Toro, l’emergenza lancia i giovani? Ferigra, Adopo e Millico vedono la convocazione

Toro, l’emergenza lancia i giovani? Ferigra, Adopo e Millico vedono la convocazione

Verso il match / Salvo sorprese i tre giovani talenti della Primavera granata dovrebbero aggregarsi alla Prima squadra per la trasferta all’Olimpico

di Redazione Toro News

Il Toro è in emergenza. Oltre agli squalificati Izzo e Meitè, in dubbio per la partita in programma sabato 19 gennaio alle 15 allo Stadio Olimpico di Roma contro i giallorossi ci sono anche Moretti, Baselli e, notizia di ieri dopo l’allenamento pomeridiano al Filadelfia, anche Sasa Lukic. Per questo Mazzarri dovrebbe convocare, salvo sorprese, tre giocatori dalla Primavera: si tratta di Millico, Ferigra e Adopo.

LA SITUAZIONE – Il tecnico granata per la ventesima giornata di campionato dovrà, molto probabilmente fare a meno di Moretti e Baselli. Il difensore granata non ha ancora recuperato dall’infortunio che lo aveva costretto a lasciare il terreno di gioco prima della fine del match, sempre all’Olimpico, contro la Lazio per un problema adduttori della coscia destra. Ieri pomeriggio ha svolto ancora un lavoro differenziato, non è da escludere un suo recupero in extremis, ma difficilmente lo si può immaginare pronto per giocare e infatti già nel post Fiorentina Mazzarri aveva prefigurato una chance per Lyanco. Baselli invece sta facendo le sue terapie per il problema all’anca destra che lo ha costretto alla sostituzione nella gara di Coppa Italia conto la Fiorentina. Novità della giornata di ieri è stato l’affaticamento muscolare alla coscia destra di Lukic e nei prossimi giorni si saprà se sarà a disposizione del tecnico granata per la gara di sabato pomeriggio.

MILLICO, FERIGRA E ADOPO –  Considerata la situazione di emergenza, Mazzarri molto probabilmente dovrebbe convocare dalla Primavera Millico, Ferigra e Adopo. L’attaccante classe 2000 è ovviamente il nome di grido che propone la squadra di Coppitelli. Fino ad ora ha trascinato la Primavera al primo posto in classifica: ha segnato ben 21 gol in sole 14 in campionato e non ha sicuramente intenzione di fermarsi qui. Ferigra, classe ‘99, ha già debuttato in Coppa Italia con la maglia granata giocando 7’ nel match contro il Cosenza e convocato nelle prime giornate di Serie A contro Roma e Spal. Ottimo difensore centrale, potrebbe tornare molto utile a Mazzarri. Il centrocampista classe 2000 Adopo, vista la penuria di alternative in mediana, potrebbe trovare i suoi primi minuti in Serie A proprio sabato pomeriggio. Il giocatore francese in 13 presenze nel campionato Primavera, ha segnato 1 gol e fatto 2 assist, dimostrando grande personalità a centrocampo. Ovviamente Mazzarri ha ancora questi due giorni per prendere le sue decisioni e schiarirsi le idee ma, salvo sorprese, Millico, Ferigra e Adopo dovrebbero essere convocati per la partita contro la Roma.

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  1. TremendamenteGranata - 5 mesi fa

    Personalmente sono per i giovani…soprattutto se tifano toro(vedi Parigini), perchè, a mio modestissimo avviso, è su questo aspetto che il Toro deve puntare; non tanto la qualità, essenziale, quanto la rabbia e la voglia di vincere per la squadra per cui si tifa. FVCG

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  2. mariani - 5 mesi fa

    Eh provaci Mazzarri…dai, una volta buona. Purtroppo, a livello generale, mancano le “nuove” idee su come fare giocare la squadra; per far gol bisogna tirare in porta, basta, per favore vedere Belotti trovarsi in zona di dover fare i i cross…non è possibile.
    In ogni caso, il trequartista non c’è (dubito ne arrivi uno a gennaio), il modo di giocare della squadra è quindi difficile che cambi.
    Detto questo, Millico ha i colpi (numeri) e io lo proverei a Roma (molto + che in casa, per la prima volta).
    Forza Toro e un grande grazie a Sergio Vatta!sempre

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    1. marcohelg_385 - 5 mesi fa

      chi sei pietro mariani che ringrazi vatta?

