Torino, Cairo: “Abbiamo cambiato modo di fare calcio”

Multimedia / Il numero uno granata interviene telefonicamente alla cena Sociale del Toro Club Saluzzo

Il Presidente Urbano Cairo è intervenuto in collegamento telefonico durante la serata organizzata al Toro Club Saluzzo, in collegamento telefonico con il nostro editoriale Gino Strippoli, nella quale si è soffermato a parlare di diversi argomenti, tra cui soprattutto i giovani. Ecco le sue parole:

Purtroppo non sono presente alla serata a causa di un impegno lavorativo a Roma, ma volevo collegarmi per salutare. Siete in ogni caso in buona compagnia, insieme a Comi e al direttore delle giovanili Massimo Bava, che da quando è con noi siamo riusciti a riportare dopo 20 anni lo Scudetto Primavera, vincendo inoltre anche la Supercoppa Italiana e quest’anno siamo arrivati purtroppo solo in semifinale nel Torneo di Viareggio. Voglio fare i miei complimenti ai nostri ragazzi della Primavera: ho visto la partita col Sassuolo, ho tifato e ho sperato che Cucchietti compisse un miracolo come con l’Osasco, però i neroverdi hanno calciato molto bene i rigori.”

Il Presidente ha poi continuato così: “Voglio fare i complimenti a Marco Benassi, il nostro capitano, che anche quando va in Under 21 si scatena e come minimo fa sempre gol: è un nostro giovane con un potenziale incredibile e credo che farà delle grandi cose con noi. In società stiamo lavorando bene, ma tutto si può sempre migliorare: in questi dodici anni ho ripreso il Toro che era purtroppo fallito in quell’estate dai due volti, perché poi siamo riusciti a ripartire e il Toro è rinato. In questi dodici anni abbiamo raggiunto degli obiettivi importanti, dall’Europa League, all’impresa del San Mames, fino al settimo posto e tanto altro ancora. Quest’anno, comunque sia, siamo in lizza per fare il record di punti, che è un obiettivo che ci siamo posti tutti insieme, dai giocatori fino al mister Mihajlovic. In ogni caso, tirando le somme, non bisogna dimenticare che siamo arrivati a 56 gol, e con le reti della Coppa Italia siamo a 65, per cui direi che non è male e ci sono ancora delle partite da giocare.”

Sulla rosa attuale, il numero uno granata ha detto: “Abbiamo un’ottima squadra, piena di giovani di grandissima prospettiva, perciò direi che si possono fare delle buone cose, sia con giovani anche già affermati, proprio come Marco Benassi, come il nostro Andrea Belotti, Baselli, Zappacosta, Ljajic, Iago Falque, e in più ci sono dei giovanissimi che hanno esordito quest’anno, vedi Lukic, Barreca, Boyè e tanti altri ancora. Perciò, abbiamo una bella rosa, che ha delle buone potenzialità: peccato per questa stagione, eravamo partiti bene ma poi ci siamo persi per strada a causa di qualche pareggio o sconfitta di troppo –  a volte anche immeritate. Però può succedere.”

Infine, sui giocatori che arriveranno al Toro: “Credo che, in questi anni, stiamo dimostrando la voglia di fare un bel Toro: abbiamo cambiato completamente quello che era il nostro modo di fare calcio, non cercando più giocatori con un bel nome, ma invece andando a scovare e a prendere calciatori prevalentemente giovani, di prospettiva e con voglia di fare. Recentemente abbiamo acquistato dal San Paolo un giovane ragazzo del ‘97, Lyanco, che ci è costato anche molto – tra i 7 milioni di cartellino più i due di bonus – di grande prospettiva, che ha un avvenire molto importante. Riprenderemo Bonifazi, che sta facendo benissimo con la Spal; e infine abbiamo acquistato un grande portiere, alto 2 metri e due centimetri, Milinkovic-Savic, che sta facendo benissimo, tanto che in Polonia sono primi in classifica.”

12 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. loudhig_341 - 3 anni fa

    Undici commenti divisi equamente tra Pro-Cairo e contro.
    Credo la realtà sia nel mezzo,mi spiego.
    Cairo é un presidente manager,non ama il Toro né é tifoso; guida la società per fare utili o almeno non perderci ed ovviamente ciò nega teorici risultati eclatanti ma parallelamente ci toglie dai rischi di retrocessioni varie purtroppo già subiti .
    Che dire? Se non appare all’orizzonte un magnate russo o una azienda asiática questo è il ns futuro : puntare al sesto posto come Max aspirazione.
    Siamo realisti oltre quello é impossibile specialmente con i diritti TV come sono divisi oggi ; diritti che Cairo non ha intenzione di contestare per mantenersi ben collegato con i poteri forti della economia.
    Sono molti i motivi che mi porterebbero a preferire una proprietà estera di peso anche per lo sviluppo del marketing del Toro oggi dimenticato.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Torogranata - 3 anni fa

