Torino-Sassuolo, il piacere di sentirsi un tabù

Torino-Sassuolo, il piacere di sentirsi un tabù

Verso Torino-Sassuolo / Gli ultimi precedenti tra le due squadre sorridono ai granata vincitori nelle ultime tre partite disputate

di Redazione Toro News

Una volta tanto l’ostacolo insormontabile siamo noi. Ebbene sì per il Sassuolo che domenica all’ora di pranzo scenderà in campo per la dodicesima giornata di campionato contro il Torino, la squadra granata si è rivelata negli ultimi anni un vero tabù. Nelle ultime quattro sfide tra Torino e Sassuolo i granata hanno infatti vinto tre volte pareggiando un incontro soltanto e in tutte le partite i neroverdi non sono riusciti a segnare.

UNA SFIDA DA PRIMATO IN SERIE B – Pochi i precedenti tra Torino e Sassuolo a causa della storia della squadra emiliana a lungo giocatasi nelle leghe più basse del calcio italiano. I neroverdi hanno raggiunto per la prima volta la serie B soltanto nel 2008 con Massimiliano Allegri in panchina. Due stagioni dopo è datato il primo confronto tra il Toro e il Sassuolo con la sconfitta granata all’Olimpico per 1-0 per via di una rete di Noselli. Era questo il Torino di Bianchi, Di Michele e Gasbarroni che aveva appena visto l’esonero di Colantuono e si trovava in panchina per cinque giornate Mario Beretta prima del ritorno dello stesso tecnico attualmente all’Atalanta. Al ritorno ci fu la vendetta con la vittoria per 3-2 a Modena con il Toro che superò la difficoltà dovuta all’espulsione di Manolo Pestrin. Nemmeno un mese dopo le due squadre si trovarono di nuovo di fronte nella semifinale playoff che vide trionfare i granata nel doppio confronto grazie a una rete decisiva  del capitano Bianchi. Vittoria che si rivelò amara vista la successiva finale persa contro il Brescia.

LA VITTORIA PROMOZIONE – Ma Sassuolo nell’immaginario granata significa anche la vittoria decisiva tra le mure amiche per il ritorno dei granata in Serie A. La squadra già allenata da Ventura si impose per 3-0 sui neroverdi grazie alle reti di D’Ambrosio, Basha e Meggiorini garantendosi di fatto il pass per la massima serie. La gioia  fu talmente grande che i tifosi improvvisarono un’invasione di campo al termine dell’incontro. Partita da ricordare anche per il rigore sbagliato clamorosamente da Giancluca Sansone che da lì a pochi mesi vestirà senza troppe fortune la maglia granata.

BRIGHI, ANCORA TU? – Gli ultimi due precedenti in Serie A vedono le due vittorie importanti dello scorso anno, alla prima giornata furono Brighi e Cerci i mattatori della partita vinta 2-0 mentre al ritorno la partita si concluse con lo stesso punteggio grazie alle reti di Immobile e ancora Brighi. Memorabile il gol del centravanti del Borussia Dortmund che nel diluvio di Modena partì da centrocampo senza che i difensori riuscissero a fermarlo e depositò la palla alle spalle di Pegolo con un dolcissimo scavetto. Domenica Brighi sarà nella rosa a disposizione del tecnico Di Francesco e almeno questa per i tifosi del Sassuolo è una buona notizia.

In totale sono dieci le sfide tra Torino e Sassuolo tra serie A e serie B con sei vittorie per i granata, due pareggi e due sconfitte. Tre vittorie su tre nelle ultime tre partite. Ripensando a da quanti anni non segniamo alla Juve, a quante stagioni fa risale l’ultimo successo con una milanese, è bello ogni tanto essere il tabù di qualche altra squadra. Sperando di confermare il piacevole trend positivo.

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