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Toro, a quando tre punti contro una “grande”?

Verso Torino – Napoli / Contro i partenopei si può almeno provare a sfatare il tabù

Gianluca Sartori

Anche per la stagione 2013-2014 sono terminate tutte le sfide contro Juventus, Milan e Inter e anche quest'anno è vuota la casella delle vittorie granata. Tra sfortuna, errori arbitrali e proprie colpe è mancato finora un acuto che regalasse una bella soddisfazione contro una delle cosiddette “grandi” del campionato.

"PRESTAZIONI SCIALBE ED INGENUITA' - E' vero, in questo la sfortuna ha fatto la sua parte: i due derby in particolare sono stati decisi, a conti fatti, da due errori arbitrali. Tuttavia il Toro deve guardare in casa propria e allora difficilmente può appellarsi a fattori a sé estranei. In entrambi i derby, a Napoli all'andata e anche nel match con l'Inter di domenica scorsa il Toro ha fatto la parte dell'agnello sacrificale, con un atteggiamento a tratti remissivo, da squadra che quasi aspettava di essere colpita. Nel match di ottobre con l'Inter in casa, distrazioni dei singoli (vedi Padelli) impedirono di fare propria una partita alla portata contro una squadra in inferiorità numerica da inizio partita. E col Milan a settembre, il Toro mancò un'altra grande occasione facendosi rimontare due reti di vantaggio negli ultimi dieci minuti (che ingenuità il fallo da rigore di Pasquale…), mentre al ritorno Farnerud mancò una facile occasione che avrebbe permesso al Toro di sbancare San Siro.

"CONTRO IL NAPOLI SI PUO' - Occasioni sprecate che gridano vendetta: Inter e Milan, ad esempio, quest'anno sono quasi ai loro minimi storici e hanno perso punti in tante partite contro squadre anche inferiori ai granata. Col Napoli il Toro ha allora un'altra occasione per sfatare questo tabù: sarà un match complicatissimo perché i partenopei sono lanciati alla conquista del secondo posto, ma i granata possono sovvertire il pronostico perché gli azzurri hanno dimostrato di faticare fuori dalle mura amiche. A patto, però, dimettere in campo quella rabbia agonistica che ha permesso agli uomini di Ventura di arrivare a 36 punti a febbraio.