Mihajlovic pre Milan-Torino: “Macchè ultimatum: siamo in linea con gli obiettivi”

Alla vigilia / Il tecnico granata davanti ai microfoni dei giornalisti: “Io e Montella non ci giochiamo la carriera. Niang titolare? Vedremo”

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

IN CONFERENZA 

mihajlovic

Si presenta in sala stampa Sinisa Mihajlovic, allenatore del Torino, alla vigilia della sfida contro il Milan, valida per la 14a giornata di campionato. Il tecnico risponde così alle consuete domande della vigilia, in una sfida che sa tanto di scontro diretto per la zona Europa League.

Il tecnico è arrivato in sala stampa, a breve il via alle domande.

“Gli obiettivi di Milan e Torino sono diversi: noi vogliamo lottare per un posto in Europa League e siamo lì perchè se vinciamo domani siamo settimi. Loro invece puntavano a qualcos’altro. Comunque non sono abituato a guardare in casa d’altri. Noi potevamo fare di più, ma delle squadre al nostro livello è solo la Sampdoria che sta andando oltre le aspettative. Che però non credo sia più forte del Toro, anche se è stata più brava a fare più punti, perchè quando ci abbiamo giocato contro meritavamo di vincere. Atalanta e Fiorentina invece sono dietro. Per cui non è che io sia soddisfatto, ma abbiamo comunque margini di miglioramento. Abbiamo perso l’entusiasmo iniziale ma sono sicuro che lo faremo tornare. Noi siamo in linea, dopo la 13° giornata, coi nostri obiettivi. Per cui non credo che sia una partita che può decidere la mia carriera o quella di Montella. Siamo nel calcio da tanti anni e lo rimarremo. Spiace se lui sta avendo difficoltà perchè è un amico, mi capirà se dico che domani voglio prolungare le sue difficoltà. Io mi gioco ogni partita come se fosse l’ultima e domani spero di vincere”.

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  1. Alberto Fava - 3 anni fa

    Chi sarebbero gli “smemorati di Collegno “?
    Ah si, i Fratelli Granata, i Tifosi del Toro.
    Bel post, complimenti.
    FVCG

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  2. Leo - 3 anni fa

    In linea con gli obiettivi? Cioè se non erro, è bene ricordarlo agli smemorati di Collegno tifosi di questo sito, 5°posto o vittoria in Coppa Italia o 6° posto (con girone di qualificazione)…cioè, oggi come oggi, da questo risultato ci separerebbero 5 squadre (Lazio, Milan, Sampdoria, Chievo, Bologna) e siamo a -8 punti…e siamo “in linea”?

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  3. Alberto Fava - 3 anni fa

    Leggo e penso che ormai qualunque cosa dica o faccia Mihailovic, per ( alcuni) Tifosi utenti di TN sono solo idiozie degne di irrisione, disprezzo e al limite insulto .
    Un po’ come succedeva per Ventura.
    Che squallore.
    FVCG

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    1. silviot64 - 3 anni fa

      Leggi la classifica … Dipende da che obiettivi ci si pone. Se è la salvezza hai ragione

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      1. Alberto Fava - 3 anni fa

        Vale per entrambe le risposte, la tua e quella di Athletic.
        Troppo presto per tirare le somme e giustiziare il colpevole.
        Siamo tutti li in classifica, aspettiamo almeno il giro di boa.
        Senza deridere, vilipendere e/o insultare il nostro Mister, e se non vi va bene ve lo specifico meglio : il Mister del Toro, la nostra squadra.
        Poi vedremo come finirà, ma adesso questa vostra volontà di colpire ed affondare ad ogni costo sa tanto di prevenzione a prescindere.
        Forza Toro

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        1. Athletic - 3 anni fa

          Io l’ho detto mille volte, non sono prevenuto nei suoi confronti, non ho pregiudizi che derivino dalle sue origini, dalle sue idee politiche, non mi è nemmeno antipatico come persona, anzi in altri contesti mi è stato anche simpatico. Detto questo, prima ancora che venisse da noi, l’ho sempre trovato scarso come allenatore, e purtroppo, lo sottolineo bene, PURTROPPO, ne ho avuto conferma. L’avrei mandato via a giugno, e senza se e senza ma lo avrai mandato via dopo la partita col Verona, a costo di mettere l’allenatore della primavera al suo posto. Non vedo cosa ci sia di pregiudizievole. Peraltro io non l’ho mai insultato, ribadisco che è scarso come allenatore, ma questo non è un insulto, esprimere il desiderio di un suo esonero, non è un insulto.

