Torino, la crisi della difesa è sempre più profonda. E Sirigu è costretto agli straordinari

Torino, la crisi della difesa è sempre più profonda. E Sirigu è costretto agli straordinari

Focus on / Le motivazioni di un calo oggettivo suggerite dai numeri

di Andrea Marchello, @AndreaMarchell0

La sconfitta contro il Parma ha fatto emergere ancora una volta come la fase difensiva, punta di diamante del Toro nella scorsa stagione, stia quest’anno soffrendo particolarmente. Al di là delle sensazioni che una partita può lasciare in ognuno, dei dati incontrovertibili ci arrivano dalle statistiche della Serie A 2019/2020 dei granata, dalle quali emergono i numeri di una crisi conclamata e oggettiva almeno per quel che riguarda la fase di non possesso palla.

Torino-Parma, Izzo: “Sono contento sia rientrato Nkoulou”

GOAL E TIRI – Izzo e compagni di reparto hanno concesso, in queste prime 6 giornate di campionato, un alto numero di tiri, esponendo l’estremo difensore del Torino a maggiori pericoli. Sono stati 10 i goal subiti quest’anno dal Torino in 6 partite (lo scorso anno dopo lo stesso numero di giornate furono 3 in meno, 7). Media di 1.6 gol presi a partita, quando nello scorso campionato la media conclusiva è stata di 0.9. Non solo: i tiri concessi contro Sassuolo, Atalanta, Lecce, Sampdoria, Milan e Parma sono stati 82, di cui 13 solo nell’ultima gara. La difesa granata fa acqua e ciò è imputabile in primis ai difensori, ma non solo, essendo la fase di non possesso un compito di tutta la squadra.

SIRIGU – Il portiere granata, Sirigu, è quindi costretto a fare gli straordinari per mantenere salva la sua porta. Quest’anno le sue parate sono state già 27 a fronte, come si diceva di 10 reti subite. Si giunge a una conclusione chiara: senza gli interventi salva-risultato del portiere sardo, che praticamente è stato decisivo in chiave positiva in tutte le partite di campionato sin qui giocate (solo per quanto riguarda la partita contro il Lecce gli si può rimproverare qualcosina), la classifica attuale sarebbe stata peggiore. Per adesso Walter Mazzarri lì dietro ha un innegabile problema.

Bremer sul banco degli imputati: serata da incubo e un’espulsione che condanna il Torino

LE CAUSE – Quali sono quindi le cause di questa crisi evidenziata dai numeri? Sicuramente spicca il “caso Nkoulou“, che ha confinato il giocatore perno della difesa granata fuori dal campo per oltre un mese (zero minuti da Torino-Wolverhampton del 22 agosto a Parma-Torino del 30 settembre), ha influito nel portare instabilità al reparto. La sua assenza ha costretto il tecnico a degli esperimenti tattici e ad adattamenti di ruoli (in quel ruolo sono stati provati prima Bremer, poi Djidji, infine Lyanco) che palesemente non hanno funzionato. C’è stato poi un problema di condizione fisica: il tecnico granata non manca in questi giorni di ripetere che, oltre a Nkoulou, anche altri difensori – come Djidji e Bonifazi – non hanno potuto allenarsi con regolarità durante l’estate. Questo certamente non ha giocato a favore della squadra granata. Ma non si può non sottolineare che hanno influito diverse sbavature dei singoli, non ultime quelle accadute a Parma: tanti dei gol presi erano certamente evitabili con più attenzione e applicazione. Per limitare gli alti e bassi delle prime sei giornate, dunque, la strada maestra non può che essere una sola: ritrovare la solidità di squadra che ha sempre contraddistinto il Toro di Mazzarri.

