Mattia Aramu sv: troppa concorrenza gli chiude gli spazi. Ora un prestito

Mattia Aramu sv: troppa concorrenza gli chiude gli spazi. Ora un prestito

Il Pagellone di Natale / Il giovane esterno granata è stato impiegato soltanto una volta da Sinisa Mihajlovic in campionato

di Raffaele Lima, @RLima_21

Assente del tutto, o quasi. Mattia Aramu, di fiducia, quest’anno ne ha ricevuta poca e niente, diventando quasi un fantasma nello spogliatoio granata, un’ultima scelta. La giovane ala granata, cresciuta nelle giovanili del Torino, ha calpestato il campo in questo campionato soltanto in una occasione: alla quinta giornata contro il Pescara, match nel quale è stato schierato da titolare da Mihajlovic, causa turnover. Contro i delfini ha però comunque giocato soltanto 45′, dimostrando – giustamente – ben poco al pubblico granata, ancora non a conoscenza del vero potenziale del giocatore di Ciriè.

aramu

Impossibile dunque giudicare il lavoro svolto sin qui da Aramu in maglia granata: una prima metà di gara giocata contro una squadra di basso livello non è abbastanza per condannare o lodare definitivamente questo ragazzo che, molto probabilmente, nel mercato invernale di gennaio, verrà ceduto in prestito, proprio per farlo maturare. Magari verrà ceduto ad una squadra di Serie A, come il Pescara, dove potrebbe trovare lo spazio necessario per esaltare ai massimi livelli le proprie qualità e la propria fame di emergere nel calcio che conta. Il giovane Aramu, in questi brevi anni di carriera, è già stato inviato presso altri lidi al fine di accumulare esperienza – prima a Trapani e poi a Livorno – ma i dati dimostrano che Mihajlovic non lo vede ancora pronto per fare il grande salto tanto atteso. Il tecnico serbo infatti, non lo ha chiamato quasi mai in causa nei momenti dove serviva proprio un ricambio momentaneo generazionale, preferendogli spesso Boyé o il venezuelano Martinez. Lo spazio quindi trovato sin qui dal giovane Aramu è stato quasi nullo, ma il suo futuro, forse, potrebbe colorarsi ancora di granata: il suo destino calcistico è nelle sue mani e dovrà cercare di meravigliare l’allenatore serbo se vorrà veramente sfondare nell’Olimpo del calcio che conta.

Serie A Coppa Italia
Presenze 1 1
Minuti giocati 45′ 5′
Cartellini gialli 0 0
Cartellini rossi 0 0
Gol 0 0
VOTO SV
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