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    2. Athletic - 3 anni fa

      Senza polemica, ma la situazione squallida è quella nella quale si trova il Toro, io mi preoccuperei di questo, piuttosto che dei tifosi che irridono o disprezzano l’allenatore. Abbi pazienza, siamo decimi in classifica, dopo il Milan abbiamo da affrontare Atalanta, Lazio e Napoli, e Sinisa dice che siamo in linea con gli obiettivi stagionali ? Per dirla tutta, sono io come tifoso che mi sento irriso e disprezzato da lui.

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  4. Mario66 - 3 anni fa

    Affermare che siamo in linea con gli obiettivi è palesemente una presa in giro ai tifosi del toro. Siamo per il momento dietro a squadre come Chievo e Bologna e comunque nel mucchione di centro in compagnia di squadre con organici nettamente inferiori. Inutile girarci in torno ad oggi il nostro campionato è fallimentare e di tutto questo la responsabilità è sicuramente dell’allenatore e delle due idee balzane (4231) e mancanze tecnico tattiche.

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  5. user-13657769 - 3 anni fa

    Poverino…peró se penso che è milionario…
    mi fà semplicemente schifo come il presiniente

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  6. vittoriogoli_69 - 3 anni fa

    Un messaggio per GOLFO : finalmente toronews ha bloccato il tuo pollicione? Li vedi adesso quanti “mi piace” alle critiche al nostro presuntuoso e folle allenatore?

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    1. Golfo - 3 anni fa

      non è mai stato un mio problema nè il pollicione, nè il tuo allenatore definito da te presuntuoso e folle, io dormo sogni tranquilli e non sono una persona ossessiva come te, ho altri difetti… purtroppo tutti abbiamo dei difetti. saluti e forza toro.

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  7. torinodasognare - 3 anni fa

    AH AH AH

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  8. vittoriogoli_434 - 3 anni fa

    Che pagliaccio

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  9. Simone - 3 anni fa

    Non sta bene

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  10. miele - 3 anni fa

    Siamo in linea con gli obiettivi, dice. Finalmente ha confessato che si gioca per una salvezza non troppo sofferta. Chissà per quanto tempo lo dovremo ancora sopportare.

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  11. magnetic00 - 3 anni fa

    speriamo sia l’ultima conferenza

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  12. fabrizio - 3 anni fa

    pero’.. che obiettivi che abbiamo…

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  13. stevetoro - 3 anni fa

    niang puo giocare in qualunque ruolo? si…a stare fermo puoi metterlo ovunque, spero di ricredermi….ma penso che sia stato un investimento sbagliatissimo,e insistendo su di lui perche’ è stato pagato tanto e bisogna rivenderlo bene……..taglieremo le gambe a berenguer,edera e boye’. per andare in europa con il gallo a mezzo servizio….non si puo giocare in 10.

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  14. luna - 3 anni fa

    Dire “Spero che i ragazzi abbiano il coraggio di mettere in pratica quello che abbiamo provato”…non è proprio una frase da grande comunicatore e tanto meno da motivatore.
    E’ un pò come pararsi il fondo schiena se le cose andassero male, detto poi dall’allenatore che dovrebbe far da scudo sempre ai ragazzi che scendono in campo è scorretto e VILE.
    Cosi se va bene lui dimostra di essere un garnde se va male è colpa loro.

