Torino, ultimo giorno di riposo: da domani scatta il tour de force fino al 2 agosto

Focus on / Da sabato 20 giugno 13 partite in 43 giorni per i granata: non ci si potrà più fermare

di Andrea Calderoni

Riposo. Oggi nella testa dei giocatori e dello staff granata questa parola risuonerà per l’ultima volta. Dopo la partitella in famiglia allo stadio “Grande Torino” di ieri, vinta 6 a 2 dalla squadra di Andrea Belotti, schierata con il 4-4-2, il Torino in questa domenica non si ritroverà né allo stadio né al Filadelfia. Ultimo respiro, prima dell’avvio della settimana tipo in vista della ripresa ufficiale delle competizioni, in programma sabato 20 giugno alle 19.30. Il primo avversario sarà il Parma e la partita sarà immediatamente importante per svariati motivi. In primo luogo perché sarà la gara inaugurale dell’ultimo terzo del campionato dopo una lunghissima pausa forzata, poi perché metterà in palio tre punti pesantissimi per i granata invischiato nella lotta per non retrocedere.

TOUR DE FORCE – Da domani, dunque, settimana tipo. Oggi Moreno Longo, il suo staff e i suoi ragazzi si godranno una domenica di libertà al fianco delle proprie famiglie. Presumibilmente, non ci sarà più spazio per giornate di completo riposo da lunedì 15 giugno in avanti, almeno fino al 2 agosto quando calerà il sipario su un’edizione straordinaria per come si è diramata della Serie A. Saranno 43 giorni di fuoco per il Toro. 43 giorni nei quali saranno concentrate ben 13 partite, quelle che decreteranno la permanenza o meno dei granata in Serie A.

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RIPOSO ASSENTE – Il Torino non scende in campo, ormai è risaputo, dal 29 febbraio, quando perse al “San Paolo” di Napoli. Quasi quattro mesi senza un match ufficiale, oltre a 110 giorni di pausa forzata. Ma, come detto, da domani in poi il Torino non potrà più concedersi nessuna pausa, nessun riposo, perché gli impegni in calendario saranno parecchi. Ogni tre, quattro, massimo cinque giorni si scenderà in campo. Lo stop più significativo tra una partita e l’altra sarà quello della prima metà di luglio: l’8 luglio sfida casalinga con il Brescia, il 13 trasferta a Milano contro l’Inter. Questo spiega perfettamente quanto sarà denso il percorso del Torino da domani al 2 agosto, giorno della chiusura in casa contro il Verona. Un tour de force, nel quale scomparirà la parola riposo.

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  1. christian85 - 5 mesi fa

    Mi domando soltanto una cosa….
    Ma giocando almeno 3 partita a settimana, com’e’ possibile che i giocatori giochino senza assumere nulla ?
    E’ contro natura pensare che uno come Belotti, titolare fisso, possa correre 95 minuti ogni 3 giorni sotto 40 gradi.
    Questo ovviamente vale per tutti coloro che sono stati e che sono solitamente stakanovisti in campo, come lo stesso Ronaldo.
    D’accordo che per forza tutte le squadre adotterebbero il turnover, ma a livello umano mi sembra che cosi facendo, dovrebbero fare come i cavalli che li drogano per dare forza.

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    1. gianTORO - 5 mesi fa

      verissimo. ma mi sembra che ci sinao 5 sostituzioni a partita anche per questo…un po’ aiuterà

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      1. christian85 - 5 mesi fa

        mmmmm.. gianToro, possono anche essere 10 sostituzioni, il problema e’ che come dicevo nei post scorsi sul tema della rosa, tutte le altre squadre hanno almeno 2 sostituti validi per titolare, mentre noi dobbiamo ricorrere alla Primavera e quindi, logicamente la qualita’ purtroppo scendera’.

        Comunque noi dobbiamo farci furbi, e cioe’ cercare innanzitutto di vincere con Parma e Udinese e quelle abbordabili, dopodiche’.. visto che da qui ad agosto sara’ un massacro, prima vinciamo le prime 4 partite possibili meglio e’.. poi quelle che rimangono se le perdiamo amen..
        Tanto abbiamo visto toccare il fondo perdendo 7-0 con Atalanta e 4-0 con Lecce.. se mi fanno 12 punti in 4 partite, per me tutte le altre 9 le possiamo anche perdere che non me ne frega piu’ nulla, ma almeno ci salviamo e salutiamo questa stagione di emme in tutti i sensi !!!!!!

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  2. fabio.tesei6_13657766 - 5 mesi fa

    Adesso inizia un mini campionato di 13 partite,dove bisogna fare più punti possibili senza guardare la classifica. Lo devono prendere come se fosse un campionato da vincere. Ci saranno molti fattori da tenere in considerazione,caldo, stanchezza,calcio mercato,stadi vuoti. Tutto inciderà. Forza ragazzi fateci passare una bella estate. Ne abbiamo bisogno.

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