Serie A, la classifica dell’ultimo decennio: Torino 13°, alle spalle del Chievo

Serie A, la classifica dell’ultimo decennio: Torino 13°, alle spalle del Chievo

Focus on / Un altro decennio di Serie A si è concluso, la classifica non si è rivelata troppo dolce per il Toro che figura ai limiti della top 15

di Redazione Toro News

Torino-Spal è stata l’ultima partita del decennio compreso tra il 2010 ed il 2019 per i granata. Un decennio cominciato per il Torino solo nel 2012, con la promozione in Serie A sotto la guida di Gian Piero Ventura. Andiamo quindi ad analizzare la classifica della Serie A negli ultimi 10 anni.

CLASSIFICA – Come ipotizzabile, la Juventus ha mantenuto la vetta anche nella classifica decennale. Sono stati ben 852 i punti raccolti dai bianconeri, nonostante la parentesi in Serie B del 2006-2007. Napoli e Roma, che seguono sul podio, hanno totalizzato rispettivamente 744 e 733 punti.  Il discorso per i granata è diverso. Il Toro ha cominciato il decennio in Serie A due anni più tardi rispetto a tutte le altre squadre in top 15. Solo Cagliari (14º) e Bologna (15º) invece, l’hanno interrotto per una stagione e ripreso strada facendo.
GRANATA – Il Torino è riapprodato in Serie A nel 2012, dopo 4 anni nel campionato cadetto. In panchina sedeva Gian Piero Ventura. Il miglior piazzamento ottenuto da allora è stato il 7º posto raggiunto nel 2013-2014 ed eguagliato lo scorso anno da Walter Mazzarri, con il record assoluto della storia del Torino di 63 punti. Per il resto i granata hanno raccolto un 16º posto, un 12º posto e tre 9º posti. A guardare la classifica di questa decade però, salta all’occhio una cosa: il Toro figura 13º, dietro al Chievo (12°) retrocesso la stagione passata. Il miglior piazzamento ottenuto dai veronesi poi, è stato il 9º posto del 2015-2016. I granata hanno raccolto in tutto 386 punti, i veneti ne hanno ottenuti tre in più (389). Infine, in questi 8 anni il Toro ha giocato ben 283 partite di Serie A: il bottino è stato di 97 vittorie, 96 pareggi e 90 sconfitte. Un andamento questo, forse troppo equilibrato. Da qui a fine campionato il Torino avrà il compito di migliorarsi. In attesa magari, di tirare le somme per il prossimo decennio.
Lorenzo Chiariello
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  1. Andrea63 - 9 mesi fa

    Invece ci riesce benissimo signor Cairo!!!!!

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  2. Ale67 - 9 mesi fa

    Non c’è da stupirsi se i tifosi del Toro stanno scomparendo

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  3. Mauri - 9 mesi fa

    Eh.. “A volte non siamo riusciti”.. Ma vi rendete conto in che mani siamo? Da 14 anni?

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  4. leggendagranata - 9 mesi fa

    Vedo che, anche di fronte a questi dati modesti, c’ è chi si arrampica sui numeri per dimostrare non so che cosa. Non si possono prendere in considerazione precedenti decenni, durante i quali si sono avvicendati presidenti diversi. Qui si tirano le somme di un lungo periodo sotto un unico presidente, come dalla sciagura di Superga in poi è avvenuto solo con Pianelli. Analizzando le singole presidenze post Pianelli, meglio di Cairo hanno fatto Rossi e Borsano, che pure aveva preso un Torino precipitato in Serie B. Ma dal punto di vista economico ci ha procurato un sacco di guai (fallimento evitato solo per un soffio con un concordato davanti ai giudici, quando la presidenza era stata assunta dal suo sodale Goveani). Quindi, come scrivo da tempo, la presidenza Cairo ha luci ed ombre: dal punto di vista sportivo più ombre che luci, da quello economico più luci che ombre. Se ci aggiungiamo il punto di vista societario (cioè organizzazione del club) le ombre sono molto più lunghe delle luci: collaboratori scadenti o mediocri, settore giovanile che non sforna praticamente mai talenti da immettere in prima squadra, mancanza di una strategia immobiliare e di marketing veramente efficace e innovativa. Nelle ultime due/tre stagioni Cairo ha pure allargato i cordoni della borsa e smesso la politica delle plusvalenze, ma non ha ottenuto quel salto di qualità sperato. Come mai? Secondo me colpa delle scelte riguardanti i due ultimi allenatori, Mihajlovic e, soprattutto, Mazzarri. Quest’ ultimo, prima ha boicottato gli acquisti più onerosi della società (Soriano e Zaza) e fatto cedere l’ uomo di maggior classe (Ljajic), poi non ha chiesto i rinforzi necessari a risolvere le carenze della “rosa” (a centrocampo). Rosa che però ritengo di discreto livello (la migliore dell’ era Cairo), solo che si sfruttino i giocatori per quello che sanno fare meglio (ma per farlo Mazzarri dovrebbe cambiare la sua idea di calcio).Tirando le somme, Cairo non è il male assoluto, ma deve decidere che cosa vuol fare da grande: e cioè o circondarsi di uno staff societario più professionale e dargli fiducia o passare la mano, sperando di non tornare ai tempi bui.

