Torino, Vagnati subito al lavoro: tra le priorità c’è la questione stipendi

Torino, Vagnati subito al lavoro: tra le priorità c’è la questione stipendi

Il punto / Con l’arrivo del nuovo responsabile dell’area tecnica, la società potrebbe iniziare ad intensificare il dialogo con i giocatori

di Roberto Ugliono, @UglionoRoberto

L’agenda di Davide Vagnati si sta riempiendo in fretta. Arrivato da qualche giorno, ora – tra le varie questioni di cui occuparsi – avrà anche quella relativa agli stipendi di marzo e aprile. Sino ad oggi, il Torino aveva temporeggiato per due motivi: da un lato c’era l’imminente arrivo di Vagnati, con Bava che aveva tenuto in stand-by la questione a causa della sua non più salda posizione da ds granata. Inoltre, la società aspettava anche delle linee guida condivise tra i vari club che fossero approvate da Lega e Aic (l’assocalciatori). Al momento però di una linea condivisa da Lega e Aic però non c’è nemmeno l’ombra, così Vagnati inizierà a tastare il terreno con giocatori e staff in prima persona.

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LE ALTRE – In A, d’altronde, c’è chi su questo tema si è già attivato da tempo. Sono conclamati, ad esempio, i casi di Juventus e Parma. Le due società hanno annunciato pubblicamente sui propri siti di aver trovato un accordo con i giocatori. La società bianconera ha decurtato parte degli stipendi, da marzo a giugno, arrivando a risparmiare fino a 90 milioni (ne spende 250,7 lordi all’anno). I ducali, invece, hanno tagliato soltanto la mensilità di aprile ai propri giocatori. Una soluzione che verosimilmente sarebbe stata adottata anche da altri club di A, ma la questione non è mai stata ufficializzata dalle dirette interessate.

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VAGNATI – Ora anche il Torino potrà accelerare e con l’arrivo di Vagnati non ci sono più motivi per attendere. Il nuovo ds del Toro inizierà a breve ad avviare i colloqui con i giocatori per discutere delle mensilità di marzo e aprile, per capire come muoversi. Per ora, come scritto precedentemente su queste colonne (LEGGI QUI), i giocatori hanno dato la propria disponibilità a rinunciare a parte del proprio compenso, anche se non si è ancora giunti a un accordo vero e proprio. Tenendo sempre in considerazione che, oltre ai giocatori, Vagnati dovrà valutare anche come gestire la questione riguardante gli stipendi dello staff. Insomma, soltanto a pochi giorni dall’inizio della sua era, l’agenda di Vagnati è già colma di impegni.

7 Commenta qui

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  1. Paul67 - 4 mesi fa

    Meglio che cominci a pensare a rifare la squadra il prossimo anno, tra quelli che vogliono andare e quelli da sbolognare il lavoro nn manca, e deve pensare anche al piano B, se dovessimo retrocedere, pochi prendono in considerazione quest’ipotesi ma è reale, allora sarà rivoluzione.
    Al taglio stipendi ci pensa cairetto direttamente, e comunque stando alle voci c’avrebbe già pensato visto che l’ultimo stipendio pagato è stato quello di gennaio.

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    1. vecchiamaniera - 4 mesi fa

      Per come hanno giocato averli pagati fino a gennaio stato un atto di misericordia.E poi le voci…sto ancora attendendo invano la RedBull,il finanziatore svizzero,la Etihad,la Luxottica,ecc…la realtà dice che da agosto molti nostri “eroi”giocano contro Cairo,allenatore,compagni stessi,tifosi: continuiamo a osteggiare Cairo,ma puntiamo il mirino anche verso altri colpevoli di questa annata,per cortesia

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      1. Paul67 - 4 mesi fa

        Che I giocatori siano i principali responsabili di questa stagione sono d’accordo, ma comunque li devi pagare, la voce è apparsa sui giornali all’inizio pandemia.
        Le colpe però sono cadute su Mazzarri e Bava, strano vero?
        Tu sei tra quelli che cambierebbero Cairetto solo per un magnate vero?
        Bene ti dico questa, per i denari che ci mette il tuo PRESINIENTE, ossia niente, potremmo esserci anche io e te al suo posto perché chi finanzia sono i diritti tv, sponsor e mercato con plus reali e fittizie.
        Basterebbe una qualsiasi forma di azionariato popolare per far meglio di sto Ciarlatano.

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        1. vecchiamaniera - 4 mesi fa

          Visto che sai addirittura che “Cairetto è il MIO presiniente”saprai altre mille cose più di me ,quindi non sono in grado di competere.Alzo le mani e ti auguro ogni bene.ciao

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  2. Granata - 4 mesi fa

    Di stipendi se ne dovrebbe occupare il Dg e non il Ds se non in fase di contrattazione acquisto/rinnovo. Qui si tratta di eventuale riduzione/taglio per giocatori. I dipendenti non rispondono al Ds !!! I compiti devono essere certi per avere responsabilità certe. Intanto Comi dov’è????

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    1. Bacigalupo1967 - 4 mesi fa

      Pensa che qualcuna pensava che fosse colpa di Mazzarri il mancato rinnovo di Parigini o la cessione di Bonifazi.
      Un proverbio meneghino che Comi dovrebbe conoscere è…
      “o fele’ fa el to meste'”

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      1. maxx72 - 4 mesi fa

        Mazzarri è il più famoso cerbero del mondo, distruttore di talenti, sequestratore di persone e gelosone nei confronti di Coppitelli. Perché lui non riesce a essere un tronista invece parigini e Bonifazi si.

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