Torino-Chievo: Rincon sfida Castro, tra muscoli e incroci di mercato

Confronto / Allo Stadio Olimpico Grande Torino, i due sudamericani si sfideranno in mezzo al campo

di Redazione Toro News

Torino-Chievo è il match odierno, con i granata che saranno impegnati contro la squadra di Maran, per confermare i progressi effettuati nelle ultime uscite contro Cagliari e Inter. Ma la sfida di oggi pomeriggio vedrà in campo anche due dei migliori centrocampisti sudamericani della Serie A, che si scontreranno sul campo da gioco e che potrebbero spostare gli equilibri del match: stiamo parlando di Tomás Rincón e del “Pata” Lucas Castro.

Il primo, classe ’88, è considerato un elemento imprescindibile da Mihajlovic che lo ha schierato in entrambi i moduli utilizzati (4-2-3-1 e 4-3-3), centrocampista capace di abbinare quantità e qualità in mezzo al campo con l’85% di precisione nei passaggi in mezzo al campo è diventato uno dei granata maggiormente affidabili sotto questo aspetto.

Castro, invece è una certezza nel centrocampo gialloblu e sta continuando ad attirare su di sé i fari di diverse squadre, tra le quali il Toro che aveva messo il mirino su di lui nelle scorse stagioni di mercato. I granata, poi, hanno virato con decisione sul venezuelano, viste le alte richieste del Chievo per il cartellino del proprio giocatore.

Castro

Rincón è il giocatore più ammonito della Serie A, sono già 6 gialli su 11 presenze, per il centrocampista venezuelano alla prima stagione in granata. Il centrocampista è il vero “General” della metà campo granata ha commesso già 28 falli ed è uno dei principali ruba palloni del campionato con la bellezza di 45 palloni recuperati. Il venezuelano però non è ancora riuscito ad incidere in fase realizzativa, sono infatti ancora 0 i gol e gli assist.

FBL-ITA-SERIEA-TORINO-ROMA

Castro che quest’estate è stato seguito a lungo dal diesse Petrachi sta dimostrando ancora una volta il proprio valore: 2 gol e 2 assist in 1061 minuti giocati, 12 presenze su 12 per un giocatore a cui Maran non rinuncerebbe mai. Duttilità, fantasia, inserimenti questo è il “Pata” che all’età di 27 anni è entrato nella fase di piena maturità calcistica. Tra colpi di tacco e di chitarra, il suo secondo amore.

Oggi vedremo chi dei due potrà essere più incisivo in campo, tra un presente da protagonisti nelle loro rispettive squadre e un incrocio di mercato ormai alle spalle.

Oggi non sarà solo Toro-Chievo, ma anche Rincòn-Castro: una sfida sudamericana a ritmo di paso doble e muscoli.

Marco Notaro

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