Torino: Barreto ci prova, Larrondo meno, giornata no per il centrocampo

Torino: Barreto ci prova, Larrondo meno, giornata no per il centrocampo

Europa League: RNK Split – Torino 0-0, le pagelle di TN / Padelli c’è, El Kaddouri poco ispirato. Bene Benassi, Quagliarella ha troppo poco tempo a disposizione…

di Diego Fornero, @diegofornero

Diamo i voti ai granata in questo pari a reti bianche tra RNK Split e Torino, giocato a Dugopolje, che rimanderà ogni discorso di qualificazione ai gironi a giovedì prossimo, quando si giocherà la sfida di ritorno allo Stadio Olimpico.

PADELLI 6.5: Prova attenta e sicura dell’estremo difensore granata, chiamato a qualche intervento in più rispetto a quanto previsto.

BOVO 6: Rischia qualcosina dalle sue parti, ma riesce a tenere d’occhio le incursioni dei croati.

GLIK 6: Se le sue incursioni offensive avessero avuto un altro esito, forse meriterebbe mezzo voto in più. Per il resto, ordinaria amministrazione.

MORETTI 6: Dal suo lato, gli avversari si vedono poco: solita partita ordinata, il suo è un lavoro silenzioso.

DARMIAN 6: Forse dal talento azzurro ci si sarebbe aspettati qualcosa di più: incide sicuramente meno rispetto alla sfida casalinga contro il Brommapojkarna, e cala nel finale.

NOCERINO 5.5: Prova poco soddisfacente per il barbuto centrocampista granata: nella ripresa prova ad inventare qualcosa ma nei primi 45 minuti sbaglia su troppi palloni, anche semplici (dal 61′ BENASSI 6.5: Il giovane centrocampista di scuola Inter prova subito a mostrare la sua qualità e sfiora la rete con un bel destro, tutto un altro passo…).

VIVES 5.5: O’ Professò stasera è a corto di idee: il suo fosforo a centrocampo manca molto a questo Torino.

EL KADDOURI 5.5: Poca tenuta atletica e poco estro: la prova del marocchino non resterà certo negli annali…

MOLINARO 6: Ci si aspettava qualche cross in più, ma, atleticamente, non si è risparmiato. Ci aspettiamo di vederlo con più verve all’Olimpico.

BARRETO 6.5: Nel pallore complessivo dei granata, il brasiliano prova ad illuminare, offrendo una prova positiva, pur dimostrando di non avere ancora riacquistato il feeling con la cosa che più conta per un attaccante: il goal (dal 66′ QUAGLIARELLA 6: Una bella conclusione, che sfiora il palo, e poco altro. Avremmo voluto vederlo in campo dall’inizio…).

LARRONDO 5: Sbaglia troppi goal, di cui uno facilissimo. Unico merito, il “quasi-rigore” nel finale: steso in pieno dal portiere, ma l’arbitro non se ne accorge. Troppo poco.

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