Video – “È attaccata al corpo”: Doveri, Var e il rigore non dato al Toro per il mani di De Ligt

Multimedia / L’audio della comunicazione tra l’arbitro Doveri e il Var Maresca in occasione del rigore reclamato dai granata in Juventus-Torino

In occasione dell’incontro avvenuto ieri tra gli arbitri – rappresentati da Rizzoli che ne è il designatore – e i club di Serie A, sono stati trattati diversi argomenti per sciogliere ogni eventuale dubbio riguardante ogni episodio dubbio avvenuto sin qui in campionato. Sono stati pubblicate anche diverse conversazioni audio tra arbitri e Var in occasione di alcuni degli episodi più discussi. Tra questi l’audio della conversazione tra l’arbitro Doveri e il Var Maresca in occasione del rigore non concesso al Torino durante il derby della Mole contro la Juventus lo scorso 2 novembre per il tocco con il braccio di De Ligt. Rizzoli ieri ha spiegato che è stata corretta la decisione di non concedere il penalty alla squadra granata, spiegando i criteri di valutazione dell’assegnazione dei rigori per falli di mano: “Prima c’è la geometria: posizione delle braccia e punto di contatto del pallone. Sono criteri oggettivi da analizzare: se il braccio non aumenta il volume del corpo, non è calcio di rigore. Se il braccio è lungo il corpo, non è mai punibile. È una zona di non punibilità. In caso le braccia siano sopra le spalle, è fallo. Il criterio geometrico è più forte di quello dinamico”, in cui si valuta se esiste o meno il movimento del braccio verso il pallone.

Rizzoli spiega: “De Ligt nel derby non era da rigore. Ecco i criteri sui falli di mano”

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