Numeri e curiosità di Milan-Torino

Finalmente torna una classica di alta classifica per i granata, che debuttano nel tempio del calcio, San Siro, ora Meazza. Questo è il battesimo ufficiale per il nuovo Torino FC targato Urbano Cairo nello stadio più famoso d’Italia. Sarà anche un gradito ritorno per Alberto Zaccheroni sul campo dove vinse il suo primo e unico scudetto, al momento, della carriera. Sarà anche uno scontro inedito perché i granata…

di Redazione Toro News

Finalmente torna una classica di alta classifica per i granata, che debuttano nel tempio del calcio, San Siro, ora Meazza. Questo è il battesimo ufficiale per il nuovo Torino FC targato Urbano Cairo nello stadio più famoso d’Italia. Sarà anche un gradito ritorno per Alberto Zaccheroni sul campo dove vinse il suo primo e unico scudetto, al momento, della carriera. Sarà anche uno scontro inedito perché i granata di Zac sono davanti in campionato di ben 5 punti rispetto ai rossoneri, che hanno una classifica penalizzata di meno otto punti causa Calciopoli. La squadra di Ancelotti non sta nemmeno vivendo un periodo particolarmente brillante e favorevole, anche se hanno superato il turno di Champions League, qualcuno parla della fine di un ciclo, sono ormai al tramonto due grandi campioni come Paolo Maldini e Billy Costacurta, senza contare la partenza di Schevchenko, anch’egli in crisi nel suo Chelsea, di lui si parla di un clamoroso ritorno proprio in rossonero.

Il Milan sta proprio soffrendo la crisi di gol dei suoi attaccanti: Gilardino è solo a quota 2 gol, insieme a Seedorf, Kakà e Jankulovski. Una sola rete per Inzaghi, finora utilizzato solo a mezzo servizio, così per Oliveira, Borriello, Brocchi, più uno score a testa per i due difensori Maldini e Kaladze. Non ci sono ex granata tra le fila rossonere, i più illustri ex che militano nel Toro, oltre a mister Zaccheroni, sono Abbiati, in prestito proprio dal Milan, De Ascentis e Pancaro. Nel Toro il bomber più prolifico è ancora Stellone a quota 3 score, 2 gol per Comotto e Rosina, uno per Franceschini e Muzzi. I rossoneri di Ancelotti arrivano dal sofferto pareggio di Cagliari, 2-2, mentre i granata hanno battuto domenica l’Empoli in casa per 1-0.

I precedenti tra i due club storici non si contano, si parte dal campionato 1929/30 che vide la vittoria granata per 1-2, si chiude con la disfatta per 6-0 nel campionato 2002/03, l’ultimo scontro in A. Nel ‘31/32 ci fu un altro pesante punteggio: 6-1 sempre a favore dei lombardi, nel ‘41/42 con il Grande Torino ci fu un impressionante 2-5 a favore di Mazzola e compagni. Nel ‘49/50 fu ancora peggio, 7-0 per i milanisti, nei tempi più recenti finì 5-1 sempre per i rossoneri nel campionato ‘94/95. Le due compagini non si sono mai scontrate in B. Su 64 incontri disputati il Milan ha vinto 38 volte, i pareggi sono stati 15, 11 le vittorie granata, 117 i gol dei rossoneri contro i 47 degli avversari piemontesi.

In totale in questa stagione il Milan ha fatto 5 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte, i granata hanno fatto 4 vittorie, 5 sconfitte e 5 pareggi. I gol su azione per il Milan sono 12, 2 su calcio piazzato, 8 per i granata, con una rete su rigore. Un’autorete a favore dei granata, nessuna per il Milan. Il Torino ha avuto 1 rigore a favore e 2 contro, il Milan in perfetta parità uno subito e uno concesso. A quota zero espulsioni il Toro che insieme alla Roma sono le uniche due compagini a non aver ancora subito nessun rosso, nel Milan il solo Pirlo è stato cacciato a partita in corso.

La situazione disciplinare vede un solo squalificato nel Torino, Di Loreto, i diffidati sono Barone e Cioffi, nel Milan Pirlo è l’unico appiedato dal giudice sportivo, un solo diffidato Bonera. Due squadre dunque tra le più corrette del campionato.

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