    Io penso che Cairo capisca poco di calcio e che si affida ai suoi collaboratori,inizialmente nei suoi primi anni mal consigliato ha trovato un equilibrio grazie a Ventura e Petrachi, ricordo a chi ce l’ha contro Petrachi che lui cerca di acquistare i giocatori ma alla fine chi sborsa i soldi per farlo è sempre Cairo.Magari faremo annate buone e molte altre meno buone ma non credo ad una crescita futura migliore di quella attuale è già tanto se riusciamo a stare in serie A tra i primi 10 e non vedo la vera volontà di Cairo a fare di più di questo.Con tutto ciò non lo condanno anzi,ma in mancanza di un acquirente che voglia fare grande il Torino ci dobbiamo accontentare.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Filadelfia - 3 anni fa

      Bel commento equilibrato! 🙂

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. bertu62 - 3 anni fa

    Può piacere o non piacere, può risultare antipatico oppure simpatico, può essere contestato oppure osannato…..Ma rimane sempre e comunque il Presidente della mia squadra! E come tale, pur non amandolo, pur non osannandolo, pur non risultarmi simpatico LO SOSTERRO’ comunque, fino a quando non arriverà qualcun altro! Fino a d allora rimane quello che ci sta riportando a stare dove dovremmo stare sempre: in serie A! Squadra sana, con un sacco di giovani, con un sacco di Nazionali, ANCHE Nazionali Italiani e NON SOLO stranieri, con il capocannoniere del campionato….
    Travisare i fatti no, non lo ha mai fatto. Piuttosto sono quelli che lo denigrano costantemente ed a prescindere che li distorcono a Loro vantaggio!
    Piazzista e/o bugiardo neppure. Piuttosto uomo abile nel mettere in evidenza i successi e non parlare dei fallimenti, questo sì, ma chi non o fa?
    Quanto alle reti subite beh, ci sono state anche le 55 dell’anno scorso, record NEGATIVO di Ventura, ed in difesa avevamo quelli che molti qui rimpiangono, da GLIK a MAKSIMERDOVIC a PERES a JANSSON a GASTON SILVA a PADELLI in porta! 🙂 …..
    Portare poi sugli scudi chi allena in B (come Moreno Longo) oppure ci gioca (come BONIFAZI ARAMU GOMIS PARIGINI) e dire che LORO sarebbero migliori di quanti invece sono adesso al Toro in A equivale a dire ZERO! NON ESISTONO PROVE! Sono solo illazioni peraltro pure “tarocche” visto che alcuni di questi “fenomeni” in B non riescono manco a giocare sempre titolari oppure a vincere campionati!
    KAMMMMOOONNN!!! FVCG!!! SS ♥!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marco Toro - 3 anni fa

      Be d’altro canto non abbiamo prove che i vari Aramu, Parigini e Bonifazi avrebbero fatto peggio di Martinez, Iturbe, Ljiaic, Ajeti ecc.. quindi anche quello che scrivi tu vale 0 perché non supportato da prove. Ad ogni modo credo che sarebbe bastato pochissimo ai nostri giovani in prestito per far meglio dei vari Ajeti, Martinez, Iturbe, Ljiaic ecc…

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Filadelfia - 3 anni fa

      Che Moreno LONGO stia facendo bene al SUO 1° anno tra i “grandi” è un dato di FATTO!
      LONGO avrebbe fatto peggio di SINISA? Non lo so. E’ un dato di FATTO che Inzaghi al suo 1° anno tra i grandi è a ridosso della zona Champions e in finale di Coppa Italia. Altrochè Biersa.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. bertu62 - 3 anni fa

    #CAIRO_RESTA!!! 🙂 ….
    KAMMMMOOONNN!!! FVCG!! SS ♥!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. echoes - 3 anni fa

    PIAZZISTA!
    IRRITANTE E’ DIR POCO…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Filadelfia - 3 anni fa

    Ricorda con piacere le 56 reti segnate ma dimentica di citare le reti subite, ben 50. Peggio di noi hanno fatto solamente Cagliari, Pescara e Palermo. Quarta peggiore difesa del campionato in compagnia del Crotone. In sostanza fase difensiva da retrocessione.
    Grazie anche al disequilibro tattico del “mago” in panchina. Ah già dimenticavo che deve darci la mentalità vincente. Intanto Moreno Longo con una Pro Vercelli ha conseguito l’ottavo risultato utile consecutivo, dando solidità ad una rosa tutt’altro che competitiva, che avvicinano la Pro alla Salvezza. Moreno alè, Moreno Longo! Moreno alè, Moreno Longo!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. GranataForce - 3 anni fa

    Al Presidente piace ricordare ad ogni suo intervento che ci ha presi falliti, ci ha salvati. Ogni volta che si collega con un Club. Beh Presidente lo abbiamo capito. Dovrebbe anche aggiungere che è stato un vero affare, ha acquistato un Nome, un Club, La Storia del Calcio Italiano al costo delle patate
    P.S. Il Torino è l’unica squadra citata, in rappresentanza del Calcio, nel libro dello Sport pubblicato dal CONI Italiano per i suoi cento anni

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. torinodasognare - 3 anni fa

    mi sono appena registrato solo per scrivere che mi hai sempre fatto vomitare, perchè hai sempre trattato tutti come deficienti, travisando i fatti e manipolando i dati…PUAH!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. toro_78 - 3 anni fa

      beh… per scrivere questo commento potevi risparmiare di registrarti…

      Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy