Torino, anche Celesia chiamato da Longo: il giovane difensore sogna in grande

Focus / Il marcatore cresciuto nel vivaio granata è stato una delle note più liete del Torino Primavera di quest’anno

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto
Celesia Torino Primavera

Quest’anno Cristian Celesia difficilmente lo scorderà. Nel ritiro del precampionato  della Primavera convinse Marco Sesia a scommettere su di lui, pur essendo un classe 2002, e ora è arrivata anche la chiamata di Moreno Longo. Il difensore centrale, cresciuto nel vivaio del Torino, era alla sua prima stagione nella massima categoria del Settore giovanile granata ed è stato uno dei migliori pur nella difficile stagione della squadra di Sesia. Ora è stato convocato ad allenarsi con la prima squadra, nella speranza di poter convincere Moreno Longo e Davide Vagnati.

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DIFENSORE ROCCIOSO – Durante il ritiro di Cantalupa ha convinto Sesia a portarlo con sé in Primavera, facendogli saltare così l’annata in Under 18. Poi dalla partita giocata in casa contro la Roma in poi, Celesia non è mai uscito dal rettangolo di gioco arrivando a collezionare 19 presenze (oltre a un eurogol nella Capitale contro i giallorosso di De Rossi). L’umiltà con la quale ha affrontato l’annata l’ha portato a essere una pedina importante. Se tecnicamente è ancora grezzo, ha qualità umane e fisiche che hanno colpito un po’ tutti. Grintoso e determinato, Celesia dal punto di vista mentale rappresenta al cento per cento lo spirito Toro che gli è stato insegnato negli anni di giovanili.

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OPPORTUNITÀ – Ora la chiamata di Longo è la ciliegina su un percorso fin qui estremamente positivo. Chiaramente è tutto da verificare che possa realmente essere preso in considerazione per il campionato, però si tratta comunque di un 2002 che si è davvero imposto come giovane promessa. Se riuscirà a impressionare anche l’allenatore della Prima squadra, magari potrà togliersi lo sfizio di aver esordito in Serie A. Altrimenti potrà beneficiare di circa due mesi di allenamenti con dei professionisti, esperienza che sarà ugualmente preziosa in vista della prossima stagione, che lo vedrà nuovamente protagonista con il Torino Primavera.

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  1. altoro - 6 mesi fa

    Per mettere insieme 22 elementi durante le sessioni di allenamento il tecnico Longo è costretto ad attingere a piene mani dalla formazione Primavera. Questa selezione obbligata è il prodotto della sessione invernale di mercato, assolutamente scellerata, in cui l’ex tecnico Mazzarri volle e indicò alla Società granata di avere a disposizione una rosa ridotta all’osso in quanto non sopportava i mugugni delle riserve. Naturalmente l’ottuso tecnico toscano non aveva tenuto in nessuna preventiva considerazione che durante l’intero arco temporale di una stagione agonistica il rischio di eventuali infortuni e squalifiche è sempre concreto e incombente per le sorti di una squadra in genere. Pertanto nella malugurata e sventurata ipotesi che la squadra granata retrocederà nella serie cadetta, personalmente ritengo che le responsabilità di tale dramma sportivo del nostro amato TORO andranno equamente suddivise, a consuntivazione globale della stagione. A mio parere,infatti,nel suddetto caso specifico, l’ottusità dell’ex tecnico toscano avrà contribuito per la percentuale del 33%, inoltre assegno la stessa percentuale di colpevolezza alla squadra in quanto risulta oggettivo il clamoroso e assolutamente vergognoso ammutinamento collettivo della stessa a causa della grana economica per la mancata elargizione del premio di accesso alla Europa League, avvenuto, si badi bene, non per meriti sportivi ma a causa del fallito Fair-Play Finanziario del Milan e dalla quale sono scaturite le conseguenti sette sconfitte consecutive prima della sospensione dell’attività agonistica a causa della tragica pandemia, e infine la colpa prioritaria nella sventurata eventualità di tale dramma sportivo, quindi della percentuale del 34% è da imputare sempre al “manico” che gestisce la Società ossia il patron Urbano Cairo la cui totale incompetenza, sotto l’aspetto tecnico della conoscenza della materia calcistica è confermata pari allo zero assoluto durante questi quasi quindici anni di interminabile noviziato. Naturalmente tocca al “Cuore Toro” Moreno Longo, supportato dallo Staff Tecnico e dal Direttore Sportivo Davide Vagnati evitare questo dramma sportivo conseguendo l’agognata salvezza. A due settimane dal “rush” estivo dell’ultimo terzo di campionato l’impresa della salvezza si preannuncia piena di rischi e quindi assolutamente difficile. Per questo motivo personalmente faccio i debiti scongiuri … . Nonostante le suddette considerazioni personali, in ogni caso, mi impongo di pensare positivo con il rituale incitamento alla squadra del cuore. Quindi concludo con Alè TORO !

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  2. Bacigalupo1967 - 6 mesi fa

    Hanno preallertato anche i minipulcini?
    Scherzi a parte fanno fatica ad arrivare a 22 per fare le partitelle 11 contro 11

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  3. gianTORO - 6 mesi fa

    il più grande in bocca al lupo possibile! FVCG

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