Torino, senti Paolillo: “Mi sembra naturale che il Milan venga punito. E i granata…”

Torino, senti Paolillo: “Mi sembra naturale che il Milan venga punito. E i granata…”

Le parole / Per il Toro c’è una speranza. L’esperto di Fair Play Finanziario dice la sua: “Il ripescaggio è automatico, anche in caso di rinuncia da parte dei rossoneri”

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Il Torino ha concluso la stagione al settimo posto, ma non ha ottenuto l’accesso all’Europa League per la vittoria della Lazio in Coppa Italia. I granata, però, restano appesi alla speranza di essere ripescati per i guai del Milan con la UEFA (QUI i dettagli). Uno degli autori della stesura delle norme del Fair Play Finanziario, Ernesto Paolillo, ha parlato ai microfoni di Tuttosport, dichiarando che le possibilità dei granata ci sono, affermando che i rossoneri rischiano molto. Ecco le sue parole:

Io non so che aria tiri in seno all’Uefa perché non ci sto dentro e adesso sono anche fuori dai lavori calcistici, quindi ignoro quali discussioni e valutazioni stiano facendo in merito a questo caso. Posso però dire che, in virtù delle regole attuali, mi sembra naturale che venga comminata una sanzione nei riguardi del Milan e che questa sanzione possa essere rappresentata dall’esclusione dalle competizioni internazionali. È evidente. A meno che non vengano presentate motivazioni o istanze straordinarie che al momento però non si vedono. Soprattutto con un Milan che ha conquistato l’accesso all’Europa League anziché alla Champions, alla quale sarebbe – nel caso – certamente più difficile rinunciare senza fare ricorso contro un’eventuale esclusione; sia per ragioni economiche, sia per la più complessa gestione operativa, in termini di compatibilità con il campionato, della seconda Coppa rispetto alla prima. Un anno fuori dalla mischia peraltro consentirebbe al club di lavorare con più calma per rimettere le cose a posto in una prospettiva a lungo termine. Questo, chiaro, in base alla logica. Poi ognuno fa come ritiene, o come può“.

Chiariamo: un’esclusione del Milan comporterebbe automaticamente il ripescaggio della prima squadra giunta alle spalle delle qualifi cate, cioè il Torino?

Assolutamente sì. È automatico. Ogni nazione ha un certo numero di club, stabilito, che devono partecipare alle varie competizioni. Se una società non ha i requisiti per accedervi, subentra la prima arrivata dietro che li abbia. In questo caso, il Torino. È la stessa cosa che accadde nel 2006, quando lo scudetto andò all’Inter perché Juventus e Milan vennero punite per Calciopoli. O, per tornare al Torino, la stessa cosa del 2014 quando i granata presero il posto del Parma che non aveva i conti in regola con il fisco“.

Milan, niente Champions: si attende la sentenza della Camera Giudicante UEFA

Nel caso invece di una rinuncia autonoma, o di un patteggiamento che da qualche parte era stato ventilato?

Si tratta di una via tecnicamente percorribile, magari per evitare di mettersi in contrapposizione con l’Uefa nella consapevolezza di avere dei problemi finanziari da risolvere. Ma le conseguenze sarebbero le stesse. Per i medesimi motivi che ho elencato prima. La priorità dell’Uefa è salvaguardare la regolarità dei tornei che organizza e amministra: fuori una, dentro un’altra“.

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  1. Vlad51 - 7 mesi fa

    Al di là del ipotetico e alquanto improbabile ripescaggio….senza voler per forza tirare in ballo Tesi complottiste e simili….il Milan potrebbe essere graziato in vari modi solo perchè fatturati come società pari al triplo di quello che fatturiamo noi ed i fatturati delle società in europa pesano più del blasone. Altra cosa che dovrebbero chiarire è il concetto di Fair Play economico cioè se non hai i conti a posto non compri giocatori e non partecipi alle coppe da quello che ho capito si dovrebbe applicare in codesto modo….quindi se vai a vedere i conti delle prime 8 arrivate tolto Toro i cugini incomodi e l’inter che comunque può ricapitalizzare la società schioccando le dita le altre viaggiano in rosso da anni….quindi la regolarità dei campionati del calcio mercato e di tutto il resto dove sarebbe?? Poi Guarda caso se andate a spulciare a Torino ed Atalanta i 6-9 punti da Var ed errori vari li hanno appioppati come bonus ulteriore…l’Atalanta ha probabilmente giocatori piu reattivi mentalmente ed ha reagito subito e meglio a queste cose noi come al solito reagiamo poco e male dopo questi episodi e puntualmente se non la successiva o quella dopo arriva la partita caotica confusa ed abbiamo fatto un paio di scivoloni in più…ma secondo me i valori si equivalgono le 4 veramente più forti sono INTER GIUVENTUS NAPOLI e ROMA….L’atalanta ha sostituito il Milan e noi Potevamo comodamente sostituire La Roma se non ci avessero guarda caso Ladrato due partite

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  2. Antoniogranata76 - 7 mesi fa

    @Madama_granata hai detto,purtroppo, la realtà del calcio italiano

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  3. Cecio - 7 mesi fa

    Detto fra di noi, io non ci spero (forse scaramanticamente)…
    Che ci sarà una sanzione nei confronti del Milan appare cosa certa, il problema è l’entità della sanzione…suppongo che si tratterà di pena pecuniaria e non di esclusione dalla EL.
    Vedremo, anche se credo che il Milan (vista l’aria di smobilitazione che tira) probabilmente dal punto di vista organizzativo farebbe anche a meno di partecipare all’EL, però dal punto di vista economico l’EL è comunque una fonte di ricavo e quindi il buon Gazidis non credo che rinuncerà volentieri a soldi freschi che entrano…
    Boh vedremo, ma rimango pessimista

