione che in casa ha perso soltanto una volta quindi piuttosto ostica entro le mura amiche, il Torino ha giocato una prima frazione piuttosto anonima e molle, con moltissimi passaggi sbagliati e con giocatori piuttosto abulici. Ma dopo la segnatura di Legati per i padroni di casa, ecco che i ragazzi di Lerda hanno acceso la luce Garofalo ha sfornato un paio di cross finalmente giocabili per Bianchi e poi quest’ultimo ha letteralmente inventato il gol del pareggio con un imprendibile pallonetto.

Forse è ancora questo ciò che manca alla squadra di Lerda (oltre che qualche rinforzo sul mercato da parte della società) ossia la capacità di essere subito superiori ed incisivi sin dai primi minuti della partita e per tutto il corso del match, risparmiandosi in questo modo inutili sofferenze ed inevitabili affanni.

Se Bianchi e compagni riusciranno a trovare questa continuità di rendimento in partita allora potranno giocarsela con chiunque e a quel punto nessun traguardo sarà impossibile

(Foto: M. Dreosti)

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy