Torino-Parma: difesa ducale falcidiata, ma attenzione alle palle inattive…

Torino-Parma: difesa ducale falcidiata, ma attenzione alle palle inattive…

 Focus On / Oltre ai lungodegenti Paletta e Cassani, pesante l’assenza di Lucarelli. De Ceglie in forse

di Cristina Raviola, @CriCuoreToro

Domani alle 20.45 il Torino ospita un Parma ultimo in campionato e reduce dalla quinta sconfitta consecutiva. I ragazzi di Donadoni, non certo in un ottimo periodo, proveranno a invertire la rotta contro il Toro, e soprattutto a non subire gol.

I NUMERI – Quella emiliana è infatti la peggior difesa del campionato: 20 gol subiti per i gialloblù, più del doppio di quelli incassati dal Toro (9). Sono 8 le reti prese lontano dal Tardini, ben 12 quelle tra le mura amiche. Con questa statistica i crociati si presentano all’Olimpico, decisi a non accrescere il triste computo dei gol incassati. Non precisissimi in copertura, il reparto arretrato dei ducali è comunque protagonista in 1/4 dei gol totali messi a segno dalla squadra: in tre occasioni (su 12 reti in tutto) la formazione di Donadoni ha concretizzato grazie ad un difensore. Due su tre non ci saranno (De Ceglie, che se convocato dovrebbe partire dalla panchina, e Lucarelli), ma sarà presente Felipe, marcatore contro il Milan.

GLI INTERPRETI – Il grande assente, che si aggiunge ai lungodegenti Cassani e Paletta, è quindi Lucarelli, fermato dal giudice sportivo. La difesa davanti a Mirante dovrebbe essere a 3, con Felipe al centro. Attenzione ai calci d’angolo, dove i difensori gialloblù sono discretamente forti, potendo fare leva sui centimetri e la forza fisica. A questo proposito, occhio allo stesso Felipe, e a Santacroce e Mendes che andranno probabilmente a completare il terzetto arretrato: entrambi molto forti di testa, i due centrali potrebbero creare qualche grattacapo sulle palle inattive, ma si tratta di due giocatori abbastanza lenti, che non amano l’uno contro uno, soffrendo le ripartenze. La fascia sinistra del probabile 3-5-2 di Donadoni sarà affidata da Gobbi, antagonista di Darmian per il controllo dell’out, mentre sulla destra si vedrà uno tra Rispoli, Ristowski e Costa,con il primo favorito dopo la prestazione di Sassuolo.

Per scardinare il Parma servirà dunque dinamismo e rapidità, verticalizzazioni improvvise sfruttando la lentezza dei centrali ospiti. In questo senso, Martinez, Mino ed El Kaddouri, oltre a Quagliarella, sono i giocatori che sembrano più congrui a questo tipo di partita, ma si vedrà cosa sceglierà Ventura. L’allenatore granata potrebbe infatti puntare sulla voglia di Amauri, dando vita ad una bagarre fisica in area che caricherebbe positivamente il brasiliano.  

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