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      1. Asashoryu - 5 mesi fa

        Marco, vai a dormire.

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  3. Luke90 - 5 mesi fa

    Il discorso giovani non è semplice, a mio avviso.
    quante volte su questo forum abbiamo letto di tifosi, che si lamentavano di alcuni giocatori, ottenere la risposta <>.
    Si sono citati dei nomi ma potremmo citarne di ben più famosi … alcuni hanno persino esordito nella loro Nazionale quando ancora minorenni.
    Pelè, Maradona, Ronaldo C, Ronaldinho, Baggio (esordisce a 15 anni in C e a 18 in A con la Viola) ma anche Cassano … anche Chiesa, che ha esordito in A a 19/20 anni..
    Il discorso non riguarda questi giocatori ma tutti quelli che hanno esordito giovani, che erano giovani promesse … e che sono rimaste tali ed incompiute .. e di cui non conosciamo le generalità.. perchè non sappiamo chi sono … ma navigando in rete se ne trovano molti (chi era considerato il nuovo Maradona o Messi ecc… e che poi si sono un po’ persi qua e là)
    Quanti giocatori ci sono del vivaio in giro per l’Italia.. ma quanti, onestamente, di questi sono emersi o forse non ancora sbocciati.
    Quanti dei giovani d’oggi possono essere paragonati ai talenti scoperti da Vatta (un grande conoscitore di uomini, consigliò un giovanissimo Modric al Toro ma anche Platini che Radice non volle perchè considerava il campionato francese un torneo minore.)… Francini, Cravero, Benedetti, Mandorlini, Fuser, Dino Baggio, Venturin, Sclosa, Lentini, Vieri .. e tantissimi altri..
    Certo finchè non si provano non possiamo sapere il loro valore: ma a questo punto dovremmo chiederci qual’è la miglior partita per vederli.
    Una partita importante, con squadre dotate… o meglio con una squadra più abbordabile?
    Oltre alla curiosità ci vuole anche la corretta opportunità … e, sicuramente, un allenatore che abbia prospettiva.
    Il vivaio è stato fonte inesauribile per la prima squadra (si dice che Vatta, all’epoca, ha reso 350miliardi di lire al Toro) e Cairo e, soprattutto, i suoi collaboratori, a differenza, forse, della prima squadra, stanno facendo un ottimo lavoro. Credo sia sotto gli occhi di tutti.
    Va bene provare i giovani.. ma lo farei con parsimonia, contro le squadre più adatte… e soprattutto, se dobbiamo armarci di pazienza con i grandi (almeno per chi ne ha ancora), ancora di più, ce ne vorrà con i giovani.

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    1. Luke90 - 5 mesi fa

      la risposta: vogliamo i giovani in campo e poi li critichiamo perchè … troppo giovani.

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  4. blackmapan_12184280 - 5 mesi fa

    Parigini e Edera nel 5-3-2 di Mazzarri non c’entrano nulla, nonostante Parigini abbia tentato di riciclarsi esterno con tanto impegno ma scarsi risultati. Per stare qua a marcire in panchina e non essere considerati è meglio andare a giocare altrove.

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    1. marcohelg_385 - 5 mesi fa

      parigini piu che cursore di fascia nn puo’ far altro è scarso di piedi..edera ha piu’ prospettiva ma ha bisogno di giocare e al toro non gioca zaza non vedo come possa giocar lui..

