Sampdoria-Torino: granata a Genova per dimostrare che il Lecce è stato un episodio

Sampdoria-Torino: granata a Genova per dimostrare che il Lecce è stato un episodio

Focus on / Il Toro a caccia di punti, per la Samp è un momento di difficoltà

di Redazione Toro News

Il Toro si prepara ad affrontare la Sampdoria domenica 22 settembre alle ore 15 allo Stadio Comunale Luigi Ferraris di Genova. La quarta gara stagionale si preannuncia non facile per i granata dal momento che i blucerchiati allenati da Di Francesco sono ancora a zero punti in classifica e dunque faranno di tutto per portare a casa il risultato davanti al pubblico amico.

3 PUNTI – Il Toro peraltro sa che deve assolutamente riscattarsi dopo la prestazione di lunedì sera al Grande Torino, e lo sa in particolare il Gallo Belotti che, subito dopo l’incontro, ha incitato i compagni a lottare per i tre punti successivi. Proprio dal capitano, che nella Sampdoria ha una delle sue vittime preferite, può e deve ripartire la riscossa del Torino. Il campionato è solo all’inizio ma i granata sanno cosa i tifosi si aspettano dalla formazione di Mazzarri e una vittoria fuori casa per portare i granata a 9 punti in classifica sarebbe l’ideale. Al Ferraris servirà pertanto una reazione forte e decisa da parte del Torino.

Torino, Lyanco al centro della difesa? Ora il brasiliano si candida

SAMPDORIA – I blucerchiati non navigano in acque limpide a giudicare dalla classifica e dalla situazione societaria. Zero i punti conquistati finora e ben 9 invece le reti subite in tre partite. Quella messa in luce nelle prime giornate di campionato è una difesa fragile quanto la panchina di Di Francesco, in bilico subito, così come la gestione della società. Sono infatti ancora dodici i giorni entro cui presentare un’offerta concreta per rilevare il club, con Ferrero che ha chiesto 100 milioni e il gruppo di Vialli che dinnanzi alla cifra starebbe prendendo le distanze della società contribuendo all’instabilità nell’ambiente blucerchiato. Non per questo i granata dovranno però sottovalutare la Samp domenica: una vittoria in casa è ciò che Di Francesco cercherà di conquistare a ogni costo, dunque i granata dovranno rimanere lucidi e portare in campo la grinta necessaria per dimostrare che il ko contro il Lecce è stato un incidente di percorso e non un campanello di allarme. Proprio a tal proposito è lecito attendersi diverse novità di formazione tra i granata: i giorni che ci separano dal match saranno decisivi per capire se Simone Verdi partirà dal primo minuto e se in difesa tornerà Nicolas Nkoulou oppure no, con il brasiliano Lyanco che nel frattempo scalpita per giocare.

Sara Russo

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  1. SemperFidelis - 1 mese fa

    Lunedi la colpa è di chi è sceso in campo, con l’atteggiamento col Sassuolo e Atalanta avremmo vinto qualsiasi formazione messa in campo sul mercenario rinvio all’ultima riga, mentre qualunque difesa senza il supporto del centrocampo va in bambola.
    Forza Toro #mercenario via a gennaio

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  2. Madama_granata - 1 mese fa

    Forse non è l’articolo giusto in cui inserirmi, ma da due giorni più leggo commenti e più resto stupefatta.
    Ma quanto “mutevoli” sono i comportamenti e i pensieri dei tifosi del Toro?
    Si può oggi osannare senza mezzi termini e domani condannare senza appello?
    – Fino a domenica sera Mazzarri era il miglior allenatore possibile. Tutti a chiedere il rinnovo; uno, pure votato, a invocarlo allenatore del Toro a vita.
    Da Testadighisa a P…edighisa!
    Solo con lui avremmo potuto scalare tutte le classifiche, italiane ed europee!
    Una partita (sicuramente) sbagliata, una, e Mazzarri torna Testadighisa. Allenatore limitato, superato, ancorato a vecchie idee sbagliate, incapace di evolversi.
    Ma l’equilibrio dove è?
    Un po’ di misura??
    – Tutti (o quasi) d’accordo nel dire che Nkoulou andava punito duramente (in tribuna fino al 2021; da vendere a gennaio senza più vedere il campo, fuori comunque dalla squadra, ecc).
    Ora tutti o quasi, dopo una “partita storta” a invocare l’immediato rientro di Nkoulou!
    Addio dignità: ma chi se ne frega??
    De Silvestri, da vero uomo Toro a giocatore da serie B.
    Baselli, da “uomo della svolta-giocatore finalmente maturato” a calciatore che non “sboccerà mai”!
    Djidji e Berenguer da “grandi giocatori” a calciatori non all’altezza del livello-Toro.
    Bonifazi da “elemento da vendere” a “pilastro della difesa, uomo-rivelazione che segna persino gol a Bergamo”a “elemento da vendere”,

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    1. loik55 - 1 mese fa

      Forse stai confondendo i tifosi, i molti non tutti, che ne capiscono di calcio, con gli articoli di cosidetti addetti ai lavori, che spesso hanno titolo per scrivere ma non quello per capire, oppure sono mossi da altre intenzioni per muovere opinioni.
      Per quel che mi riguarda non ho mai incensato il Mazzarri poi dopo gli ennesimi errori di formazione in partite fondamentali ho avuto le mie conferme…allenatore sopravvalutato

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  3. CUORE GRANATA 44 - 1 mese fa

    Domenica contro “i gobbi di mare” a prescindere da chi giocherà(auspico il rientro di NK che servirebbe come l’acqua ad un viandante nel deserto) tutti ci attendiamo fatti concreti e non solo “buone intenzioni”.Di queste,si sà è lastricato anche…FVCG!!!

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    1. Kieft - 1 mese fa

      Bella “gobbi di mare” !!! d’accordo anche sul reintegro del figliol prodigo, avrei aspettato di più, ma c’è effettivamente bisogno di lui. Questi sono veramente difficili da resuscitare e spero vivamente che non saremo così molli da permetterglielo!

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    2. loik55 - 1 mese fa

      Si servirebbe mettere una formazione decente, la migliore per giocare a pallone, ma qui il problema è chi la decide…. E poi una partita concentrata, gagliarda, e fare quelle poche cose che sappiamo fare, allora si può anche vincere o non perdere.

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