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  15. prawn - 3 anni fa

    non male quest’articolo da cm punto com, timori che diverse persone sul forum avevano espresso:

    Maturità definitiva oppure ridimensionamento. Il Torino è a un bivio visto che ha affidato la sua crescita esclusivamente ai benefici che arrivano dalle prestazioni dei singoli e di squadra. Il problema è che entrambi languono e hanno acceso la spia in un club che ha costruito la sua forza sull’abilità a scovare nuovi talenti, rimetterli in condizione all’occorrenza, e rivendere la merce al massimo valore di mercato, se non oltre. Grande pregio, però quando il ‘gioco’ si blocca si rischia l’effetto boomerang.

    Il timore è che la fabbrica perfetta inaugurata da Giampiero Ventura, quella dei grandi guadagni (160 milioni), prima o poi chiuda. In banca le scorte stanno per esaurirsi: dopo la cessione sistematica di (almeno) due pezzi pregiati a stagione (lo scorso mercato: Zappacosta e Benassi), gli ultimi 2-3 tesoretti sono rappresentati da Belotti, Baselli e in parte Barreca, che ad inizio stagione venivano valutati dalla società 100, 25 e 20 milioni. Quanto varranno al termine dell’anno?

    La svalutazione non è solo un pericolo, è già realtà visti i risultati della squadra granata (-4 punti rispetto all’anno scorso), anche se oggi è molto difficile fissare il ‘rosso’. Il sito Tranfermarkt, esperto dei conti del calcio, ci ha provato e ha quantificato il negativo in 5,5 milioni, dando però – giusto per fare la tara – al Gallo un valore reale di mercato di 30 milioni: il migliore, per capirci, è Dybala con 70. In concreto quindi potrebbero essere assai più ingenti le perdite. Un’indicazione arriverà dalle prossime quattro giornate, un vero e proprio test per i granata: domani il Milan, poi Atalanta, Lazio e Napoli.

    L’altra urgenza sarà lanciare e valorizzare in tempo nuovi calciatori, perché dalle ultime due infornate di mercato estivo (quelle condotte da Mihajlovic) oggi non si vedono chiari margini di futuro guadagno. A parte forse Lyanco che, però, finora ha giocato appena 3 partite: troppo poche per essere sicuri di aver acquistato il nuovo Thiago Silva. Nel nuovo corso pesano soprattutto i flop Niang e Berenguer, 21 milioni relegati in panchina, ma l’ex rossonero domani contro la sua ex squadra avrà un’ulteriore chance per rifarsi. Sempre secondo La Stampa, Mihajlovic infatti pensa di schierarlo in coppia con Belotti, riposizionando Ljajic dietro alle due punte.

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  16. prawn - 3 anni fa

    …Quando recupereremo entrambi, potremo svoltare la nostra stagione…

    Parole da segnarsi, perche’ se e’ vero che il Gallo prima o poi recuperera’ non so se Niang mai lo fara’, poi magari incrociamo le dita, tocchiamo ferro e domani entrambi ci stupiranno.

    Certo se facesse giocare
    Ansaldi N’Kolou Lyanco Barreca
    Baselli Rincon Obi
    Ljacic
    Niang Gallo

    Magari ci sarebbe anche da divertirci, poi se Niang non ce la fa (ma in verita’ anche se il Gallo non ce la fa) metterei Iago nella mischia.

    Come urlato domenica scorsa devono giocare solo quelli in forma e quelli che hanno voglia, non abbiamo infortunati, questa e’ la rosa comprata e voluta dal mister.

    Se Niang o il Gallo non recuperano per natale bisogna fare un pensierino al mercato, perche’ a giocare in 10 si finisce intorno appunto al 10o posto.

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  17. Granat....iere di Sardegna - 3 anni fa

    A parte tutto il resto mi viene una domanda? Ma il recupero di niang quanto dura? Siamo quasi alla fine del girone di andata a ancora in conferenza stampa sento dire: quando niang farà quel che sa fare…Per carità, visto quanto è stato pagato speriamo succeda, però non vorrei succedesse a fine campionato quando magari è troppo tardi

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    1. FVCG'59 - 3 anni fa

      E menomale che fanno solo questo di mestiere, allenandosi tutti i giorni, con preparatori atletici, staff medico: mi sembra tanto la storia di Godot…

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