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  5. Granata - 5 mesi fa

    Faccio un esempio, lo sviluppo delle capacità condizionali e coordinative cambia molto dalla Primavera alla Serie A, ovviamente. Il modello prestativo di un calciatore , grazie ai nuovi metodi di analisi, aiuta molto a capire chi, come e quanto può dare un calciatore in termini, per esempio, di corsa e dalla quantità, sempre di corsa, che il calciatore è in grado di compiere durante tutto l’arco della partita. La velocità, l’aggressività e l’impatto fisico , DEVONO essere allenati. C’è chi si adatta prima, Cutrone, chi dopo, Verdi. Io insisto, al di là dei sogni propri e personali , insisto a fidarsi di chi fa questo tutti i giorni per ore ed ore. Tutti hanno interesse a far si che si crescano ottimi giocatori, cosa che la fretta non riesce a fare.

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    1. Asashoryu - 5 mesi fa

      Come si fa a dirti di no ?

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      1. Granata - 5 mesi fa

        Qualcuno mettendo meno lo ha detto. Penso sia più costruttivo per tutti aprire un dibattito civile e non mettere meno o più.

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  6. dattero - 5 mesi fa

    un mister in sbando totale,non puo’ seguire positivamente giovani promesso,che tutto hanno ancora da dimostrare.
    donnarumma buonino,molto mediatico ed imposto da un malommo,zaniolo eccezione,kean messo col contagiri e facilitato.
    Coppitelli,giovane promettente tenace e preparato,lasciali a lui
    Casomai li fai partire in ritiro con la pma squadra a luglio,questo si,ora costerebbe piu’ la salsa del pesce,per tante ragioni,anche di capacita’ gestionale,carenza non secondaria

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  7. Madama_granata - 5 mesi fa

    Mi domando:
    Kean, Zaniolo, Chiesa, Cutrone, Donnarumma
    sono tutti ragazzi “buttati nella mischia dei grandi” ancora quasi adolescenti.
    Trattasi solo di alcuni esempi, dei casi più recenti che mi sovvengono.
    Eppure tutti questi ragazzi hanno retto benissimo all’impatto della serie A, anzi si sono distinti subito per le loro capacità, tanto che alcuni di loro giocano in Nazionale.
    Perché i nostri Millico, Ferigra, Rauti, Adopo, ecc.. dovrebbero “essere bruciati”, se buttati nella mischia (non tutti insieme, ovviamente)?
    O i nostri giovani sono più “scarsi” (mal che vada fanno una figuraccia: si ridimensionano loro, ed altrettanto scendiamo dalle nuvole noi tifosi), oppure sono più fragili caratterialmente.
    Ma se tutto ciò non fosse, ed i nostri ragazzi facessero la buona e bella figura dei loro coetanei che giocano con altre casacche, avremmo almeno in parte risolto i problemi del Toro!
    Juve, Roma, Fiorentina e Milan volevano “bruciare” le loro giovani promesse, quando le hanno fatte scendere in campo?
    I nostri ragazzi, quelli che noi vogliamo proteggere, sono calciatori che vogliono entrare nel mondo del professionismo, e che, se “sfondano”, fra qualche anno guadagneranno milioni di euro.
    Non trattiamoli come i bambini dell’asilo: a “soffrire” l’ingresso nella “scuola che conta” spesso sono più certe mamme, che non i neo-alunni!!
    Io, al posto di un Bremer che non ha dato sicurezze,e di un Lyanco per ora non dimostratosi all’altezza, proverei senza indugio Ferigra.
    E quanto mi piacerebbe che Zaza continuasse a curare i suoi malanni, cosicché di fianco al Capitano Belotti esordisse Millico!
    Magari imbeccati da un Parigini più vivace di un Falque stanco e bisognoso di riposo, o di un Berenguer inesistente, che cala ad ogni prestazione!
    Rischiare per rischiare, perdere per perdere (vedi la Coppa Italia), perché non provare anche noi a dare una sferzata di freschezza, gioventù ed entusiasmo alla nostra squadra?
    E poi c’è ancora sempre Edera. Ricordo a chi continua a dire che ad agosto o settembre ha “sbagliato” UNA PARTITA UNA, e, non più riprovato, non vale niente, e non merita di essere ri-testato, che con lo stesso metro non giocherebbero più Berenguer, Lyanco, Bremer, Lukic, ecc…
    Hanno sbagliato tutti, e tanto, facendoci perdere delle partite, eppure hanno continuato a giocare!!
    Non solo, ma non giocherebbero neppure più, bocciati per una prestazione-no, Belotti, Zaza, Meité, Baselli, Aina, Djidji, Falque, ecc, ecc, ecc…
    A mio parere: usiamo per tutti i nostri giocatori lo stesso metro di giudizio, e, soprattutto, OSIAMO ANCHE NOI: BUTTIAMOCI CON I GIOVANI, ovviamente SENZA ESAGERARE!