16 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. uiltucs.pesar_12159015 - 2 settimane fa

    Diversi fattori stanno influendo su questo inizio di stagione: una condizione atletica approssimativa (principale causa) e il caso N’Koulou sono i principali. Che la squadra sia in difficoltà atletica lo si vede in elementi come Rincon e, con il Parma, anche Izzo ma è tutta la squadra che deve garantire copertura, in fase di non possesso, non solo la difesa.
    Se non si spacchera’lo spogliatoio, il vero Toro lo vedremo dopo la pausa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Claudio - 2 settimane fa

    Sinceramente non credo che la preparazione iniziata qualche giorno prima possa influire cosi tanto, dovrebbe valere per tutte le squadre che hanno le coppe, poi tanti club hanno avyuto giocatori impegnati nele nazionali e arrivati tardi etc etc, non si parla di gente ferma da anni da rimettere in piedi, si parla di professionisti che si fermano piu’ o meno 30 giorni, la condizione fisica la ritrovi rapidamente, inoltre essendo praticamente la stessa rosa anche i meccanismi di gioco sono piuttosto consolidati, e poi anche li ci si gira troppo intorno, allora l’inter con la squadra tutta nuova dovrebbe passare mesi a giocare male “perche non si conoscono”, e i gobbi allenatore nuovo e opposto al precedente eppure son sempre li, il fatto e’ che ci vuole qualita’ dinamismo, corsa e testa giusta, non so’ perche’ ma quest’anno non mi pare che il Toro ne abbia, vedo sempre negli avversari piu’ corsa, piu’ fame, piu’ grinta, non dico di voler vedere pazzi sfrenati in campo ma un’entrata come quella di Laurini al 90 dai giocatori del Toro devo ancora vederla, e forse vuol dire qualcosa

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. NEss - 2 settimane fa

      Se hanno caricato (troppo) prima del Lecce, come sembra aver suggerito Mazzarri, non e’ strano avere ripercussioni per qualche partita.
      Belotti a me pare essere piu’ in forma di altri, per esempio, ed era via per la nazionale prima del Lecce.

      Io credo abbiano caricato per provare a recuperare il lavoro che non hanno potuto fare in estate per l’Europa League. Mazzarri aveva detto che avrebbero dovuto essere piu’ brillanti del voluto in quel periodo.

      Per finire, avere giocatori che sono rientrati in tempi diversi e/o che si sono infortunati credo abbia scombussolato un po’ la preparazione. Non hanno gestito bene la cosa, mi sa.

      Il Torino del 4o posto nel girone di ritorno aveva uno strapotere fisico rispetto agli avversari. Mancando quello la rosa va in crisi

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Mestregranata - 2 settimane fa

    Abbiamo giocatori che possono rimpolpare con le loro cessioni le casse del Toro. Zaza Berenger Meïté parigini edera. E investirli in altri giocatori più consoni a migliorarci.il centrocampo va rifatto in toto. Quindi la prossima stagione un ds capace (bava può tornare in primavera) e voglia da parte della società si può voltar pagina. Andare avanti così è ripetersi ogni anno, la solita mediocrità. Spiace aver steccato dopo niang zaza anche con verdi. Spero in un mio errore ma vedo soldi spesi male. FVCG sempre comunque

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 2 settimane fa

      Il discorso è corretto , ma non basta ‘rimpolpare il centrocampo’ bisogna prendere dei giocatori di livello e continui nelle prestazioni .

      E in generale

      Di Meitè , Aina , baselli che fà 2 partite buone e 4 scarse , de silvestri idem .

      di mastini puri basta rincon ed ha pure 31 anni…

      lukic gioca pochissimo e qualcosa ha fatto vedere ma per il centrocampo serve altro.

      Io darei via meite e baselli e prenderei gente di livello superiore. allora poi ci si puo’ permettere di giocare in altro modo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. GranaSiempre - 2 settimane fa

    Nel calcio di oggi la brillantezza fisica e la vivacità agonistica fanno la differenza.
    E per il nostro modo di giocare, con aggressione alta sempre in avanti, i difensori devono stare benissimo fisicamente: il girone di ritorno della scorsa stagione ne è stata una conferma.
    Tra i maledetti preliminari, infortuni e vicende extra campo, non abbiamo potuto mai contare su 3 difensori al top. Ed è un peccato perchè dal punto di vista realizzativo siamo cresciuti.
    Ora che sembra essersi azzerato tutto, confido nella sosta per ripartire alla grande ed iniziare alla grande la nostra vera stagione.
    FVCG!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. suoladicane - 2 settimane fa

      nel calcio di sempre invece, contano i piedi buoni, le idee chiare e semplici
      tutto il resto è fuffa, come le scuse di testadighisa

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Il Giaguaro - 2 settimane fa

    Buongiorno fratelli di Fede.
    E’ il mio primo commento ma e sarei così disfattista.
    Questo Toro non è diventato un gruppo di brocchi nel giro di un’Estate.
    A mio avviso manca a gran parte della squadra è una condizione fisica almeno accettabile per giocare in serie A, figlia di una preparazione affrettata causa preliminari. Prima della sosta per la Nazionale (Sassuolo ed Atalanta) la squadra aveva 70 minuti nelle gambe (almeno decenti). Dopo la sosta, con il Lecce non abbiamo preso una, dico una, seconda palla, così come con la Samp e per 50 minuti col Milan. Adesso arriviamo al novantesimo, ma la squadra continua a non avere brillantezza. I troppi gol subiti sono figli di una condizione fisica deficitaria, non solo dei difensori, ma anche e soprattutto dei centrocampisti. Siamo in una situazione come l’Atalanta dello scorso anno. Bisogna arrivare di nuovo alla sosta per la Nazionale, dopo vedremo il vero Toro! FVCG

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Ardi - 2 settimane fa

    Un’altra settimana di inxazzatura e la prossima è col Napoli poi pausa. Almeno tre settimane di inxazzatura probabile

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Claudio - 2 settimane fa

    poi tanto per chiudere, ma se ormai la partita e’ andata e sei 2-2, il Gallo non si regge piu in piedi e manca 8 minuti, ma perche’ non metti un altro difensore centrale, si fa un bel 5 4 0 si regge altri 5 minuti e almeno non fai la figura di merda, poi comunque un punto e’ meglio di 0, io penso che se c’era uno in piu’ demtro l’area invece di Zaza alto a cercare l’impossibile vantaggio, il gol non lo prendi, non dico di difendere dentro l’area per 30 minuti, ma gli ultimi 7-8 anche si, perche tanto gol non lo facevi MAI era evidente. Credo che ragionare in funzione del massimo risultato ottenibile nella situazione non sia cosi sbagliato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. torotranquillo - 2 settimane fa

    Finora il Toro ha sempre sofferto, vinto con fatica e perso malamente. Fa eccezione l’impresa di Bergamo. Ma col Sassuolo e col Milan si è vinto veramente immeritatamente dopo un tempo il secondo e il primo di sofferenza totale e niente gioco. Basta con sta farsa del 4° posto l’anno scorso. il Bologna ha fatto una mole di punti spaventosa e quest’anno ha provato a migliorarsi. La campagna acquisti di tutte le big e semibig è stata poderosa. Basti pensare all’Atalanta che si è presa Muriel o alla Fiorentina che ha preso Ribery, e scoperto dei giovani mostruosi. Da noi rimane il mistero di Verdi comprato per 25 milioni quando abbiamo visto un Falco del Lecce, un De Paoli della Samp e ieri un macedone farci neri. La difesa fa acqua e senza Sirigu avremmo preso 5 goal anche ieri. La vinceva ‘N Koulou ha dimostrato di quanto dilettantismo per non dire mala fede è pervaso lo staff del Torino. Se poi si mette anche Mazzarri a lasciare Izzo da solo con Gervinho (ricorda Ansaldi lasciato solo con Troarè in coppa). Abbiamo solo un giocatore fisicamente super e velocissimo e si chiama Ola Aina che anche ieri ha dimostrato che sarebbe forte se ci fosse un gioco, un minimo di gioco. Zaza è sempre lo stesso: Entra saltellando con smorfie e di Belotti non ha la grinta nemmeno del mignolo. Tutti a dare la colpa a De Silvestri, ma vedo ben altri colpevoli: 1) Cairo/Bava che hanno inscenato la peggiore campagna acquisti mai vista in serie A 2) Mazzarri che purtroppo non valorizza i giocatori che ha e non dà un gioco oltre a permettere il goal alla fine del primo tempo che ha dell’incredibile con rimessa a due metri da lui a 24″ dal termine 3) Ansaldi e Iago Falque devono stare in campo anche se non hanno i 90’ 4) Zaza può andare a giocare nei tornei di bar, farsi due o tre tatuaggi in più, correre all’indietro per due ore e magari fare le boccacce e ridere liberamente 5) Belotti non va rovinato e costretto a giocare in tutti i ruoli meno il suo 6) ‘N Koulou va recuperato e se a gennaio lo avete promesso a qualcuno è meglio che si compi qualcun altro perché Lyanco non va e Bonifazi non parliamone neanche 7) possibile che non ci sia un giocatore capace di saltare l’uomo e che Verdi costi 25 milioni? 8) Laxalt quanto pesa? 45 kg? a cosa serve? 9) umiltà, un po’ di vergogna ma qualche protesta con gli arbitri servirebbe 10) Sirigu santo subito e Mancini si vergogni

