Rampanti: “Toro, bicchiere mezzo pieno. Ma Zaza mi lascia sempre più basito”

Rampanti: “Toro, bicchiere mezzo pieno. Ma Zaza mi lascia sempre più basito”

Parola al Mister / Serino analizza così il momento del Toro, finalmente vittorioso dopo mesi di digiuno

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Dopo diversi mesi torna l’appuntamento con “Parola al mister” di Serino Rampanti, la nostra rubrica settimanale in cui insieme all’ex calciatore e allenatore del Torino analizziamo i principali temi di attualità in casa Torino. Il campionato di Serie A è tornato e la squadra granata ha conquistato quattro punti importanti contro Parma e Udinese. Ecco come Serino legge il momento della banda-Longo.

Serino, innanzitutto bisogna dire che il Torino è parso all’altezza dal punto di vista della condizione fisica.

“Essersi presentati in una buona condizione psico-fisica alle prime partite è già un successo. Ricordiamoci che per due mesi i calciatori hanno potuto solo allenarsi in casa, mentre la preparazione con gli allenamenti collettivi è durata un mesetto scarso. L’esame della condizione fisica è stato a mio parere superato perché la squadra ha corso e lottato, con praticamente sempre gli stessi giocatori, dal primo al novantacinquesimo minuto per due volte in tre giorni”.

E poi c’è stata un’inversione di tendenza dal punto di vista della compattezza, ora il Toro lotta e ci crede.

“E’ stato importante interrompere l’emorragia col Parma, tanti erano delusi per la mancata vittoria ma io dico che bastava anche solo un pareggio per muovere la classifica e spezzare quell’incredibile serie di sconfitte del pre-Covid, ponendo le premesse per vincere contro l’Udinese. Longo è stato bravo, per ora. Chiamato perché personaggio dal cuore Toro in grado di ricucire la frattura con l’ambiente, tra mille difficoltà per ora se la sta cavando. I giocatori hanno preso coscienza della situazione durante il lungo stop capendo che in quel modo non si poteva continuare. La reazione quindi c’è stata. Ora non si è fatto ancora niente, bisogna tenere i piedi ben saldi a terra, e pensare ad una partita alla volta. Ma per ora il bicchiere mi pare mezzo pieno. Sono contento per Longo e ora sono curioso di capire come si comporterà la società con lui”.

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In che senso?

“A una squadra servono dei messaggi; è sempre meglio che la posizione dell’allenatore sia salda e stabile piuttosto che precaria. Ecco dunque che l’unico modo per rinsaldare davvero la figura di Longo è a mio parere un rinnovo di contratto”.

La mossa di Edera un po’ marcatore sul play avversario e un po’ attaccante esterno ti è piaciuta?

“Sì ed è qualcosa che aveva pensato in passato anche Mazzarri con Baselli, se ricordi bene. Su Edera in particolare mi sento di dire che sta crescendo. Sente la fiducia del tecnico e ha un’altra convinzione. Lui ha caratteristiche che mi piacciono; ha corsa, davanti alla porta sa fare gol e si è visto che ha nelle corde anche l’ultimo passaggio. E’ un giocatore che può diventare importante. Il problema è che ha perso due anni; avrebbe dovuto affermarsi nel Torino già in passato. Invece, tra qualche cattivo consiglio del suo procuratore e qualche infortunio di troppo, si stava perdendo. All’inizio della carriera le scelte che fai sono decisive; se le sbagli, se sei fortunato ti affermi con qualche anno di ritardo. E’ quello che sta succedendo a Edera”.

Sì mister Longo, la squadra ti segue

Parlavi di mosse della società. Che te ne pare di Davide Vagnati?

“L’ho conosciuto quando si è presentato all’ultimo CdA della Fondazione Filadelfia. E’ giovane e ambizioso. Ha fatto molto bene alla Spal ma deve avere ben chiaro il concetto che è arrivato in una piazza molto più esigente e difficile da gestire. Il suo compito non è facile, per avere successo dovrà avere il polso della situazione e sarà fondamentale conoscere al meglio le dinamiche non solo della squadra ma dell’ambiente circostante”.

Infine, non posso non chiederti un commento sulle ultime prestazioni di Zaza.

“Su di lui sai bene come la penso, ho sempre detto che è un mio cruccio e ormai su di lui ho perso le speranze. In due anni l’ho visto bene solo una volta, a Verona, quando non c’era Belotti. Non riesce proprio ad essere razionale, in campo; sbaglia sempre movimenti, quando deve stoppare il pallone lo passa e viceversa, si perde in rincorse palesemente inutili. Vederlo giocare ormai mi lascia basito ogni volta di più. E’ vero che là davanti almeno può tenere impegnato un difensore, ma con Belotti al centro con ai suoi lati Edera e Berenguer (o Millico) siamo sicuri che il peso offensivo della squadra ne risentirebbe?”

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  1. christian85 - 3 mesi fa

    Io Zaza non lo posso vedere, ma riflettendoci, e’ un giocatore che da’ fastidio.
    Tatticamente LOngo fa’ bene a metterlo, perche’ con il suo modo di fare sportellate, stravolge le ripartenze avversarie.

    Certo che non ne combina una giusta, sbaglia continuamente passaggi e… gol a porta vuota, pero; se Longo insiste e’ perche’ serve uno come lui che faccia da apertura.
    Altrimenti avrebbe dovuto fare il classico 3-5-2, ma non avendo centrocampisti.. e’ quasi costretto.

    Comunque, lasciamolo stare, magari poi si sblocca e vinciamo 2-0 con una sua doppietta….
    Finiamo questo campionato (che e’ gia’ falsato di suo), dopo di che gli facciamo i cari ringraziamenti e saluti, ma adesso non e’ tempo di critiche.
    Bisogna raggiungere al piu’ presto l’obiettivo salvezzza, che e’ il minimo sindacale per dimenticare questa orrenda stagione.

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  2. granatadellabassa - 3 mesi fa

    Zaza ha giocato male ma si è sbattuto senza fare cretinate (tipo falli inutili, suo peggior difetto). Probabilmente è in crisi di fiducia. Ma di qui a dire che sia scarso ce ne passa. Speriamo si possa rivedere lo Zaza dei vecchi tempi.

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  3. Paul67 - 3 mesi fa

    Zaza è come sempre penoso, il problema è che la rosa è corta e se solo migliorasse un pochino potrebbe venire comodo.
    Invece sono contento per Edera che ha reagito alla grande all’errore con il Parma, il gol del Gallo è merito suo ha fatto tutto bene, ha condotto il contropiede, passaggio preciso in corsa col tempo giusto per Belotti.

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  4. lanillos - 3 mesi fa

    Sul rinnovo di Longo magari ci puo’ anche stare, tanto non credo venga un allenatore più blasonato alla nostra corte.
    Gasperini sicuramente andrebbe in altri lidi o sicuramente in Premier, quindi perche’ no, ha fatto bene in primavera. Magari la prossima partita riesce a far fare anche 2 passaggi dopo la metà campo.
    Adesso va bene la paura di prendere gol dall’Udinese che non faceva giocare con serenità i nostri giocatori, ma eravamo al livello di fare passaggi alla “viva il parroco” nessuno schema sulle uscite in contropiede, Zaza andava da una parte ed il passaggio dalla parte opposta …. O viceversa. Quindi se con un po’ di tempo riesce ad impostare un buon contropiede ce la possiamo giocare con quelle di media classifica in giù.Per il resto ormai non mi faccio più illusioni. Ma a volte penso, se l’atalanta fa giocare titolare uno come Djimsiti, vuol dire che se gli dai in mano a Gasperini uno come Zaza gli fa fare tanti gol come quando era al Valencia???

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  5. Come un pugno chiuso - 3 mesi fa

    su Zaza sono ovviamente d’accordissimo e spero di vederlo al più presto tornare in panca a fare la riserva del Gallo e poi ceduto a fine campionato, o scambiato con un attaccante più degno di questo nome

    Edera di è onestamente disimpegnato abbastanza bene in queste due partite, pur nell’inedito ruolo di giocatore di raccordo fra centrocampo e attacco, ma ora che sono tornati, o stanno tornando disponibili Ansaldi e Verdi, auspicherei l’adozione di un 3-4-3 con Verdi o Edera a dx e Berenguer o Millico a sx a supporto del Gallo, con Aina ed Ansaldi rispettivamente esterno dx e sx di centrocampo, perché credo fortemente che un ritorno di questi giocatori nei loro ruoli naturali produrrebbe qualche valore aggiunto

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  6. suoladicane - 3 mesi fa

    per me Zaza è semplicemente scarso, tutto li……
    SFT

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  7. Granatissimo1973 - 3 mesi fa

    Rampanti oltre che essere persona seria e competente è un vero cuore Toro, per me leggerlo è sempre un piacere, a chi non piace dico non leggetelo senza però chiedere censure da minculpop

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    1. Bacigalupo1967 - 3 mesi fa

      La legge basaglia ha cteato danni immani

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    2. user-14554814 - 3 mesi fa

      Credo che bacicaminkia la conosca bene la legge Basaglia perché ne ha beneficiato . Come sempre accade arriva il nerdino acculturato con le sue battute di spirito ma malgrado tutto ignorante di ciò che accade a chi seppur in Italiano corrente e senza volgarità commenta in maniera critica . Ah scusa Bacicaluoo ( che nel frattempo si è rivoltato già difende volte nel vedere il proprio cognome associato a personaggini da tastiera )

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      1. Granata - 3 mesi fa

        Si può essere molto offensivi senza pronunciare volgarità. Tu sei offensivo e direi anche possibile oggetto di denuncia penale.

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        1. rogozin - 3 mesi fa

          C’è da chiedersi cosa stiano aspettando quelli della redazione a prendere provvedimenti. Questo è solo un provocatore e lo stile è quello gobbo.

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      2. Bacigalupo1967 - 3 mesi fa

        Effettivamente augurare un suicidio collettivo è una altissima forma di poesia neorealista.
        Bravo ti avevo sottovalutato.
        Petrachi sarebbe fiero del tuo italiano

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    3. Bacigalupo1967 - 3 mesi fa

      User nella tua immensa sapienza e capacità riesci a metterti un nome e non un numero?
      Non è difficile ci puoi riuscire.

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    4. gantonaz64 - 3 mesi fa

      Scusa ,ma perche’ offendi?
      Sta cosa da’ fastidio a chi ti legge,perche’ dovremmo essere tutti dalla stessa parte.
      HAI FATTO UNA FIGURACCIA.

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  8. melagranata - 3 mesi fa

    Io credo che Zaza sia fondamentalmente insicuro. A me sembra uno che vive una tremenda ansia da prestazione, uno a cui il continuo auto-osservarsi toglie naturalezza ed efficacia nelle scelte. Per me è uno con buona tecnica (qualche volta gliel’abbiamo vista sfoderare), ma completamente paralizzato dalla paura, e forse patisce anche il confronto con Belotti. Insomma: se io avessi ragione, sarebbe sì una questione di carattere, ma di quelle che non si risolvono semplicemente con la volontà e con l’impegno.

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  9. Dr Bobetti - 3 mesi fa

    Dopo queste 2 partite Zaza è fuori definitivamente, se mai prima fosse stato dentro.
    Avulso ed impalpabile, attendiamo solo che Milico o Verdi siano disponibili e lasciamo di punta il Gallo che il suo lo garantisce eccome.

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  10. SLIM77 - 3 mesi fa

    Sono d’accordo con Serino quel poco che poteva dare l’ha dato. Zaza non è più nel Toro da tanto tempo. La sua è una presenza impalpabile. È ora di cambiare aria!

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  11. Bischero - 3 mesi fa

    Zaza gioca semplicemente perché abbiamo una rosa ridotta all osso. Ci fossero verdi baselli ansaldi e stupidamente non fosse stato dato via Iago, per risparmiare 1.7 milioni di ingaggio, si sarebbe accomodato accomodato in panchina per giocare qualche spezzone.concordo il discorso su edera del tempo sprecato per colpa del procuratore. Ma a vederlo giocare non mi faccio grandi illusioni. Meglio di parigini sicuramente ma in quelle zone di campo e in quel ruolo servono altri piedi e altra testa. Millico se non si brucia é di un altro pianeta.

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  12. Andrea63 - 3 mesi fa

    Zaza purtroppo per lui e per noi non è più un calciatore da A, magari fisicamente potrebbe esserlo ma la testa non c’è più per giocare a certi livelli, se si notano i movimenti che fa non ne azzecca più uno, fa sempre scelte errate e corre e spreca energie inutilmente, ennessimo acquisto sbagliato come Verdi!!!

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    1. valex - 3 mesi fa

      Credo che per Zaza non rimanga altro che il campionato cinese.

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  13. InvincibiliGranata - 3 mesi fa

    Zaza starebbe benissimo al Rennes, assieme a Niang.

    Farebbero una coppia di sturacessi da far invidia a tutte le imprese di pulizia.

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    1. toro52anni - 3 mesi fa

      si si si… stessa operazione .
      Prestito con diritto di riscatto a 15MLN.
      ZAZA in Francia farà tanti gol (hanno difese scarse, apparte 2 o 3 squadre al massimo) e noi prenderemo tanti Milioncini.
      Se poi vogliono gli diamo pure Aina che a me sinceramente pare scarso sotto tanti punti di vista( e poi non è un 18enne a cui si può perdonare gli errori,oramai o sei buono o no, e io dico NOOOOO) ma in Francia chissà.

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  14. GlennGould - 3 mesi fa

    Infatti. Dopo avere espresso tutto il mio disappunto e chiedermi il perché quel caso clinico giochi titolare, prendo atto di essere sempre più in buona e ampia compagnia.

    “Il curioso caso di Zaza titolare”.

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  15. scifo66 - 3 mesi fa

    In questa fase visto gli impegni ravvicinati abbiamo necessità di attingere a tutti i pochi elementi della rosa. Chissà quali sono le condizioni fisiche di Millico, Singo, Lyanco, Dijdj? Se Longo non li ha ancora schierati significa che non sono pronti quindi sono preoccupato…

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  16. leggendagranata - 3 mesi fa

    Caro Serino, mi permetto di dissentire sul fatto che la società debba a questo punto già confermare Longo come allenatore. E’ un’ affermazione per lo meno azzardata e poi lasciamo perdere il “cuore Toro”. In una possibile classifica dei peggiori allenatori del Torino dal dopoguerra in poi sicuramente primeggerebbero “cuori Toro” come Ezio Rossi e Lerda, due prodotti del nostro glorioso vivaio, per non parlare della breve parentesi di Claudio Sala, che, per altro, rispetto agli altri due era stato un vero campione. A livello dirigenziale uno dei più disastrosi ds è stato Sandro Mazzola, figlio del grande Valentino e per questo invocato dalla piazza ai tempi di Cimminelli. Un tecnico eun dirigente vanno scelti sulla base di molti altri fattori, senza indulgere a romanticismi e sentimentalismi. E un’ altra considerazione: se Edera è migliorato (ma quanto?) perchè ora “sente la fiducia del tecnico e ha un’altra convinzione”, perchè la stessa giustificazione non vale per Zaza che per altro alcune buone prestazioni l’ ha fatte (ricordo quelle col Milan, con la Fiorentina e col Verona, l’ unica che tu citi)? Mazzarri l’ ha bocciato sin dal momento del suo acquisto (la stessa cosa l’ aveva fatta con Soriano). Proprio quel Mazzarri che ha la piccola colpa di avere depauperato gravemente il tasso tecnico della squadra, liberandosi, oltre che di Soriano, anche di Ljajic e Iago Falque. Oltretutto i due con Belotti formavano un trio d’ attacco che in due stagioni aveva segnato 85 gol, senza considerare gli assist.

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    1. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

      Il rinnovo del contratto di Longo servirebbe a dare un chiaro segnale ai giocatori e quindi a rinforzare la posizione di Moreno al cospetto di questi. E’ questo quello che intendeva Serino anche se presumibilmente Vagnati deve aver già fatto un “discorsino ” tanto a Longo quanto soprattutto ai giocatori altrimenti quel cambio repentino di atteggiamento non si può spiegare solo con i meriti del Tecnico ,che sicuramente sono lampanti…..Sul resto sono d’accordo con te..

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      1. LeoJunior - 3 mesi fa

        non posso che concordare con leggendagranata. L’allenatore non può essere scelto nè perchè “cuore granata” ma nemmeno perchè deve essere dato un segnale funzionale alle prossime 11 partite. L’allenatore deve essere frutto di una scelta strategica possibilmente a medio/lungo periodo. Altrimenti facciamo sempre gli stessi errori. E ci troviamo a metà del prossimo campionato a dover riprogrammare.
        Se Longo deve essere confermato lo si deve fare su queste basi. Se lui è il migliore possibile, allora prolunghino. Altrimenti ragioniamoci su

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        1. ALESSANDRO 69 - 3 mesi fa

          L’allenatore deve essere una scelta strategica a medio/lungo periodo e deve prescindere dall’essere cuore Toro, su questo sono perfettamente d’accordo. Il problema però è che a oggi e probabilmente fino ad agosto non potremo sapere in quale serie giocheremo la prossima stagione, perciò io credo che Serino intendesse suggerire di dare un segnale chiaro e univoco ai giocatori che la società crede fermamente in questo tecnico e rinnovandogli il contratto questo segnale sarebbe inequivocabile. D’altra parte può anche essere che Vagnati abbia fatto un bel discorso a tutti ,tecnico e giocatori compresi, dove ha lasciato intendere che tutti , ma proprio tutti si giocano il proprio futuro in questo mese e mezzo (così da voler far capire anche a chi volesse cambiare aria che presentarsi con una retrocessione non sarebbe un bel biglietto da visita per le eventuali pretendenti..). Vabbè ,adesso la cosa più impellente è rimanere in serie A. Tutto il resto viene dopo..

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    2. Rimbaud - 3 mesi fa

      “trio d’attacco da 86 gol”…piango ogni volta che ci penso, almeno cerci e immobile erano stati venduti bene

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    3. toro52anni - 3 mesi fa

      BAH… l’allenatore lo fanno grande i grandi giocatori inutile girarsi intorno.
      Mourigno con questa rosa non farebbe niente e chi per lui idem…
      Cerchiamo di prendere giocatori buoni e forti poi l’allenatore (se non è un distruttore) penso faccia bene a prescindere da chi possa essere , sia Longo sia altri.
      Se non ci sono corsa e piedi buoni è dura per tutti.
      E poi visto che i calciatori sono profumatamente pagati devono giocare al meglio sempre e non se c’è un allenatore o un altro.
      Mettiamo una bella legge che taglia lo stipendio a seconda delle prestazioni fatte e vedrete come giocheranno meglio tutti.
      Se la pagnotta te la devi sudare danno tutti qualcosa in più, ma se la vita
      ti permette di vivere più che agiatamente sia che giochi bene o no, la vedo dura.
      Non sono tutti (e mi spiace dirlo) Cristiano Ronaldo professionista esemplare,
      ma ci sono anche tanti paraculi che hanno avuto la fortuna di aver fatto un’annata buona e con quella vivono di rendita.

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