Torino: Dybala e Belotti, attenti a quei due…

Torino: Dybala e Belotti, attenti a quei due…

Verso Torino-Palermo / L’argentino è nelle mire di Conte e dell’Arsenal: ha già segnato 6 gol. Belotti lo insegue: per lui una gavetta velocissima impressionando perfino Mondonico. E se lo dice lui…

di Federico Lanza, @LanzaFederico

Dopo le buone indicazioni fornite contro il Brugge in Europa, il Torino di Giampiero Ventura ha replicato con una prestazione (con la P maiuscola) nel derby, perso immeritatamente contro la Juventus. Questa sera, paradossalmente, sarà la partita più difficile di questo trittico da pelle d’oca, nella quale il Torino dovrà di dimostrare non solo di esserci, ma di essere vivo. Che un altro Torino, a differenza di quello balbettante visto in questo inizio di stagione, è possibile. L’avversario, però, è il Palermo di Beppe Iachini, 17 punti in classifica, un gioco frizzante e una coppia di attaccanti dal valore indiscusso: Dybala e Belotti.

PAULO DYBALA – In Argentina lo chiamano “la joya” ovvero il “gioiello”. “È un giocatore che è due pagine avanti nel manuale del calcio, lui è classe pura, non può non fare bene per i colpi che ha e per il calcio che può giocare. Paulo è un giocatore vero, uno coi colpi”. Forse Gennaro Gattuso si era sbilanciato un po’ troppo all’inizio della sua avventura in Sicilia descrivendo con queste parole il giocatore classe 1993, ma le qualità di Dybala sono lentamente emerse. Dando ragione in primis all’ex giocatore del Milan, ed infine al presidente Zamparini, che lo pescò nel 2012 dall’Instituto Atlético Central Córdoba, che allora militava  (e lo fa tuttora) nella Primera B Nacional, la serie cadetta argentina. In questa prima parte di stagione, ha già segnato 6 gol (e 2 assist) contribuendo così ai 15 gol all’attivo della squadra rosanero e ad una media gol davvero notevole. Tanto che l’Arsenal si è già mossa per strappare a Zamparini l’ennesimo talento (l’ennesimo argentino, dopo Cavani e Pastore): sulla scrivania dei Gunners sono già pronti 42 milioni di euro. Follia? Forse sì. Ma Zamparini non transige. E Dybala sogna Londra…

ANDREA BELOTTI – Nato il 20 dicembre a Calcinate, un piccolo centro del bergamasco, Andrea Belotti farà coppia con Dybala per scardinare la difesa del Torino. Nato 21 anni, come il compagno di reparto è partito da molto lontano. E’ sempre restato nella bergamasca: dopo la trafila nella Grumellese, Belotti passa dalle giovanili dell’Albinoleffe, dove incontrerà l’indimenticabile Emiliano Mondonico – a quei tempi allenatore della prima squadra – che lo descrisse come “un giocatore di primissimo, un attaccante muscolare, pieno di qualità. Un centravanti vecchio stampo.” Il Gallo – chiamato così per la sua particolare esultanza – è stato una presenza fissa nelle giovanili della Nazionale, bruciando le tappe dall’Under 19 fino al debutto con l’Under 21 il 14 agosto 2013. Ha contribuito alla promozione in Serie A del Palermo segnando 10 reti in 24 presenze. Alberigo Evani, il selezionatore dell’Under 20, lo ha spesso elogiato: “Come lui ce ne sono pochi. Fa il doppio lavoro: è il primo difensore per la squadra, dà un contributo importante.” Tanti elogi, tanti complimenti, per un giocatore dal sicuro avvenire. Difesa avvisata…

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