Rino Foschi, vendere e comprare, e Dze…

Colpi in entrata, colpi in uscita. Foschi lavora tanto, lavora sempre, così tanto che non gli rimane il tempo per vivere Torino. In compenso, si potrebbe dire, senza esagerare, che vive per il Torino: perché senza lavoro non sa proprio stare. “Workaholic”, lo definirebbe qualcuno: appassionato, direbbe lui. E’ riuscito a piazzare Barone al Cagliari, ma non lo ritiene un grande colpo: “E’…

di Redazione Toro News

Colpi in entrata, colpi in uscita. Foschi lavora tanto, lavora sempre, così tanto che non gli rimane il tempo per vivere Torino. In compenso, si potrebbe dire, senza esagerare, che vive per il Torino: perché senza lavoro non sa proprio stare. “Workaholic”, lo definirebbe qualcuno: appassionato, direbbe lui. E’ riuscito a piazzare Barone al Cagliari, ma non lo ritiene un grande colpo: “E’ un campione del mondo, un ottimo giocatore”, ricorda con sincerità e un pizzico di diplomazia. “Capita spesso che i giocatori non si ambientino, di esempi è piena la storia del calcio”. Lo sanno bene i tifosi granata, che spesso hanno visto “imbrocchirsi” giocatori prima (e dopo) più che buoni.

La Serie B ammazza, economicamente. Il monte-spese, per una squadra di categoria, dovrebbe andare dai 6 agli 8,5 milioni di euro; quando andasse bene, ma molto bene, il Torino si troverà ad averne uno alto il triplo”. Le difficoltà del calcio non possono essere ignorate, e pensare che per qualche ragione, anche solo per rimediare alla “colpa” della retrocessione, il club granata possa magicamente investire: “Pensate al Bologna -dice il ds- comprato da poco, e ora…”; ora, i padroni dicono candidamente “non abbiamo soldi, tanti saluti”. Tutto questo in Serie A

Cairo, invece… “Un lusso per la B”, l’aveva definito il dirigente romagnolo; oggi, ribadisce il concetto, con altre parole: “Quando siamo retrocessi -riferisce- mi ha subito detto che aveva intenzione di immettere capitale, di spendere, di suo. Di non voler mollare, anzi”. E il mercato, finora, non è certo uno dei più “fermi” della categoria.
Tassello importante, fondamentale: Dzemaili. Che non è detto vada al Palermo. Per acquistare lo svizzero, i rosanero dovrebbero liberarsi di uno dei centrocampisti attualmente in organico, tra Simplicio, Bresciano, Nocerino… Diversamente, sarà difficile collocarlo. E il club di Zamparini non è neppure l’unico ancora in ballo con Foschi. Cui piacerebbe pure tenerlo, ipotesi non ancora del tutto scongiurata, per quanto sia la più remota.

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