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  4. Madama_granata - 7 mesi fa

    Sognerei e desidererei che si facessero le cose giuste, ma purtroppo sono convinta “che il Milan non si tocca”!
    Piuttosto si cambiano le regole UEFA, si trova in qualche modo un “escamotage”, spunta una Banca-last-minute che rileva i debiti, si spalmano tali debiti x mezzo secolo ma, per ciò che concerne “le italiane”:
    JUVE, NAPOLI, INTER, MILAN, ROMA, LAZIO NON SI TOCCANO!
    PIUTTOSTO LE SI FA RIENTRARE “DALLA PORTA DI SERVIZIO”, MA NON SI TOCCANO!
    Come sarei felice di sbagliarmi!

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  5. Granat....iere di Sardegna - 7 mesi fa

    Speriamo si decidano perché una cosa è programmare una stagione senza coppe un’altra è con le coppe. Anche in termini di mercato occorre saperlo perché presumo il mister voglia una rosa un po più ampia di quella sufficiente per il campionato. Si inizierà la preparazione ai primi di luglio ma in fondo i ragazzi hanno un mese di ferie davanti, dovrebbe bastare. In ogni caso non entriamo dalla porta di servizio e il Toro merita di andare in Europa, perché è ora di finirla con queste società che spendono e spandono e poi non hanno i soldi per la carta igienica. Negli altri sport se uno arriva prima e viene squalificato per doping nessuno si sogna di dire che chi lo sorpassa in classifica non l ha meritato. Se guardiamo gli acquisti fatti dal Milan negli anni viene solo da dire chi è causa del suo male pianga se stesso…

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    1. ddavide69 - 7 mesi fa

      …non è proprio così : il fondo Elliott di certo i soldi li avrebbe , il problema è che per farli diventare soldi ‘del Milan’ . Dovrebbero truccare le carte attraverso artifici come le sponsorizzazioni (esempio i 20 milioni di JEEP alle merde) oppure gli acquisti in nero (vedi Sturaro per il quale il Genoa ha ‘speso’ 12 milioni di Euro!! , chissà come hanno fatto…)

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  6. Bischero - 7 mesi fa

    L Atalanta anpav é uscita con il Copenaghen. Non ci sono partite facili a luglio. Come giustamente dici tu la preparazione incide e va programmata. Ma ciò non toglie che prima si danno i giocatori che servono e prima si integrano tatticamente e atleticamente.

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    1. PrivilegioGranata - 7 mesi fa

      Il Copenaghen è comunque una bella squadretta.

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      1. maxx72 - 7 mesi fa

        scusate ma Copenaghen-Atalanta non è stata giocata intorno al 25-30 Agosto? quindi non proprio a Luglio…in quel periodo (ma fine luglio) avevano giocato i preliminari e avevano passeggiato…

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  7. FORZA TORO - 7 mesi fa

    se il mondo calcistico fosse una cosa seria,certe società dovrebbero essere escluse da subito

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  8. BACIGALUPO1967 - 7 mesi fa

    A gennaio il Milan poteva spendere 70 milioni per Piatek e Paqueta? No.
    Senza Piatek e Paqueta sarebbe arrivato davanti a noi?

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    1. anpav - 7 mesi fa

      “Senza Piatek e Paqueta sarebbe arrivato davanti a noi?”
      Date le prestazioni dei due, la risposta non può che essere no.
      Da qui a decisione della UEFA dovrebbe essere univoca e scontata.
      Ma tutti siamo d’accordo che questo non è. Scontato, intendo.

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      1. maxx72 - 7 mesi fa

        Infatti alla fine del girone di andata il milan aveva 31 punti…con i nuovi giocatori che non poteva permettersi di comprare ne ha fatti altri 37. Se non è stato avvantaggiato in questo caso…io ci spero!

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    2. PrivilegioGranata - 7 mesi fa

      Assolutamente no, quindi è assolutamente legittimo ritenere di essere arrivati sesti, dopo la roma quinta. Il milan in questo caso è un intruso che si è avvantaggiato in modo disonesto.

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    3. drino-san - 7 mesi fa

      Si quattro morti sarebbero arrivati davanti a noi comunque, perché era deciso così. E infatti sono rimasti CANI MORTI anche con Paqueta e Piatek.

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  9. Bischero - 7 mesi fa

    L Europa league inizia a fine luglio. Dovremmo accelerare sul mercato per essere pronti. Credo che lunedì ne sapremo di più.

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    1. anpav - 7 mesi fa

      Ai preliminari, le prime squadre che si incontrano sono di modesta levatura. Certo si può perdere lo stesso, ci mancherebbe. Basterebbero i giocatori già in rosa attualmente.
      Mi preoccuperebbe di più la condizione fisica: le squadre d Mazzarri carburano molto lentamente, e quindi vanno in forma più tardi. Gli avversari potrebbero trovarci ad inizio stagione fuori forma e appesantiti

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  10. robertozanabon_821 - 7 mesi fa

    Sembra che esistano i famosi margini di “discrezionalità”. Nulla è sicuro. Come il Var. E quando c’è di mezzo il Toro gli alibi si sprecano. Vero Nicchi?

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  11. GlennGould - 7 mesi fa

    Parole sacrosante di persona addetta ai lavori.
    Come scrissi giorni fa, aspettiamo a dire che non siamo in Europa.

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