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    1. sempre_toro - 5 mesi fa

      Ciao Madama granata.
      Hai fatto esempi lampanti e non si può dire nulla al riguardo.
      Io penso però che il problema NON siano i giovani , anzi NON lo sono proprio , qui il problema è molto più grosso , è la società e l’allenatore …….
      Tu hai fatto esempi dove , chi ha lanciato quei giovani ha avuto intuizione e voglia di dare fiducia, poi tutti hanno difeso il giocatore a 360 gradi anche dopo prestazioni non brillanti.
      Al Toro non c’è questa mentalità, allenatore e società non sono in grado di fare la stessa cosa …. e i fatti parlano chiaro :
      1-EDERA con sinisa giocava e faceva sempre bene, sempre difeso dall’allenatore e sempre ritenuto una pedina importante.
      Con WM è un non pervenuto e lasciato ammuffire in panchina, come Parigini e la società cosa fa? Pensa a darli in prestito.
      Questi sono i fatti ….

      Qui nessuno mette in dubbio le qualità dei giovani o la loro capacità di adattamento, ma in prima squadra non gli sarebbe permesso sbagliare, mentre ai vari Zaza, Baselli ecc ecc (tanto per citarne 2 a caso) va sempre tutto bene ……… WM li schiera anche se fanno schifo ….

      Ora ditemi?
      Ma piuttosto di un inutile Zaza, quanti di voi avrebbero voluto vedere EDERA?
      Piuttosto di un Berguer, quanti vorrebbero il cuore di Parigini in campo con la sua capacità di saltare l’uomo?
      Al posto di un Gallo che non stoppa un pallone, quanti vorrebbero vedere MIllico gonfiare la rete?
      Secondo me TUTTI…tranne WM e la società …. ovviamente

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    2. Asashoryu - 5 mesi fa

      Chi li usa i ragazzi ?
      Mi scusi Madama, ma Walter Mazzarri dice che li usa ?
      Non credo proprio.
      La mia stima da quando la leggo.

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      1. Madama_granata - 5 mesi fa

        Appunto perché Mazzarri non li usa, i giovani, che io e SempreToro sosteniamo che bisogna metterli in campo e dare loro fiducia!
        Siamo d’accordo, ma siamo in pochi..
        La gran parte dei nostri co-tifosi la vede diversamente!

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    3. marcohelg_385 - 5 mesi fa

      stai parlando di 5 giovani top,millico non so ma edera e parigini sono scarsi

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      1. Asashoryu - 5 mesi fa

        Ma che caspita scrivi.

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  8. Asashoryu - 5 mesi fa

    ….i ragazzi si proteggono e giustamente, ma lo siamo stati anche noi.
    Ci sia l’educazione, in questo caso allo sport, ma non si dica che non ci sono elementi pronti, è antistorico.
    Si dica che gli interessi sono altri.
    Questa protezione sa di conservatorismo o di altro, proteggere Mazzarri a questo punto è ignoranza.
    Cairo non spende ? Rilavo le mutande, ma usi il sapone nuovo, viva il Re !

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  9. dattero - 5 mesi fa

    i giovani con mister palesemente senza rotta han solo da perderci,e tanto,caro asashoryu

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    1. Asashoryu - 5 mesi fa

      Ritieni non pronto nessuno della primavera ?

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      1. sempre_toro - 5 mesi fa

        Ritengo non pronto WM

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        1. Asashoryu - 5 mesi fa

          Rispetto Mazzarri, ma assolutamente la tua affermazione è più vicina a quello che penso. Mi spiace per la persona ma Mazzarri, Walter, ora non esiste nel Toro.

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          1. sempre_toro - 5 mesi fa

            Probabilmente la pensiamo uguale.
            IO sostengo che visto che la prima squadra non ha identità, metterci dei giovani non è utile per loro e per la primavera di Coppitelli.
            Li qualcosa di veramente bello lo stanno facendo….io li lascerei compiere la loro strada senza toccare nulla…..altrimenti si rischia che si distrugga anche la primavera.
            Ma è solo un parere personale

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          2. Asashoryu - 5 mesi fa

            Sempre_toro, rinnovo il rispetto, mi nutro anche io di primavera, il mio dieesenso è totalmente alla gestione, societaria e, sportiva dela prima squadra.
            Ritengo la primavera, un fiore all’occhiello, ciò che almeno a me, continua a far credere nello spirito del Toro, ripeto, a me…
            Atresì, rimane sempre il mio parere, che proteggendo i ragazzi finirà che si proteggano da soli o con i loro procuratori..
            E Milico se ne andrà altrove. Con lui, Rauti (già pronto per media serie B) e altri.
            Scusa.

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  10. suoladicane - 5 mesi fa

    pure io eviterei, il rischio di bruciarli è grande
    il mister voleva la rosa corta? eccolo accontentato
    che poi ad esempio Parigini non possa giocare anche da mezzala, dopo aver fatto il terzino, è tutto da dimostrare…………
    SFT

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  11. dattero - 5 mesi fa

    eviterei,voglio bene ai ragazzi,stan respirando aria pura di montagna,per le ciminiere c’è tempo

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    1. Asashoryu - 5 mesi fa

      Caro Dattero, amico di passioni e delusioni, dimmi dove lo trovi il tempo dopo 14 anni, ti prego.
      Tanto se casca il giornalaio o Mazzarri, che rimane della primavera ? Noi amanti ?
      E allora, o si provano, o si frigge il buon Walter testa di ghisa, o si fa del Toro un altra cosa.

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  12. Gigì - 5 mesi fa

    Tenuto presente che qui non può succedere nulla di diverso da quello che sta succedendo, e cioè anche sul sito, fino a che non toglieranno questi dislike o non li renderanno quantomeno palesi, e cioè, quindi, che la situazione societaria è stabile, qualsiasi cosa voglia dire, vorrei dire “due” parole.

    Quest’anno ci avevo creduto che si andasse in Europa. Si era partiti abbastanza bene e l’Atalanta sembrava essersi finalmente sgonfiata. Per lunghi tratti mi è sembrato, non voglio ripetere le parole di Cairo, il miglior Toro da parecchi anni davvero: autoritario, che non è (o non era) solo quello che subisce, ma che fa gioco: ha, non dico personalità, ma una certa consistenza. Poi di colpo: tre fatti negativi: eliminazione con la Viola (soprattutto per come si è giocato, arrendevoli e bassi), il mercato delle altre (Fiorentina in primis) e il nostro non mercato, peraltro annunciato. Se lo aggiungo al fatto che l’Atalanta non pare molto “sgonfia”, devo dire che anche quest’anno non si conclude niente, nonostante le ottime (o buone) sensazioni iniziali.

    La cosa peggiore, ma parzialmente comprensibile, è questa: è proprio da questo “non mercato” che si può vedere la scarsa, scarsa volontà di andare in Europa come obiettivo necessario. Perché è in questo momento, in questo tipo di campionato equilibrato ma con difficoltà (Atalanta forte e Fiorentina rafforzata) che si vede la vera necessità che ha Cairo di andare in Europa. Cioè non ne ha.

    Ola Aina mi piace, lo trovo molto forte, anche se in leggera flessione a partire dal derby (rubato come sempre). Rincon sembra il migliore dei nostri. Meitè, a mio parere, è troppo molle, troppo leggero, benché un armadio: non mi convince, anche se non scarso. Belotti bene nel derby, poi tralasciamo: è uno psicodramma, qualunque cosa esso significhi. Zaza non si è integrato, ed era scritto, perdonatemi, nelle stelle granata: perché un dio granata credo ancora che esista. Soriano non era adatto. Bene Berenguer, poi tralasciato. Baselli non lo reggo più, fa il compitino, è snob: non lo comprendo e non credo che si comprenda lui stesso. Falque ha giocato bene sono quando ha percepito “a rischio” il suo posto da titolare. Ansaldi gioca bene a pallone ed è l’unico a farlo. Benissimo gli altri francesi, specialmente l’ultimo. Petrachi, quando si tratta di spendere poco, ci prende abbastanza; quando si tratta di spendere di più, tenta comunque una scommessa, va contro il dio del Toro (e dimostra di non essere da Toro) e sbaglia totalmente. Questa è una rovina, perché, se quando spendi di più, sbagli, non vai da nessuna parte.
    Chiudo, con Millico: credo sia la cosa più bella che ci è capitata da molti, molti, molti anni a questa parte. Grazie di aver letto.

    una stima, sul punteggio finale “like- dislike” – ma vado a memoria- : 1 like, 3 dislike.
    anche se una regola è: si influenza il futuro, prevedendolo (o stimandolo).

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    1. Asashoryu - 5 mesi fa

      Sei un accontentista ? Ti do like perchè sei del Toro, ma dei like me ne frego e sta cosa ha da finire. Questo non è il Toro, è una sciagura.

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  13. sempre_toro - 5 mesi fa

    Mi rendo conto di andare contro-corrente, ma penso che i ragazzi della primavera debbano restare con Coppitelli e basta….perché penso che altrimenti verrebbero rovinati dai fenomeni della prima squadra e quindi riusciremmo a bloccare la crescita di giovani promesse e di distruggere quanto fatto con la primavera.
    Almeno con Coppitelli si stanno e ci stiamo togliendo delle soddisfazioni, se vanno in prima squadra verranno messi in tribuna …. tanto il mister non vede i giovani (Edera e Parigini ne sono esempio).

    Forza TORO

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    1. Asashoryu - 5 mesi fa

      Il piatto della primavera rimane il più bello.
      Mazzarri non sa consumare il suo pasto, non sa guardare in “cantina”, che è pieno di roba buona.
      Ma non rompete le palle, se non si compra, bisogna mangiare quello che è più fresco e più buono, in primavera sono pronti almeno due ragazzi.
      Poi se il presidentino si affacciasse.. Macchè. Allora usare giovani buonissimi e affamati.
      Fanculo. Ma non a noi. FVCG !!!!

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  14. Asashoryu - 5 mesi fa

    Ma a chi parliamo, questi non sentono e non capiscono. Almeno tre primavera in panchina e uno in campo.
    Mazzarri sei ancora tra noi ?
    E tu, presidente, esisti ?

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  15. user-14036712 - 5 mesi fa

    Come sempre le giovani promesse hanno la loro opportunità grazie alle emergenze, societarie come negli anni ’80,od agli infortuni come in questi giorni. Forza ragazzi della Primavera, almeno 7 di questi sono pronti per l’ esordio e se lo faranno non ci deluderanno!

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    1. ALESSANDRO 69 - 5 mesi fa

      La storia del calcio è questa, tutti i giocatori affermati hanno fatto il loro esordio grazie agli infortuni. Lo stesso Mondonico schierava i giovani in virtù dell’indisponibilità dei titolari. Quelli bravi ovviamente hanno sfruttato al meglio le occasioni avute e da lì si sono costruiti una carriera. Piaccia o no funziona così, non è pensabile che un tecnico metta in panchina un titolare al solo scopo di lanciare un giovane. L’ economia della squadra viene avanti a tutto e generalmente nessun tecnico rischia il certo per l’incerto, questo è appurato..

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