Mazzarri, ricordi Mihajlovic? L’esonero nel 2018 dopo i 25 punti nel girone d’andata

Mazzarri, ricordi Mihajlovic? L’esonero nel 2018 dopo i 25 punti nel girone d’andata

A confronto / Il tecnico del Torino ritrova il suo predecessore in granata. E per Sinisa tornare all’Olimpico sarà un’emozione speciale

di Redazione Toro News

Passato, presente e futuro che si intrecciano. Questa sera all’Olimpico Grande Torino andrà in scena una sfida dal sapore speciale per i tifosi del Torino, che riabbracceranno per la prima volta l’ex tecnico Sinisa Mihajlovic dopo il calvario della malattia che tanto ha condizionato la seconda metà del suo 2019. Una storia, quella dell’attuale mister del Bologna, che si lega suo malgrado a quella di Walter Mazzarri: attuale allenatore del Torino, nonché tecnico che prese il suo posto dopo il tanto discusso esonero del 4 gennaio 2018.

CONFRONTO – Un esonero arrivato dopo i 25 punti raccolti nel girone d’andata del campionato 2017-2018, più precisamente dopo la sconfitta nel derby della Mole di Coppa Italia contro la Juventus. Poi la sfortunata parentesi allo Sporting Lisbona, con tanto di causa legale vinta da Mihajlovic nei confronti della società portoghese, fino al ritorno in Italia al Bologna. E proprio alla guida dei rossoblu il tecnico serbo si è già preso la sua personalissima rivincita contro il Toro, quando il 16 marzo 2019 batté proprio il collega Mazzarri all’Olimpico Grande Torino per 1-2. Una vittoria che l’attuale mister granata ricorda bene e che farà di tutto per ribaltare. Con un particolare non indifferente: a una partita dal giro di boa, il Torino targato WM ha raccolto sin qui 24 punti, uno in meno dei famosi 25 che costarono la panchina a Miha.

I NUMERI – Da allora però molto è cambiato e se anche domani dovesse arrivare una sconfitta per il Torino, Mazzarri non sembra poter rischiare l’esonero. D’altronde, nonostante l’avvio sotto tono, i numeri del tecnico di San Vincenzo sono superiori a quelli del collega: 1,59 i punti per partita raccolti mediamente da WM al Torino, contro gli 1,45 di Sinisa nel lasso di tempo compreso tra il luglio 2016 ed il gennaio 2018. A favore dell’attuale allenatore del Torino, anche gli scontri diretti in panchina contro il collega: lo storico parla di 3 vittorie, 4 pareggi e 2 sconfitte. Appuntamento a questa sera dunque, dove sarà il campo a decretare il migliore tra i due.

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  1. Carlin - 2 settimane fa

    Confrontare il gioco di mazzarri con quello di Mihajlovic è come confrontare la m…. e la cioccolata. (sappiate che i non mi piace,non mi fanno ne caldo ne freddo)

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    1. iugen - 2 settimane fa

      Guarda che il gioco di Mihailovic faceva anch’esso pena. Schierare quattro punte e mettere tutti all’attacco non significa fare un bel gioco: i giocatori in campo non sapevano che fare, era tutto pura improvvisazione, attaccavano a casaccio

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  2. Albi1958 - 2 settimane fa

    Questa sera? Ma non si gioca alle 15? ….in ogni caso articolo veramente inutile……

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