Zaccheroni: ‘Dovevamo chiuderla subito’

LIVORNO –  Chiude l’anno con un pareggio in trasferta, ma soprattutto dalla parte sinistra della classifica. Alberto Zaccheroni può trarre un bilancio positivo dopo diciotto giornate di campionato. Anche se dal ‘Picchi’ si poteva uscire con i tre punti: fino al pareggio di Lucarelli il Toro controllava senza troppi affanni il vantaggio e – anzi – aveva più volte messo paura…

di Redazione Toro News

LIVORNO –  Chiude l’anno con un pareggio in trasferta, ma soprattutto dalla parte sinistra della classifica. Alberto Zaccheroni può trarre un bilancio positivo dopo diciotto giornate di campionato. Anche se dal ‘Picchi’ si poteva uscire con i tre punti: fino al pareggio di Lucarelli il Toro controllava senza troppi affanni il vantaggio e – anzi – aveva più volte messo paura agli amaranto in contropiede. Al tecncio romagnolo non è andata giù l’espulsione di Barone, con un secondo giallo troppo severo: ‘Non capisco la distribuzione delle ammonizioni – spiega Zaccheroni – . Anche se gli arbitri hanno poca esperienza mi sembrano bravi, perciò credo sia un problema di direttive. Per esempio, credo che debba sempre essere tutelato l’aspetto numerico, ovvero fare in modo che le partite finiscano 11 contro 11. Per carità, poi Gervasoni che debuttava è stato bravissimo per il resto’. Con l’Inter mancheranno Comotto e Barone, squalificati. Il rammarico per la sfida con il Livorno è di non averla chiusa prima, quando il Toro in vantaggio pareva averla in mano: ‘Nel primo tempo dovevamo chiudere la partita, nel secondo hanno fatto meglio loro. Visto che avevamo creato i presupposti per vincerla dovevamo sfruttare questa situazione. I 3/4 di gara giocati in dieci contro la Roma li abbiamo pagati nella ripresa’. Il Livorno parla di gol fantasma, che ne pensa? ‘Mancava soltanto Ivaldi oggi poi il quadro era completo…Non mi pare che la palla abbia completamente superato la linea, in ogni caso nei momenti in cui non si è sicuri è meglio non dare gol. La tecnologia? Sono a favore di un sensore, un chip che segnali se la palla ha superato o meno la linea’.

Sul versante amaranto, Filippini è soddisfatto della prova personale e del Livorno: ‘Va bene così, abbiamo fatto un buon punto’. Il centrocampista si complimenta col portiere granata: ‘Abbiati è stato bravissimo. Sul mio tiro, che è diventato un pallonetto dopo una deviazione, ha fatto una gran cosa, riprendendo la posizione e mettendo la palla in calcio d’angolo’. Che impressioni ha avuto sul colpo di testa di Lucarelli intercettato sulla linea? ‘A me sembrava che la palla fosse dentro, comunque non ci lamentiamo’

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy