Roma-Torino 3-2, il film della partita: “L’eterna illusione”

Roma-Torino 3-2, il film della partita: “L’eterna illusione”

I momenti salienti / Il film girato nel 1938 da Frank Capra per raccontare la prima sconfitta in trasferta della stagione

di Marco De Rito, @marcoderito

DOPPIO VANTAGGIO ROMA

AS Roma v Torino FC - Serie A

Il buon approccio è solamente un’illusione per il Torino. Al 14′ la Roma sblocca il ghiaccio e segna il primo gol. Punizione battuta da Kolarov, Fazio mette in mezzo. Zaniolo prova la conclusione, Sirigu respinge ma il giallorosso si fa trovare pronto e riesce a sfruttare la respinta andando in rete, tra l’immobilismo generale della difesa granata. “Ingenuità assurda, quel pallone si doveva calciare via”, dirà Mazzarri. Il Toro fatica a reagire, e arriva la seconda marcatura giallorossa: El Shaarawy viene toccato in area da Sirigu, rigore per la Roma che Kolarov non sbaglia. Nel finale della prima frazione di gara ci prova Falque ma lo spagnolo prende il palo.

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  1. Toro76 - 6 mesi fa

    certo Atalanta samp e Fiorentina sempre davanti

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  2. Toro76 - 6 mesi fa

    abbiamo in allenatore peggio del serbo che già era scarso se non si investe su un allenatore vero sempre 10 o 11 posto

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  3. GlennGould - 6 mesi fa

    Sportivamente un po’ affranto, ieri sera ho visto in tv inter sassuolo. Che Spalletti fosse un allenatore sopravvalutato già lo sapevo, come sapevo già quanto mi stesse antipatica una squadra la cui collocazione geografica, tra le altre cose, e’ ancora sconosciuta a molti italiani. Non ho potuto però non fare caso a quanto fosse bravo il loro mister; movimenti dei giocatori e dettagli studiati, vederli in campo è stato un trionfo tattico, ed è stata l’opportunità di vedere come un allenatore tatticamente possa non contare nulla (Spalletti) e un altro possa essere un assoluto valore aggiunto.
    E sono certo che se quest’ultimo disponesse della nostra rosa, saremmo oggi qui a parlare di ben altri contesti.
    Caro presidente, non si lasci scappare De Zerbi, lo prenda subito per il prossimo anno. Prima che lo faccia qualcun’altro.

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  4. roby.1974 - 6 mesi fa

    La mia premonizione è 50 punti.
    Un bel campionato di sopravvivenza e un bel 10 posto da ricordare e raccontare.

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    1. Marchese del Grillo - 6 mesi fa

      E cos’altro vorresti? È il nostro scudetto!

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  5. apuano - 6 mesi fa

    A volte si dice che alcune squadre sono forti e vincerebbero ugualmente.Io qua’ contraddico se si aiutano anche vi e’ un chiaro intento di far andare le cose in un certo modo voluto.Forse sara’ per soldi??????.Pilotare un singolo atto in una partita alla lunga con piccoli atti(COME LA BUCA DI MASPERO) decidono il destino di societa’ intere.

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  6. apuano - 6 mesi fa

    Ma mi chiedo se uno come Banti e l’offendo solo da un punto di vista professionale che ha fatto errori madornali si manda ad arbitrare una finale di Supercoppa Italiana(Sbagliandola pure) si presume che il resto degli arbitri siano peggiori oppure che si e’ premiato per il lavoro svolto.E se si e’ premiato ….non servono altre parole.Tanto basterebbe per aprire una nuova cazzopili.

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  7. Granatissimo1973 - 6 mesi fa

    L’allenatore conta si, ma Radice che qui sotto viene ricordato nel 76 aveva due attaccanti che facevano goal tutte le domeniche.

    Nell’86/87 c’era sempre Radice ad allenare il Toro, avevamo un centrocampo fortissimo con Junior e Dossena.

    Arrivammo infatti quinti e andammo in coppa UEFA ma…se avessimo avuto un attacco che faceva goal potevamo fare molto meglio.

    Quell’anno incappammo in sventura Schachner che batte’ il record di goal mangiati, una vera sciagura per noi, una benedizione per gli altri.
    E in attacco oltre a Schachner avevamo Comi sostituto di Serena, praticamente come avere Belotti sostituto di Immobile….

    Quindi l’allenatore si conta, ma poi il calcio è un gioco semplice.
    Vince chi la butta dentro, e se tu hai chi la butta dentro bene, senno’ ti ciucci il calzino. Noi siamo quelli che i calzini a forza di ciucciarli giriamo a piedi nudi.

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    1. apuano - 6 mesi fa

      Ho le calze bucate e i piedi sudati.Ma non mollo.

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  8. apuano - 6 mesi fa

    Abbiamo fatto un girone d andata a parte le sconfitte con Parma e Napoli OTTIMO.Dove non il fato ci e’ stato avverso ma errori arbitrali o meglio giudizi arbirali sempre contrari.Quei punti che ci sono stati ingiustamente negati saranno decisivi al conto con l’oste(Ma sappiamo chi e’ l’oste e il trattamento per noi umili commensali non sara’ di certo da V.I.P.).Il VAR ha contribuito ed ha fatto capire a chi gia’ non aveva inteso come stanno le cose(NOSTRE).Se lassu’ qualcuno ci ama, quaggiu’ qualcuno ci odia(o ci teme).Caro Presidente noi innamorati del toro ci troviamo sempre in una sorta di limbo vediamo terra ma non riusciamo mai a toccarla.Mi viene in mente la canzone di Guccini l’isola non trovata.Navighiamo tra le nebbie di quest’oceano calcistico con una nave solida ed un equipaggio competente ma quell’isola che sappiamo esserci a noi per qualche motivo ci sfugge sempre.

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    1. Simone - 6 mesi fa

      Immagino quindi che la prestazione di Bergamo ti sia piaciuta…

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      1. apuano - 6 mesi fa

        Non mi e’ dispiaciuta.E’ stato un punto preso .Ripeto ci manca qualcosa per fare voli pindarici.In altre meritavamo di piu’ ma non abbiamo avuto chiamiamola fortuna.Poi im massima serie vedo molte partite in equilibrio la differenza in campo la fanno le decisioni arbitrali e i giocatori superiori alla media.Nel primo caso siamo stati sfortunati (??)nel secondo caso siamo carenti in fase di possesso.

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        1. apuano - 6 mesi fa

          A parer mio baselli meite e rincon sono buoni ma non bastano se si vuole vincere.basta che manca uno dei tre e siamo in sofferenza.

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          1. Marchese del Grillo - 6 mesi fa

            E quindi il fato conta poco. Il tuo caro presidente dovrebbe mettere mano al borsello, e lo farebbe pure, se fosse realmente innamorato del Toro.
            Ma, ahi noi, così non è.

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  9. studio.borgn_13569014 - 6 mesi fa

    L’alle autore conta tantissimo ( non solamente per la tattica )soprattutto tra squadre di pari livello. L’anno prima di Radice il Toro era arrivato a metà classifica. Nell’estate ha acquistato Pecci (un ragazzino sovrappeso), Caporale ( terzino che era una riserva,ed è stato trasformato in un libero coi fiocchi ) e Patrizio Sala ( che se ben ricordo arrivava dal Monza in serie B ). Ed abbiamo vinto lo scudetto anche perché i pigiama a righe avevano un allenatore molto scarso.

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  10. Granatissimo1973 - 6 mesi fa

    Anche in Coppa Italia ok partita barbina, ma se davanti ci fosse qualcuno che la butta dentro con regolarita’ poteva bastare una fiammata al momento giusto, passavi in vantaggio, ti chiudevi bene, una paio di ripartenze come si deve 2-0 per noi e viola a casa.

    Ma figurati se la’ davanti qualcuno è capace di inventarsi qualcosa?

    I veri attaccanti, i veri trascinatori, ti fanno vincere anche partite che non meriteresti.

    I nostri ci fanno perdere anche quando meriteremmo almeno di pareggiare.

    Pensateci prima di attaccare il disgraziato di turno che sta in panchina, e pensateci soprattutto quando Cairo e compagnia cantante vi fa credere di avere uno squadrone infarcito di top player.

    Noi da 4 anni siamo uno squadrone di top player a Luglio, ad Agosto siamo gia’ sicuramente in Europa League, poi inizia il campionato e la realta’ ci dimostra che non è cosi’.

    E immancabilmente è sempre colpa dell’allenatore.

    Tutti stupidi gli allenatori del Toro? Possibile che siamo cosi’ sfigati da avere una grande squadra con giocatori bravissimi e che sempre cicchiamo per colpa dell’allenatore?

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    1. studio.borgn_13569014 - 6 mesi fa

      L’allenatore conta tantissimo, soprattutto con squadre di pari livello. Il Toro dell’anno prima di Radice era arrivato a metà classifica, e nell’estate ha acquistato Pecci ( che era un ragazzino ) Caporale ( che era un terzino che faceva la riserva, ed è diventato un libero di prim’ordine ) e Patrizio Sala ( che se ben ricordo arrivava dal Monza in B ). Ed abbiamo vinto lo scudetto anche perché alla Iuve c’era un allenatore scarsissimo.

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  11. Granatissimo1973 - 6 mesi fa

    Io non ti insulto, pero’ ti dico solo che oggi con un attaccante che i goal li fa davvero un punto a Roma si faceva.

    Via Mazzarri? Magari il problema fosse lui, sarei il primo a dirlo.
    Tanti tifosi del Toro vorrebbero Gasperini il prox anno.

    Benissimo dico io.

    Pero’ con Gasperini bisognerebbe anche prendere Zapata, e magari pure il Papu Gomez o Ilicic, cioe’ giocatori veri che i goal li fanno.

    Iago Falque e Belotti per noi sono top player…ma hanno fatto 10 goal in due
    finora. Una miseria soprattutto se paragonata ai troppi goal mancati.
    E non mi venite a dire che sbagliano per colpa di Mazzarri, quando giochi in serie A e sbagli goal gia’ fatti…beh signori miei…hai sbagliato mestiere.

    Con Immobile al posto di Belotti e Iago Falque il Toro di Mazzarri sarebbe a 35 punti, potremmo giocare con una punta sola e avremmo fatto piu’ goal e piu’ punti di quanti ne abbiamo fatti con questi due.

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    1. studio.borgn_13569014 - 6 mesi fa

      Belotti ne vale 3 Zapata. Certo, deve essere impiegato da centravanti con du ali al fianco. A tale proposito va detto che Miha gli aveva trovato la posizione ideale….

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  12. studio.borgn_13569014 - 6 mesi fa

    Il padosso è che con tutti nostri limiti siamo ancora in corsa anche per la Chiampions. Fossi il Presidente avrei un forte dubbio : cambiate subito e provarci con Donadoni o cercare di arrivare in ogni modo per il prossimo anno al Gasp ( che, credo, ove non sia cercato da una grande potrebbe essere alla portata del Toro ) ??? Una ulteriore provocazione. O invece Miha per il girone di ritorno. Pe il quale non ho nessun rimpianto, ma, nel suo primo anno, con Sirigu anziché Hurt , dove saremmo arrivati.??? Vi prego, non esagerato con gli insulti ….

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  13. user-14158830 - 6 mesi fa

    A quando l’esonero di quell’incapace del servo del padrone?

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  14. user-14036712 - 6 mesi fa

    Se a maggio non ci piazzeremo in campionato per la qualificazione in Europa League, andranno via N’Koulou(Arsenal) ed il Gallo(Roma o West Ham) e se penso che ciò accada, sicuramente dovremo cercarci un altro presidente per evitare nelle prossime stagioni di avere, quella sì, una eterna illusione!

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    1. Simone - 6 mesi fa

      Il problema non è chi va via visto che chiunque potrebbe ansarsene ma chi viene al loro posto

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  15. Pazko - 6 mesi fa

    Le illusioni non portano lontano, bisogna essere più pragmatici e giocare nel modo giusto. Stasera ho guardato Inter – Sassuolo, ed il Sassuolo ha creato molte occasioni, con grandi parate di Handanovic, per cui poteva anche vincere.. Non so, essendo meno organizzati del Sassuolo, cosa potremo fare con l’Inter , essendo meno tecnici di loro, ed avendo come già detto, una organizzazione di gioco neanche lontana parente di quella che ha impostato Dezerbi.

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  16. dariog - 6 mesi fa

    butta via tutto.

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