Toro, finalmente Belotti dopo 70 giorni. Ma la strada è ancora lunga

Focus on / L’attaccante granata ritrova la via del gol dopo 70 giorni di astinenza: è tornato il sorriso, ma non ancora il feeling con la porta

di Nicolò Muggianu

Belotti è tornato. O almeno è tornato al gol. “Finalmente” verrebbe da dire, visto che il digiuno del ‘Gallo’ durava ormai dal 20 settembre scorso. 70 giorni: un’eternità per uno come lui che, dall’infortunio al ginocchio in poi, sembrava aver smarrito quella verve offensiva che lo ha sempre caratterizzato. Insomma, il digiuno è terminato. Un gol che arriva quasi come una liberazione. L’esultanza del giocatore è contenuta, ma dai suoi occhi e dal suo sorriso traspare la gioia di chi è consapevole del momento che sta attraversando. “Belotti? L’ho fatto giocare anche per fargli ritrovare il gol – ha dichiarato Sinisa Mihajlovic nel post partita (LEGGI QUI) – Ne ha sbagliati altri tre per sfortuna e mancanza di freddezza. Ha sempre fatto gol, continuerà a farli”. Missione compiuta dunque, o quasi.

Perché se da un lato Belotti ha finalmente interrotto il digiuno da gol, dall’altro l’attaccante si è scontrato ancora una volta con la dura realtà. Nonostante la grinta e l’impegno messo in campo siano ancora una volta ineccepibili, il feeling con la porta non è ancora completamente ritrovato. Le tre clamorose occasioni capitate prima sulla testa e poi sui piedi del capitano granata ne sono la prova. Ma è giusto raccogliere ciò che si è fatto di positivo, per provare a svoltare ed uscire – almeno dal punto di vista psicologico – da un momento complicato.

TURIN, ITALY - NOVEMBER 29: Andrea Belotti of Torino FC looks dejected during the TIM Cup match between Torino FC and Carpi FC on November 29, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – NOVEMBER 29: Andrea Belotti of Torino FC looks dejected during the TIM Cup match between Torino FC and Carpi FC on November 29, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

La fiducia dei compagni c’è. C’è sempre stata. A testimoniarlo l’esultanza di De Silvestri & co. al momento del gol: un abbraccio di gruppo sentito e liberatorio, che fa capire quanto Belotti sia fondamentale all’interno del gruppo. Un gruppo che si è confermato ancora una volta molto coeso. “E’ stato importante che abbia ritrovato il gol – ha dichiarato un Valdifiori soddisfatto nel post partita (LEGGI QUI) – Ha sempre lavorato in allenamento, anzi ha dato qualcosa in più per tornare a segnare. Stasera ci è riuscito e speriamo che da adesso continui così”. Un attestato di stima sincero, da parte di uno dei giocatori più ‘anziani’ e tra i leader dello spogliatoio. Belotti è tornato? No, non ancora. Ma è tornato al gol, che è già un ottimo inizio. Ora c’è la sfida all’Atalanta, un match mai banale per un bergamasco come lui. L’obiettivo? Tornare a trascinare del Torino con i suoi gol anche in campionato.

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  1. user-13657769 - 3 anni fa

    Le riserve del carpi

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  2. Bull-74 - 3 anni fa

    Bene che abbia segnato. Più che una questione tecnica io la vedo come una questione di ritrovar fiducia, quindi bene… Ma non dimentichiamo che abbiamo giocato contro il Carpi.

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  3. FVCG'59 - 3 anni fa

    Per un attaccante il gol è tutto: segnare ti ricarica e da fiducia! Per questo sono contentissimo per lui e la squadra, anche perché l’impegno e volontà che ci mette sono sempre ben al di sopra dello standard.
    Deve tornare a credere in se stesso e nella concreta capacità di tornare ad essere il Gallo di prima: alza la cresta quando segni! Ora te lo meriti e questo segno che ti distingue deve tornare a far paura agli avversari: i tifosi sono tutti con te!

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    1. FVCG-70 - 3 anni fa

      Grande!

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  4. FVCG-70 - 3 anni fa

    Ieri ero felicissimo che il Gallo fosse tornato a segnare!

    Anche se ha poi mancato tre gol non complicatissimi (il primo di testa un pò goffo, e il terzo di piede idem), secondo me si è mosso meglio, attaccando bene gli spazi e suggerendo il passaggio ai compagni.

    Forza Capitano!!!

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  5. Alberto Fava - 3 anni fa

    In maniera superficiale , e me ne scuso mi limito al titolo.
    Non mi piace, si il fatto che sia scritto “la strada è ancora lunga”, per me è del tutto fuori luogo.
    No, dissento, per me la strada è finita.
    Ieri ha segnato, e anche se si potrà obiettare che ne ha sbagliati 3 o 4 rimane il fatto : ha segnato, punto.
    Quindi per me, (e mi ripeto ) :ci siamo.
    FVCG e forza Belotti, adesso un bel bis con l’Atalanta!

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