Mihajlovic, i cambi stavolta sono discutibili: vince Allegri il confronto

Mihajlovic, i cambi stavolta sono discutibili: vince Allegri il confronto

Testa a Testa / Il tecnico bianconero vince anche grazie alla scelta di fare entrare a partita in corso Dybala e Pjanic. Tempistiche e scelte degli uomini delle sostituzioni granata fanno discutere

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Il Torino è uscito sconfitto dal derby con il punteggio di 1-3 a favore della Juventus: una partita che ha avuto molto da dire, che è stata avvincente fino alla fine, e che sarà importante per il futuro della squadra granata se analizzata nel modo giusto. Nel confronto diretto tra allenatori, scontato che mister Allegri abbia superato il collega, ma è necessario far capire come e dove ci sia stato un lavoro migliore da parte del tecnico bianconero rispetto a quello serbo.

La partita,  nel primo tempo, è stata di sostanziale parità, con le due squadre che non riuscivano a sopraffare l’altra e con Higuain che ha risposto subito al guizzo di Belotti. Stessa cosa si può dire della ripresa, con anzi il Toro che ha dato l’impressione di poter essere più pericoloso; il match è cambiato poi negli ultimi 10 minuti di partita. Allegri ha effettuato dei cambi appropriati e dilazionati nel tempo, introducendo in campo forze fresche come Dybala, Pjanic e Lemina, dando vigore alla squadra che poi ha messo all’angolo il Torino. Certo, l’obiezione secondo la quale è facile azzeccare i cambi quando si hanno giocatori di questa qualità in panchina è fondata, ma la bravura di Allegri è stata nello scegliere il momento adatto per innestare ulteriore qualità e soprattutto la decisione di tenersi in panchina giocatori come Dybala e Pjanic, da far entrare a gara in corso per cambiare gli equilibri della partita. Le scelte di Mihajlovic sulle sostituzioni, invece, sono discutibili, non foss’altro perchè da quel momento in poi il Toro ha perso la partita.

Per più di 80 minuti il tecnico serbo non ha cambiato nessuno, perché ha visto come la squadra riuscisse ancora trovarsi bene: nel secondo tempo era stato il Toro ad avere le palle gol più nitide. Tuttavia la stanchezza ha cominciato a farsi sentire, e ha deciso di inserire Acquah al posto di Baselli. Immediatamente pochi secondi dopo è pronto un doppio cambio, fuori Benassi e Iago, dentro Boyè e Martinez. Il cambio è sicuramente audace, pensato andare a vincere questo derby, e l’atteggiamento è sembrato da premiare, tuttavia è accaduto qualcosa. La squadra granata, dopo la pausa di quasi due minuti per i quattro cambi (nella Juve era entrato  contestualmente anche Pjanic per Cuadrado) stacca la spina, e la Juventus diventa padrone del campo: Higuain segna, e a quel punto i cambi fatti risultano  inutili, per una squadra che non riesce a riorganizzarsi.

Una caratteristica del tecnico gramata ormai è chiara: pensare sempre a vincere, con rischiosi cambi offensivi effettuati quando molti altri colleghi nemmeno se lo sognerebbero. Sicuramente ammirevole. Tuttavia, contro la Juventus probabilmente non c’era bisogno di inserire un altro uomo offensivo: la squadra si stava rendendo pericolosa così come era e dietro non stava correndo rischi. Forse (ma è tutto da dimostrare) con un centrocampista in più la squadra non sarebbe stata così sfilacciata su quel lancio lungo di Chiellini trasformato in oro dal Pipita. In più, si può discutere sulla tempistica dei tre cambi: praticamente tutti e tre contemporanei, al fine di inserire una dose massiccia di freschezza atletica. Ma la pausa prolungata, col senno di poi, forse ha contribuito a rompere inerzia del match e concentrazione nei giocatori granata.

Detto che la prima causa della sconfitta patita dal Torino nel derby è la maggior qualità e profondità della rosa bianconera, a conti fatti tutto è cambiato dal momento dei cambi in poi: ora sta a tecnico e squadra capire se ci sia stata correlazione tra le sostituzioni effettuate e il risultato finale.

