Le ultime da Ascoli. Zanetti recuperato

di Francesco Prandini

 

CONFERME – E’ questo che i tifosi del Toro chiedono ai propri ragazzi. Andare al “Del Duca” e vendere cara la pelle per dimostrare quali obiettivi si pone questo Torino. L’Ascoli, dal canto suo, proverà a risollevare una situazione di classifica a dir poco deficitaria tra le mura amiche, cercando così il primo sigillo stagionale. Nedo Sonetti, ex di…

di Redazione Toro News

di Francesco Prandini

 

CONFERME – E’ questo che i tifosi del Toro chiedono ai propri ragazzi. Andare al “Del Duca” e vendere cara la pelle per dimostrare quali obiettivi si pone questo Torino. L’Ascoli, dal canto suo, proverà a risollevare una situazione di classifica a dir poco deficitaria tra le mura amiche, cercando così il primo sigillo stagionale. Nedo Sonetti, ex di giornata e spesso abituato a compiere miracoli, è chiamato ad una nuova impresa; centrare la salvezza con una squadra che finora ha il peggiore attacco del campionato (pari al Torino, 10 reti) e la quarta difesa più battuta.

PROBABILE FORMAZIONE – Nedo Sonetti sembra intenzionato a volere insistere su un 4- 5- 1 con un mediano davanti alla difesa. A difendere la porta ascolana sarà Pagliuca. In difesa linea a 4 formata dall’ex-granata Cudini a destra, Pecorari e Nastase centrali e Vastola a sinistra. Boudianski farà da filtro davanti alla difesa. A centrocampo il fluidificante Fini ricoprirà il ruolo di esterno destro, Galloppa e Paolo Zanetti centrali, l’ex Torres Guberti sulla sinistra. Unica punta Sasa Bjelanovic. Unico dubbio riguarda la presenza dal primo minuto di Paolo Zanetti che si è allenato regolarmente con la squadra. Non dovesse farcela, è pronto N’siabanfumu. Ormai quasi fuori causa Gaetano Fontana. Niente da fare anche per Lukovic, che in ogni caso a gennaio sembra destinato a rientrare all’Udinese, dopo una parentesi sicuramente non felice tra i marchigiani.

LICENZIATO L’EX D.G. – Giovedì l’Ascoli ha sollevato Nello De Nicola dall’incarico di direttore generale (anche d.s) a causa della mancanza di risultati ottenuti. Questa è stata la motivazione del provvedimento che il presidente Roberto Benigni ha preso con decorrenza immediata. De Nicola è finito nella graticola proprio alla luce della scarsa qualità della rosa allestitita per affrontare l’attuale campionato di serie A. L’ormai ex dg bianconero respinge l’accusa di essere l’unico responsabile della costruzione della squadra allenata inzialmente da Attilio Tesser e poi da Nedo Sonetti. Il suo arrivo ad Ascoli è avvenuto ad agosto, quando già parte della compagine bianconera era stata allestita. Tra i giocatori che ha portato all’Ascoli: Delvecchio, Skela, Job e Paolucci, e le sorprese Pesce, Guberti, Boudianski.

DA SEGUIRE – Sasa Bjelanovic sarà il pericolo numero 1 per i granata. Sono 5 le reti segnate finora dall’ex genoano (il 50% del totale). Interessante sarà anche la prova di Stefano Guberti, classe ’84, esterno sinistro dotato di buona corsa abbinata alla buona tecnica. Per lui prima stagione in serie A dopo essersi “fatto le ossa” alla Torres.

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