Torino, De Silvestri si racconta: “Il lockdown, il mio aiuto per Airc e i consigli per i giovani”

Torino, De Silvestri si racconta: “Il lockdown, il mio aiuto per Airc e i consigli per i giovani”

Le parole / Il giocatore granata ha parlato al Corriere Torino: “Nel post carriera mi piacerebbe aiutare i ragazzi della Primavera e dar loro consigli”

di Redazione Toro News
De Silvestr

Il granata Lorenzo De Silvestri, dopo il primo giorno di allenamenti al Filadelfia, è stato raggiunto telefonicamente dal Corriere Torino, che l’ha intervistato sulla sua vita professionale e calcistica. Il primo pensiero è sulla lontananza imposta da questo momento particolare che il Paese sta attraversando: “Gli affetti mancano tanto, non smetterò di ringraziare chi ha inventato le app. Solo così riesco a vedere Carlotta, la mia ragazza, e i miei genitori. E del resto questo capita a tantissimi, sarò banale ma questo periodo ci ha ridimensionati un po’ tutti facendoci capire che cosa è importante”.

Fotogallery – Il primo allenamento granata nella Fase 2

CORONAVIRUS – Passaggio importante anche sull’aiuto che il giocatore dà ad AIRC: “Ho sempre pensato che fare il calciatore sia una grande occasione, attraverso noi possono passare tanti messaggi. Se qualcuno pensa a noi come privilegiati ignoranti io devo fare di più. Ho sempre voluto lavorare su me stesso e dare un’immagine positiva del mio lavoro e del mio sport. La mia ragazza fa la ricercatrice all’ospedale San Martino di Genova, ha una borsa di studio e un progetto legato alla lotta contro il tumore al seno, sui test precoci che possono aiutare a riconoscere ancora prima la malattia e quindi a combatterla”.

CARRIERA – Un pensiero va anche al futuro, quando finirà l’esperienza del calcio giocato: “Sono contento di essere stato tanti anni nelle squadre dove ho giocato, significa che mi hanno apprezzato anche come uomo. Cosa che voglio portarmi dietro quando smetterò. Per fare che cosa? Vorrei aiutare i ragazzi, dar loro consigli quando sono dei Primavera – continua De Silvestri – e credono di sapere tutto. Non è così, ma a quell’età capirlo è difficile. Serve aiuto per la gestione finanziaria come per le vittorie e le sconfitte. Sto studiando, ma quel giorno magari avrò cambiato idea”. Infine, alcuni consigli letterari. Tra i libri da leggere c’è “quello di Alex Zanardi, il suo per me è stato folgorante, un’ispirazione. Ha perso qualcosa di importante ma non si è pianto addosso, ha trovato gli stimoli per andare avanti. Io ci provo, in ogni notizia negativa cerco la forza positiva che c’è nascosta dentro”.

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