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    1. Mauri - 9 mesi fa

      Invece Cairo continuerà a mantenerci nella mediocrità e continuerà a fare i suoi affari e a crescere privatamente. A questo gli serve il Toro. Dopo 15 anni forse è il momento di aprire gli occhi, con lui nessun salto di qualità, nessun miglioramento. Con il patrimonio che possiede avrebbe già potuto finire il Fila e il Robaldo, con 4 soldi. Se non lo fa è perché non lo vuole fare scientemente, come tutto il resto. Tanto poi rilascia un intervista farlocca piena di frasi precotte e qualche creduloni lo trova comunque.

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  5. giacki - 9 mesi fa

    Perfetto
    ……direi anche ….non migliorabile

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  6. Paul67 - 9 mesi fa

    Considerando che : la cairesefc è praticamente una scatola vuota,progetti ed obbiettivi sono pensare alla prossima partita, direi che è un’ ottimo risultato.

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  7. ToroMeite - 9 mesi fa

    Eh sí, i risultati oggi certificano inesorabilmente che per il Torino FC viene fatto il massimo… mamma mia, che lunga presa per i fondelli!

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  8. Gianluca - 9 mesi fa

    La spiegazione dei derby, a mio avviso, è severa e impietosa. La Juventus contro di noi – squadra media – gioca sempre al 100%, mentre qualcosina ha lasciato negli anni ad altre squadre, più per caso che per altro. Poi negli anni in cui loro erano mediocri..noi eravamo in Serie B, ahinoi.

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  9. Stufodellamediocrita' - 9 mesi fa

    Beh i numeri parlano chiaro, la mediocrità impera nonostante il nostro faccia del suo meglio (?)…gli eterni sostenitori diranno che il trend è in lenta ascesa, per cui bisogna dargli tempo.
    Però altre 2 considerazioni le vorrei fare: il bilancio dei derby, assolutamente.negativo, il peggior ruolino fra tutte le squadre medie contro gli odiati nemici.
    Ed ancora che in questi anni in cui il max dei risultati è stato due settimi posti abbiamo visto andare in Champions Udinese (2 volte), Chievo, Sampdoria ed Atalanta, non proprio l’elite del calcio italiano oppure che la Coppa italia, in passato nostro terreno di battaglia, ci ha visto arrivare appena una volta ai quarti di finale…ergo il bilancio sportivo è TOTALMENTE negativo, di quelli economici me ne frego, tanto coi diritti TV l’F.C. Torino praticamente si autofinanzia…
    Se questo è il.massimo a cui possiamo aspirare allora lunga vita al Presidente. Ma meritiamo molto di più, se non ogni anno almeno ogni tanto…ed invece MAI una gioia!

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  10. Gianluca - 9 mesi fa

    C’è un margine di errore dovuto all’introduzione dei tre punti, ma nei 15 anni precedenti Cairo (1990-2005) ci siamo classificati al 14° posto (al massimo 12°, ma non oltre). Vincendo una Coppa Italia con un tal Goveani (studiatevi la sua storia) come presidente. Io capisco mitizzare il passato e dire che Cairo ha tolto l’anima al club, ma mi sembrano più percezioni personali, magari condivise e legate a fatti propri, rispetto a riscontri oggettivi. E non elenco i numeri dei granata in azzurro…Per i derby vinti – se la statistica conta – ci dobbiamo aggrappare al periodo 1991-1995 e stop. Qui è vero, siamo peggiorati.

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    1. lucapecc_908 - 9 mesi fa

      Purtroppo hai ragione, il Toro brillante è finito con la presidenza Borsano-Craxi (e Goveani ha vintyo con i resti di q

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  11. Gianluca - 9 mesi fa

    Per il momento ho trovato che negli ultimi due e tre anni siamo all’8° posto. Negli ultimi cinque anni al 9° posto. E già qui potremmo fare una considerazione, ovvero che Cairo sta lentamente migliorando, pur non imbroccando mai la stagione davvero buona. Andiamo oltre e analizziamo gli ultimi 15 anni, quindi tutta l’era Cairo: 16° posto. Pessimo, ma il trend è evidentemente in crescita. Poi vediamo i 20 anni, quindi con 5 ante Cairo: 15° posto, poco meglio. E negli ultimi 30 anni? Un 14° posto complessivo. Ora cerco di capire il piazzamento nei 15 anni prima di Cairo.

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  12. Gianluca - 9 mesi fa

    Articolo interessante., ma sarebbe interessante conoscere per esempio la classifica dal 1990 al 1999 e la classifica dal 2000 al 2009, per capire dove ci troviamo. E poi anche la classifica degli ultimi cinque anni. Giusto per capire la tendenza di lungo periodo. Mi cimenterò…

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  13. secondome - 9 mesi fa

    Sono numeri impietosi , a cui va aggiunto la mancanza di investimenti in infrastrutture di proprietà e management societario competente .

    Elementi, questi, che svelano la vera natura di Cairo: quella di uno speculatore.

    Nessuna programmazione, nessuna ambizione, nessuna passione.

    Solo calcolo e basso profilo.

    La squadra riflette l’ecosistema di cui fa parte.

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  14. prawn - 9 mesi fa

    I primi dieci anni di Cairo scandalosi, gli ultimi cinque un po’ meglio o magari meno peggio.
    Cmq presidente e organigramma societario inadeguato.

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  15. michelebrillada@gmail.com - 9 mesi fa

    che vergogna niente società niente programmi solo parole, chiacchiere inutili nessun allenatore nessun schema di gioco niente di niente mazzarri vattene via subito

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  16. Toro 8 Scudetti - 9 mesi fa

    Direi bene

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  17. RossoSangueGranata - 9 mesi fa

    Dopo la pubblicazione di questa statistica, Mimmo75 (con le sue statistiche), si daranno all’ippica…..!!!!!!!!!

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  18. subcomandante - 9 mesi fa

    Più chiaro di ogni parola.

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  19. Kurtz - 9 mesi fa

    Negli anni 20 svoltiamo. Lo dicono le stelle.

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    1. Mauri - 9 mesi fa

      Infatti solo all’astrologia possiamo attaccarci.. Che dici un piolletto lo sgozziamo? Non si sa mai.. Mamma mia

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  20. Immer - 9 mesi fa

    Cairo l’ho sempre detto sei il meglio tredixsimi grazie ancora presidente di questa lenta agonia

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  21. RossoSangueGranata - 9 mesi fa

    …difficilmente migliorabile…direi bene…!!!

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  22. Daniele abbiamo perso l'anima - 9 mesi fa

    Numeri impietosi che insieme ad altri utenti avevamo già evidenziato.
    Eppure c’è chi si ostina a negare

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  23. Toro75 - 9 mesi fa

    Ieri Cairo ha detto che sta facendo il massimo per il Torino …se questi sono i risultati …
    Non c e altro da dire …

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  24. Simone - 9 mesi fa

    Xò nel bilancio siamo primi

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  25. Grande Torino - 9 mesi fa

    C’è da riflettere, di questo passo quanti giovani tiferanno Toro? O ci diamo una mossa o ci ridurremo ad una squadra di quartiere come il Chievo.Può anche darsi che l’intenzione di qualcuno sia proprio questa.

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    1. gianni bui - 9 mesi fa

      Praticamente un squadra di nicchia..spero di non aver sbagliato le consonanti

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  26. jimmy - 9 mesi fa

    Un risultato veramente ottimo devo dire.
    Impossibile fare meglio.

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