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Toro: il vento è cambiato, battuto il Cesena per 2-1

C’è aria nuova in casa granata. Nell’anticipo della 34esima giornata l’11 di De Biasi centra la seconda vittoria consecutiva in puro stile Toro in 10 contro 11. Un successo importante anche in chiave...

Redazione Toro News

"C’è aria nuova in casa granata. Nell’anticipo della 34esima giornata l’11 di De Biasi centra la seconda vittoria consecutiva in puro stile Toro in 10 contro 11. Un successo importante anche in chiave play off, ottenuto in rimonta contro un’altra diretta concorrente messa sotto anche sul piano del gioco e della determinazione. Se si pensa poi che il gol è stato segnato da Martinelli appena subentrato a Vryzas, quando si era già in inferiorità numerica, si ha la prova definitiva che tutto può ancora accadere.

"Il Cesena schiera un 4-4-2 privo di Rossetti e Zaninelli, nel Toro, fuori Ferrarese e Muzzi si rivedono Music e, dal primo minuto, Vryzas che non giocava titolare dalla sconfitta con l’Arezzo. Arbitra l’internazionale Rodomonti sempre molto vicino all’azione e sostanzialmente giusto nelle valutazioni. Il fondo del terreno, in buone condizioni, favorisce le giocate di prima che, lontano dal Delle Alpi, vengono anche meglio agli uomini di De Biasi. Per tutta la gara e fin dalle prime battute è proprio la squadra ospite a controllare il gioco, mentre il Cesena si conferma la squadra più rimontata della serie B (13 volte). Il primo tempo è caratterizzato da un buon ritmo, ma da poche occasioni da gol. Al 10’ Abbruscato si vede (giustamente) annullato un gol perché sul tocco in mischia di Melara è in off-side. Dopo 3’ Turci zompa su un angolato colpo di testa di Vryzas. Gli fa eco Salvetti con un lob centrale bloccato senza problemi da Taibi.

"Il Toro è più in palla dei locali, soprattutto in fase offensiva, ma sulle loro ripartenze la difesa fatica, specie dalla parte di Balestri che patisce il dinamismo di Ferreira Pinto. Al 25’ pericolo per il Torino con il brasiliano che salta bene Balestri e tira: Taibi che blocca a fatica a terra. Al 29’ altra botta centrale di Papa Waigo, ma è il Toro a rendersi ancora pericoloso con una bella azione orchestrata da Gallo che apre per Lazetic il suo cross basso viene girato troppo centralmente da Abbruscato, e Turci respinge d’istinto. Sul ribaltamento di fronte è Papa Waigo a sprecare concludendo debolmente su Taibi. Sono i primi 20’ della ripresa a decidere il match. Dopo due conclusioni inguardabili di Music e Vryzas, Papa Waigo va sul fondo e Melara, scioccamente, lo trattiene per il maglia: rigore. Salvetti spiazza Taibi. E’ la svolta della partita. Il torello di gran parte del girone di ritorno è tornato vero Toro e non molla di un millimetro. Lazetic conquista una punizione sulla destra: a battere è Gallo che appoggia la sfera sulla testa di Nicola abile a deviare nell’angolo alla destra di Turci. Pari annunciato? No, il masochismo è di casa fra i granata: il serbo, già ammonito, commette fallo di mano in attacco. Scatta l’ammonizione e la successiva espulsione.

"L’inferiorità numerica obbliga De Biasi a ridurre il potenziale offensivo togliendo Vryzas. Ed è proprio il nuovo entrato Martinelli a raddoppiare su cross di Gallo e sponda di Abbruscato. Una prodezza per il difensore che in posizione di centravanti, alza la palla superando in pallonetto Turci appoggiandola poi in rete di testa. Tutti rimangono per un istante sbigottiti: dallo 0-1 al 2-1 in meno di 10 minuti, nemmeno in sogno Cairo poteva sperare un risultato del genere. Il Cesena sembra un pugile suonato: Castori toglie Ciaramitaro e inserisce Piccoli. Vengono ammoniti Balestri e Rea, Ferreira Pinto viene rilevato dal giovane Bracaletti mentre Fantini sostituisce un acciaccato Music. Quindi è Stellone a rilevare, a sorpresa, Abbruscato. Nel Cesena Mengoni, subito ammonito, sostituisce lo sfortunato Bracaletti. La partita però non riserva altre emozioni e per il Toro è la seconda meritata vittoria consecutiva. A questo punto tutto può ancora accadere.