Torino, Longo punta la conferma: salvarsi per rimanere in panchina

Torino, Longo punta la conferma: salvarsi per rimanere in panchina

Focus on / La permanenza del tecnico sulla panchina granata, colore a cui è legato da tutta la vita, passa per la salvezza del Torino

di Lorenzo Chiariello, @lorechiariello

Il campionato sta per ripartire ed il Torino, ora più che mai in questa stagione, deve capitalizzare ogni opportunità. La salvezza non è scontata e gli uomini di Moreno Longo avranno il compito di non lasciare nulla al caso. Il tecnico per di più, oltre alle motivazioni di cuore che lo legano al Torino sin da quando era calciatore, potrebbe avere nella permanenza in Serie A dei granata l’occasione per la riconferma sulla panchina della società di Urbano Cairo.

LEGAME – Il filo rosso che da sempre connette Moreno Longo, ragazzo del Fila, al granata è più che noto. Per il tecnico, riuscire a portare il Toro, che gli ha dato tanto come giocatore ed allenatore delle proprie giovanili, fuori da uno dei periodi più difficili della storia recente della società potrebbe essere forse il traguardo più bello ed il modo migliore per ripagare quanto ricevuto. A partire dal recupero con il Parma, ogni gara dovrà essere preparata nei minimi particolari, al fine di non sprecare nemmeno un pallone. Sono 13 le lunghezze che mancano al Toro per raggiungere la soglia dei 40 punti: l’impresa non è certo impossibile, ma Longo dovrà essere bravo nel trasmettere fiducia a Belotti e compagni, per far sì che si riscoprano competitivi. In tutto questo, lo stretto contatto con un’altra personalità forte come quella di Davide Vagnati potrebbe fornire al tecnico granata un ulteriore appoggio.

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CONFERMA – C’è però un altro aspetto per il quale la salvezza del Torino potrebbe rappresentare un punto importante nella carriera dell’allenatore di Grugliasco. Ad oggi, del futuro della panchina granata si è parlato in maniera fumosa ed i nomi emersi non hanno portato a piste concrete. Se Longo dovesse riuscire a salvare il Toro perciò, le sue chance di riconferma aumenterebbero considerevolmente. Il tecnico d’altronde gode dell’apprezzamento della piazza e della società, ma è chiaro che la dirigenza necessiti anche di fatti. Il banco di prova per l’allenatore piemontese dovrebbe terminare per agosto e fino ad allora Longo avrà l’opportunità di giocarsi tutte le sue carte.

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  1. user-14287754 - 4 mesi fa

    basta con critiche colpe tanto oramai è andata cosi purtroppo è mi fa male ma tanto perché amo il TORO follemente!! ora sosteniamo il grande longo e i ragazzi per raggiungere la salvezza FORZA TORO MIO!! forza Moreno!!

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  2. Madama_granata - 4 mesi fa

    La “panchina corta” è sicuramente il problema più grosso, visto che si giocherà in piena estate, con quaranta gradi di calore e con la frequenza di una partita ogni 3 giorni.
    Ha voglia, caro signor Longo, a motivare i giocatori..
    Stanchi, accaldati, sfiniti, contati nel numero, mezzi infortunati e taluni, purtroppo, anche demotivati e non interessati alla causa granata..
    Sarà colpa degli errori di Cairo, come dicono alcuni; sarà colpa degli errori di Mazzarri, come pensano altri, me compresa.
    Certo è che l’unico che non può nulla delle pregresse scelte sbagliate è Longo.
    Purtroppo, però, sarà proprio lui, Longo, a “pagare” x errori non suoi, se le cose non dovessero andrare x il verso giusto.

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    1. Paul67 - 4 mesi fa

      Della disfatta stagionale, sono tutti responsabili, io punto il dito sui giocatori principalmente, ma anche Mazzarri e Cairo hanno le loro belle responsabilità.
      A pagare per la disfatta però sono stati Mazzarri e Bava.
      Longo è stato chiamato per calmare la piazza, far saltare Mazzarri poteva nn bastare per coprire il deretano del Ciarlatano.
      Tra l’altro, ci furono illustri cotifosi che auspicavano l’arrivo dell’Inzaghi GRANATA.
      Con Vagnati, Longo nn sopravviverà, anche in caso di salvezza. Spero di sbagliarmi, naturalmente, perché come tutti voglio bene a Moreno.

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    2. christian85 - 4 mesi fa

      Ciao Madama_granata. D’accordo proprio su tutto.
      Debbo ricordare pero’ che le partite contro : Sampdoria (2 volte ), Udinese, Lecce ( 1 volta ), Spal, Hellas (che ci siamo fatti rimontare 3 gol) e Sassuolo.
      Per assurdo e’ soltanto opera dei giocatori.
      Fino qui, Cairo e Mazzarri c’entrano ben poco.

      Parliamo di…. 18 punti buttati al cesso per opera esclusivamente loro.

      Con i nostri attuali 27 punti + i 18 citati sopra, saremmo bellamente a 45 punti, senza lode e infamia.

      Ah.. sono stato clemente, non conteggiando la prima sconfitta con il Lecce all’andata dove posso dire che ci e’ stata rubata, la partita con il Parma dove Bremer fu espulso clamorosamente e nel derby che un punto lo strappavamo, e sono altri 3 punti.

      Direi che ho detto fin troppo.

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  3. Nero77 - 4 mesi fa

    Mettiamo da parte le critiche e malumori,è il momento di stare tutti dalla stessa parte.Sosteniamo Moreno e la squadra in questo finale di campionato

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  4. user-14873618 - 4 mesi fa

    Longo sei grande

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  5. Il Vittoria - 4 mesi fa

    Vai Mister!

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