Le pagelle di Torino-Cittadella

BASSI  6   Per nulla impegnato, molto bene la gestione del pallone con i piedi, può solo guardare, sconsolato, il pallone deviato da un compagno entrare in rete

RIVALTA  6   In un paio di circostanze si produce in dribbling, o comunque controlli prolungati di palla, che di norma non gli appartengono; attento su ogni pallone che transiti dalle sue parti, é però…

di Redazione Toro News

BASSI  6   Per nulla impegnato, molto bene la gestione del pallone con i piedi, può solo guardare, sconsolato, il pallone deviato da un compagno entrare in rete

RIVALTA  6   In un paio di circostanze si produce in dribbling, o comunque controlli prolungati di palla, che di norma non gli appartengono; attento su ogni pallone che transiti dalle sue parti, é però nettamente fuori posizione al 21′ quando Carteri penetra sul suo versante. Si sposta al centro quando entra D’Ambrosio, senza cambiare il proprio rendimento

DI CESARE  6   Attento, con un paio di sbavature nella prima parte, cresce di tono fino a prodursi in una spettacolare avanzata delle sue al termine dalla quale viene malamente abbattuto da un avversario che Giacomelli neppure ammonisce. Ne risente, e Lerda lo toglie in via precauzionale, visto oltretutto che a Crotone dovrà fare a meno di Pratali ed Ogbonna  (st 6′ D’AMBROSIO  5,5   Solo sfortuna in occasione del gol, poco decisio quando, nel finale, cerca un appoggio a Bianchi nell’area avversaria, nessun errore pericoloso)

OGBONNA  6,5   Conferma di essere in forma. Dopo pochi minuti ferma Bellazzini mentre é solo in mezzo a due avversari, sempre nel primo tempo é bravo a stoppare Carteri sulla linea di fondo, é il migliore in campo di questa squadra, nella quale dovrebbe rimanere

GAROFALO  6,5   Non foss’altro che per l’atteggiamento. Prova sempre ad attaccare, a volte (poche) sbaglia, ma anche nel finale é l’unico a suonare la carica. Bello il pallone con cui serve Gasbarroni nell’azione del vantaggio

ZANETTI  6   Una buona partita di sostanza, come quelle che “Zanettino” sa offrire se non lo chiamano a fare qualcosa che non gli compete  (st 31′  PELLICORI  ng  Non incide)

BUDEL  6   Come può cambiare una valutazione in pochi secondi. L’ex-Brescia stupisce per proprietà di tocco e lucida regia di gioco, per un’ora di gioco; poi, lo sciagurato retropassaggio che diventa il corner del gol cambia tutto. Scegliamo però di non addossare a lui tutte le colpe relativamente al fatto che poi quell’angolo sia diventato una rete, specie perché per tutto il resto della gara erano stati ben altre le delusioni, in casa granata

LAZAREVIC  4,5   Quando, servito in profondità da Gasbarroni, a tu per tu con il portiere non riesce a concludere, é solo una conferma: il giorno in cui vedrà la porta é lontano. Ma il sospetto é che sia ancora distante anche quello in cui aggiusterà la misura del cross. Certo, i continui spostamenti di versante magari non aiutano, ma ci mette del suo nello sbagliare tutto lo sbagliabile. In campo fino alla fine nonostante tutto

SGRIGNA  5   A volte ignorato dai compagni, a volte é lui a non seguire al meglio le azioni dei compagni, quasi sempre é lasciato troppo lontano dalla porta per fare male. Spostato di fascia come un qualsiasi corridore di centrocampo, anziché come una talentuosa seconda punta, é triste vederne appassire il talento

GASBARRONI  7   Per i primi 45′, perché poi in quello scampolo di secondo tempo che gioca non regge più. Ma nella prima frazione il Toro é lui. E anzi, questo é un pensiero non particolarmente confortante, che quanto di buono visto oggi sia figlio non già di un’organizzazione di gioco, ma delle invenzioni di un singolo fantasista  (st 24′  BELINGHERI  5,5   Non é tutta colpa sua, perché dopo pochi minuti viene schierato addirittura in mediana. Ma non convince, come al solito)

BIANCHI  6   Nona rete in campionato, e se non é da tre punti non é certo a causa sua. Che più tardi sbaglia un’occasione, ma deve sempre e comunque fare tutto da solo, andandosi a cercare palloni che spesso e volentieri conquista quando pressa gli avversari sulla trequarti; beneficia dell’innesto di Gasbarroni, che non a caso gli mette sul piede la palla del vantaggio

All. LERDA  5   Perché il Torino smette di giocare troppo presto. I cambi lasciano perplessità, con Belingheri costretto a giocare al posto di Zanetti, ma é l’atteggiamento della sua squadra all’origine del risultato, in una partita dove i granata dovevano, e sarebbe stata la prima volta in stagione, dopo il vantaggio raggiungere almeno il raddoppio. L’atteggiamento della squadra, si diceva, che comunque non può non essere figlio del proprio allenatore

Arb.  GIACOMELLI  5   Nel primo tempo non convince la gestione dei cartellini, con diverse mancate ammonizioni a giocatori del Cittadella; mancanze che diventano ancora più evidenti a fronte del giallo che invece viene sventolato sotto il naso ad Ogbonna, ad inizio ripresa, per futili motivi. Poi, perde decisamente la bussola, fischiando contatti regolari di spalla, e a volte ignorando interventi più evidenti

CITTADELLA
VILLANOVA 6
MANUCCI 5,5  GORINI 6  SCARDINA 6  MARCHESAN 6
CARTERI  6  DALLA BONA  6,5  MUSSO 6
BELLAZZINI 5
NASSI 5,5  PIOVACCARI 5,5
All. FOSCARINI 6

 

(foto M.Dreosti)

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