Torino-Sampdoria 1-1, la moviola: incredibile non punire mai le perdite di tempo

Torino-Sampdoria 1-1, la moviola: incredibile non punire mai le perdite di tempo

La moviola / Partita avara di episodi dubbi, ma il direttore di gara è troppo permissivo: i blòucerchiati, Puggioni e difesa su tutti, ne approfittano

di Redazione Toro News

Si è conclusa con un pareggio la sfida del sabato sera, che vedeva protagoniste Torino e Sampdoria in campo per la 34° giornata di Serie A. Come ogni settimana, il giorno seguente, eccoci nuovamente a commentare gli episodi chiave del match attraverso la moviola; la sfida tra granata e blucerchiati non ha prodotto particolari scintille o dubbi per quanto riguarda questo aspetto, ed il direttore di gara Massa – con il quale si conferma però il trend negativo del Torino – non è stato chiamato in causa per interpretare situazioni scottanti, sono nel complesso quattro o cinque le segnalazioni non completamente convincenti. Fischio d’inizio ed ecco la prima: al secondo minuto c’è un intervento dubbio di Silvestre su Belotti de dietro, poteva essere fallo ma il direttore di gara lascia correre, così come al nono minuto per un contatto deciso di Bereszynski sulla linea laterale ai danni di Boyè.

Al minuto 12 bella percussione al limite dell’area di Linetty, che poi si lascia andare clamorosamente alla ricerca di un calcio di punizione: Massa non abbocca, il pallone schizza tra i piedi di Schick che va a mettere a segno il vantaggio ospite. Giusto al minuto 36 il cartellino giallo per Danilo Avelar per un fallo duro ai danni dello stesso ceco, generosa invece la punizione assegnata tre minuti dopo per il contatto Carlao-Quagliarella. Nel secondo tempo c’è un errore collettivo, da spartire tra Massa e collaboratori, poichè al 59 su un calcio d’angolo per il Torino è Silvestre a mettere evidentemente nuovamente in corner mentre viene assegnata la rimessa dal fondo, successivamente giusti i cartellini a Praet e Regini per evidenti interruzioni di gioco.

Nel frattempo arriva la rete del pareggio: nessuna protesta della Sampdoria, Iturbe parte in posizione assolutamente regolare e comunque arriva dopo il controllo sbagliato di Regini. Più evidenti i due errori nel finale: all’88’ segnalato fallo in attacco di Iturbe mentre poteva essere punizione per il Torino poichè il paraguaiano sembra aver subito il fallo e non averlo commesso, all’89’ clamorosa e prolungata trattenuta ai danni di Belotti che finisce per liberarsi volontariamente del pallone, ma il fallo al limite dell’area avversaria non arriva. Nel complesso, in sostanza, nessun episodio particolarmente decisivo.

Quel che però è apparso veramente inadeguato, è stato l’atteggiamento della Sampdoria: i ragazzi di Giampaolo sono scesi in campo temporeggiando e cercando di guadagnare secondo fin dal primo tempo, in qualsiasi occasione. In questo, una parte di ‘merito’ l’ha avuta senza ombra di dubbio anche lo stesso Massa che si è rivelato troppo permissivo in questo senso: fatta eccezione per il 26′ del primo tempo, quando il direttore di gara ha invertito una rimessa laterale trasformandola da blucerchiata a granata perchè i liguri stavano impiegando troppo tempo a rimettere la palla in gioco, non è stato preso alcun provvedimento. Troppe le situazioni nelle quali i blucerchiati si sono lasciati andare, chiedendo di gettare il pallone fuori dal rettangolo verde; troppi i secondi persi ad ogni rinvio dal portiere Puggioni, che ha chiuso la sfida senza venire mai per questo ammonito, troppo evidente la volontà di perdere tempo sin dai primi minuti e troppo permissiva la direzione di Massa. Questo l'”unico” vero e determinante errore compiuto ieri sera dal direttore di gara.

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  1. elio.bernard_253 - 3 anni fa

    sarebbe ora di abolire i giudici di porta (completamente inutili) e sostituirli con con uno o due cronometristi che segnalino il tempo reale di gioco a 30 (?) minuti

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