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 2 settimane fa

      secondo me col sassuolo avevamo avuto piu’ chance soprattutto nel secondo tempo , invece con l’atalanta mi è sembrato piu’ una questione di culo

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. suoladicane - 2 settimane fa

      non capisco il senso dei meno, mah

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  9. Claudio - 2 settimane fa

    Mi associo al commeto, che senso ha parlare di difesa se giochi con l’uomo in meno? e’ ovio che sei sempre in inferiorita’ numerica e alla fine paghi, magari reggi 30 minuti ma prima o poi il buco si apre.
    Le considerazioni da fare sula partita di ieri per ora sono due:
    1 – Laxalt non serve a niente, e’ 60 chili e gia’ ne abbiamo e frulla a vuoto ovunque.
    2 – Verdi pare una pippa colossale, forse forse se prima Sarri e poi Ancelotti, che proprio sprovveduti non sono lo hanno relegato a comprimario un motivo ci sara’. Tutta la manfrina messa su’ per la cessione non sara’ mica stat specchietto per allodole? ho la sensazione che a Napoli ancora brindano e ci han ripagato dell’affare maksimovic e con gli interessi!
    Su tutto questo grosse colpe della societa’ per non aver sostituito il DS in modo veloce ed efficace, non credo che petrachi abbia mollato da un giorno all’altro e non capire che se si vuol fare il famoso e ormai improbabile salto ci vuole in primis un DS ed un allenatore di I livello, anche se costa, e’ un errore macroscopico. Poi si fa la squadra, oh, lo dicono tutti i giornali, tutti i commentatori tv, tutti i tifosi che intervengono sul blog, tutti …. MANCA IL CENTROCAMPO!!!!!!! senza qualita’ li non si va da nessuna parte, non basta un pulcino bagnato che ogni tanto tira fuori 10 minuti decenti, un maratoneta che picchia come un fabbro spesso insensatamente e uno che passeggia e ogni tanto prova una giocata senza coprire praticamente mai (i nomi metteteli voi) per fare una squadra con ambizioni oltre l’ottavo posto (se va bene).

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ddavide69 - 2 settimane fa

      esatto

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. christian85 - 2 settimane fa

    Si vabbè.. ok tutto, ma che senso ha parlare di difesa quando giochi in 10 contrio 11 per 70 minuti ???
    Non è giudicabile a mio modesto parere Parma-Toro anche se ovviamente ci si poteva prestare molta attenzione al primo e secondo gol… sul primo la difesa non è giustificata e sono d’accordo, ma dall’espulsione di Bremer non si possono fare considerazioni e valutazioni, dal momento in cui il Parma disponeva di giocatori forti e veloci come Gervinho.

    C’è sicuramente da fare un’attenta analisi e capire perchè si subiscono cosi tanti gol, ma se N’Koulou pare sia tornato ed è alla prima, auspichiamoci che dalla prossimo in poi Mazzarri torni alla difesa a tre con Izzo-N’Koulou e Bonifazi o Lyanco.
    Diamo tempo alla squadra, perchè il carattere c’è.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy