LIVE! Covid-19, gli aggiornamenti del 23 aprile / Il virus è meno forte ma ancora 464 morti

Diretta TN / Gli aggiornamenti di giornata, dallo sport e non solo, sulla grave emergenza sanitaria che sta affrontando il nostro Paese

di Redazione ToroNews

Di seguito i principali aggiornamenti di giovedì 23 aprile sulla situazione del Covid-19 in Italia e all’estero, relativi al mondo dello sport e non solo.

21.32 Oxford, sperimentazione umana del vaccino iniziata: iniettate le prime dosi a 2 volontari

20.43 Il presidente Giuseppe Conte: “Tutti i 27 paesi Ue hanno accettato di introdurre il Recovery Fund in risposta alla crisi, uno strumento assolutamente necessario e urgente“

20.04 FIGC: “Verso l’estensione dell’attuale stagione sportiva al 2 agosto”, leggi qui il servizio completo 

18.37 Tutti guariti i giocatori della Sampdoria, lo comunicano i blucerchiati con una nota ufficiale (leggi qui)

18.20 Sui vaccini Locatelli ha chiarito: “Oggi abbiamo evidenza che due potenziali vaccini negli Stati Uniti, uno in Inghilterra, uno in Germania e uno in Cina sono in una fase avanzata di sviluppo. Ma fase avanzata di sviluppo non vuol dire affatto imminenza di commercializzazione, serviranno mesi”

18.17 Locatelli ha anche aggiunto: “A partire dal 5 aprile con la sola eccezione di una giornata, c’è stata una riduzione del numero dei pazienti ricoverati. E dal 3 aprile c’è stata costantemente ogni giorno una riduzione del numero dei pazienti che erano ricoverati in terapia intensiva”.

18.12 L’indice di contagiosità del coronavirus ‘R con zero’, è sceso ad una percentuale compresa tra lo 0,5 e lo 0,7. Lo ha detto il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli nella conferenza stampa bisettimanale alla Protezione civile.

18.08 Unico dato negativo è quello dei morti, ieri 437 oggi 464

18.06 Cala l’aumento di nuovi casi ieri era +3370 con meno tamponi fatti, oggi 2.646

18.04 Si è verificato il record di dimessi/guariti, per la prima volta oltre 3000

18.10 In Piemonte l’incremento dei casi totali è di 401 persone, di seguito la tabella della situazione specifica per ogni regione:

18.00 E’ stato reso noto il bollettino giornaliero dell’emergenza Coronavirus. Di seguito i dati:

• Attualmente positivi: 106.848
• Deceduti: 25.549 (+464, +1,8%)
• Dimessi/Guariti: 57.576 (+3033, +5,6%)
• Ricoverati in Terapia Intensiva: 2.267 (-117, -4,9%)
• Tamponi: 1.579.909 (+66.658)

Totale casi: 189.973 (+2.646, +1,4%)

17.42 E’ stato comunicato il bollettino della Regione Lombardia sulle ultime 24 ore dell’emergenza Coronavirus. 200 decessi nell’ultima giornata (superiore all’aggiornamento di ieri 161) per un totale di 12.940 morti dall’inizio dell’epidemia. I contagiati in Lombardia sono 70.165, con un incremento di 1.073 unità nelle ultime 24 ore (ieri +1161). Sono attualmente ricoverati in terapia intensiva 790 pazienti, -27 rispetto a ieri

17.28 UEFA: “Il merito sportivo deve prevalere, il campionato ha la precedenza”, leggi qui il comunicato ufficiale con le linee guida per una possibile ripartenza 

17.07 L’Uefa anticipa i compensi per le nazionali. Subito 70 milioni ai club, leggi qui il servizio completo 

16.32 Il presidente dell’Aic Tommasi: “Tamponi e test? I calciatori non vogliono corsie preferenziali”, leggi qui le sue dichiarazioni 

16.14 L’allarme dell’Onu per l’Africa: “Si rischia una catastrofe, possibili oltre 3 milioni di morti”

15.53 Il presidente del Coni Malagò: “Tutti gli sport si sono mossi diversamente dal calcio”, leggi qui le sue dichiarazioni

15.16 “Se qualcuno immagina che il 4 maggio ci sarà normalità tradizionale si sbaglia, sarà una nuova normalità. Il numero totale dei positivi giornalmente continua a essere importante e per questo si impongono misure di contenimento dolorose ma necessarie”, così ha dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio

14.52 Le anticipazioni sul Def: il governo prevede scostamento deficit da 55 miliardi, crescita a -8%

14.02 Mascherine da indossare nei mezzi pubblici e nei posti di lavoro, laddove si “condividono spazi comuni”, anche se si lavora nella stessa stanza.E’ quanto prevede un documento sulla Fase 2 dell’ Inail approvato dalla Protezione Civile

12.10 – “Siamo assolutamente preoccupati per la possibilità di una seconda ondata di infezione in ogni Paese: ancora non sappiamo del tutto come si comporta questo virus”. Lo ha dichiarato Catherine Smallwood, Senior Emergency Officer dell’ufficio regionale europeo dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), in una conferenza stampa: “Dobbiamo essere molto cauti a considerare i risultati forniti dai test sierologici o a usarli per determinare decisioni come l’ipotesi di una patente di immunità, che hanno implicazioni importanti”.

11.40 – In Italia dovrebbero iniziare quest’estate i test sull’uomo di un vaccino contro il coronavirus. Si tratta di un vaccino preventivo che stimolerebbe la produzione di anticorpi e l’attività delle cellule immunitarie: “Vaccini simili, basati su vettori adenovirali umani o di primati, sono stati sperimentati in studi clinici di fase 1 e 2 – si legge nella nota del consorzio – e hanno dimostrato di essere sicuri e immunogenici in migliaia di volontari sani”.

11.20 – In vista del Consiglio europeo di oggi, Bloomberg ha citato una bozza di un documento interno dell’esecutivo europeo secondo cui la Commissione europea ha lavorato ad un piano da duemila miliardi di euro per la ripresa economica post-coronavirus.

11.00 – Il centrocampista del Verona, Zaccagni, è guarito dal coronavirus. Lo ha comunicato il club scaligero tramite i propri canali ufficiali: “Hellas Verona FC comunica che, secondo protocollo, Mattia Zaccagni ha effettuato nelle scorse ore il controllo con test diagnostico (tampone) per il coronavirus-Covid 19. L’esame ha dato esito negativo. Il calciatore è pertanto guarito e non dovrà più essere sottoposto al regime di isolamento domiciliare”

10.40 – Il sindaco di Milano, Beppe Sala, chiede chiarezza alla Regione Lombardia sui contagi a Milano: “C’è una grande incertezza. Mi trovo in imbarazzo perché io ho dei dati sulla progressione dei contagi e il numero è 7216, poi ho gli scienziati che mi dicono altri numeri. Come dice il professore Carlo La Vecchia in un’intervista di oggi: dice che a Milano i contagiati sono tra i 150 mila e i 300 mila. Quindi noi dibattiamo di un numero che sono quei 7 mila e la scienza ci dice 300 mila. Capite l’incertezza e l’imbarazzo. Per chiedo al presidente Fontana di capire da dove nasce quella misurazione”

10.20 – Arrivano altre donazioni da parte del Papa: respiratori e materiale sanitario (mascherine, occhiali protettivi) per i medici e gli infermieri, tute per le terapie intensive. Cinque respiratori sono attesi a Suceava, in Romania, focolaio di coronavirus; altri 2 andranno all’ospedale di Lecce e 3 a Madrid.

10.00 – Il portavoce del ministro degli esteri cinese Geng Shuang ha annunciato un’altra donazione da 30 milioni di dollari all’Organizzazione Mondiale della Sanità nell’ambito del sostegno alla cooperazione internazionale nella lotta al Covid-19. La decisione della Cina arriva dopo un’altra donazione del valore di 20 milioni di dollari e il blocco dei fondi Onu deciso da Donald Trump.

9.50 – «La delibera sulle RSA? La rifarei per il bene dei miei concittadini» ha dichiarato l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. Che poi ha aggiunto: “I controlli ci sono stati, le Ats avevano il compito di sorvegliare e adesso stiamo andando a verificare situazione per situazione. E’ chiaro che, forse, quello delle Rsa è un modello che per la gestione dei pazienti Covid è emerso non avere le capacità di farlo”.

9.40 – Parole importanti quelle pronunciate dalla cancelliera Angela Merkel al Bundestag in vista del decisivo Consiglio Europeo di oggi: “Viviamo tempi straordinari, siamo di fronte alla più grande prova dalla seconda guerra mondiale e in gioco c’è la tenuta dell’Europa”. Sul lavoro dell’Oms, netta la posizione della Merkel: “Per il governo tedesco l’Oms è un partner irrinunciabile e noi lo sosteniamo”

9.30 – Va definendosi la strategia del Governo per la cosiddetta fase due: secondo le indiscrezioni della stampa il 4 maggio torneranno al lavoro 2,7 milioni di persone: le aziende pronte a ripartire sono quelle del settore minerario, manufatturiero e edile, ovvero attività considerate a basso rischio. Possibili gli spostamenti all’interno della stessa regione, difficile che si possa circolare da una regione all’altra.

Bentrovati amici di Toro News: in questo articolo troverete tutti gli aggiornamenti, minuto per minuto, sulla situazione Covid-19 e sulle sue ripercussioni per il mondo sportivo e non solo. Lo sport è stato fermato in tutta Europa, con svariati campionati di diverse discipline che negli scorsi giorni sono stati interrotti fino a data da destinarsi. Già rinviati anche Euro 2020 e le Olimpiadi di Tokyo 2020.

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