 

11 Commenta qui

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  1. claudio sala 68 - 4 anni fa

    Gli approfondimenti del giorno dopo da parte della redazione dovrebbero essere veri approfondimenti , insistere suil fatto che i tre cambi contemporanei abbiano falsato la partita è sbagliato. Il secondo gol di Higuain è frutto di un’azione casuale dopo un lancio alla viva il parroco. Piuttosto occorre fare una riflessione sulla nostra panchina che è insufficiente se si vuole parlare di Europa.saluti

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  2. blubba - 4 anni fa

    Sono discorsi campati iin aria.Nn c’è la controprova che l’articolo abbia ragione poichè la partita è finita dopo venti secondi sul 2-1 .Lì si è spenta la luce e onestamente se c’è un punto dolente è da ricercare nella mancata reazione al loro gol.Per dieci minuti nn abbiamo fatto nulla se nn guardare i gobbi passarsi la palla e questo nn lo giustifico come anche dyballe sul gol l bravo quante volete ma nessuno dei nostri che lo stampa per terra .Inammissibile

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  3. policano1967 - 4 anni fa

    che ci sia differenza nei cambi e palese a tutti,come e palese che sinisa sia troppo presuntuoso.questi cambi qualche volta ci so andati bene con squadre alla pari o un gradino sotto ma qui giocavamo contro i primi.eravamo ancora in parita e col senno di poi un pareggio ci andava bene.sinisa a mio avviso nn sa leggere le partite.la sua mentalita di vincere sempre mi piace,ma come in questa occasione mi e sembrato troppo presuntuoso vista la portata dell avversario.poi se parliamo dei cambi….martinez?meglio falque senza fiato almeno si fermava sulla sulla linea centrale.boue?avra numeri ma e fine a se stesso.titolare col pisa mi ha deluso profondamente.poi nelle ultime 2 partite ha toccato 6 palloni sbagliandone 7.nn vorrei sbagliarmi ma troppa pubblicita gli ha dato un po alla testa e forse crede che la panchina gli stia stretta.il ganese lo conosciamo.forza fisica ma intelletto calcistico pari all 0.io tt sommoto facendo conto del valore dell avversario ho visto un buon toro ma le disattenzioni fanno la differenza oltre ai campioni.tra castan e rossettini purtroppo quando gioca bene uno l altro sbaglia ma nn sono affidabili.si parla di tonelli a gennaio ed e un buono acquisto se mai si fara.forte fisicamente e bravo di testa.sara difficile piazzare giocatori come obi,martinez e qualche altro che nulla servono alla causa se nn quella di occupare spazio in panchina.un buon difensore e un buon centrocampista dotato di forza fisica e forse chissa per l europa.ad oggi nn lo siamo e dietro fiorentina ed inter hanno la possibilita di raggiungerci visto il calendario che ci vede impegnati a napoli con quei 3 li davanti bravi e veloci contro giocatori lenti come rossettini e castan e in alternativa..de silvestri e bovo…dopo le confitte di genova e ieri ci aspettano altre 2 partite toste(napoli e genoa)dove ci giochiamo tt cio che di buono e stato fatto fino ad ora.

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  4. abatta68 - 4 anni fa

    A quel punto della partita il toro aveva gia provato a vincerla, senza pero centrare la porta. Se aspetti l 80esimo minuto è perche vuoi vedere chi farà entrare Allegri e ti comporti di conseguenza. Cosi si possono anche vincere le partite… Diversamente sei solo un presuntuoso che pensa che Martinez sarà in grado di fare la differenza e Dybala no

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  5. Jerry - 4 anni fa

    Per me il problema non sono i cambi, ma bensì la qualità dei medesimi. Abbiamo una panchina che non sa’ incidere quando chiamata in causa. Ma questo oramai è palese. Se il buon Miha avesse avuto come ricambi solo uno dei tre che aveva Allegri, magari ora saremmo qui a MAGNIFICARE le sue gesta. Insomma un conto è provare a vincere con MARTINEZ/BOYE:ACQUAH, è un altro con DIBALA/PIANJC//LEMINA…. c’è un enorme differenza che è evidente anche a un cieco…….

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    1. fabrizio - 4 anni fa

      vero anche questo, pero’ se scegli tra Lopez e Martinez o addirittura Boye'(troppo giovane ed inesperto)….

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      1. claudio sala 68 - 4 anni fa

        Martinez e Boye dovevano creare problemi con la loro velocità in seguito a dei lanci anche dalla difesa. Purtroppo il lancio buono l’hanno fatto loro

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  6. fabrizio - 4 anni fa

    insistere ancora con uno scarso come martinez e’ da pazzi. Sara’ grasso, lento ma Maxi e’ tutta un altra cosa. Almeno la palla tra i piedi e’ capace a tenerla.

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    1. ddavide69 - 4 anni fa

      Esatto

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  7. Scott - 4 anni fa

    Se lasci girare Higuain o Icardi, se non anticipi di testa sulle palle ferme, se non entri con muscoli e cattiveria nei contrasti a centrocampo vuol dire ci sono dei difetti strutturali. Soprattutto se vedi il ripetersi di quanto detto, partita dopo partita. Ci puoi lavorare quanto vuoi, nessun allenatore al mondo potrà mai correggere questi difetti.

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    1. ddavide69 - 4 anni fa

      Esatto

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