L'analisi dell'organico granata in vista dell'estate, tra chi è da confermare e chi, invece, potrà partire

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Valorizzare il parco dei giocatori a propria disposizione è un tema di campo, ma anche di mercato. Ogni società valuta la propria rosa, stabilisce la futuribilità dei singoli calciatori all'interno del progetto e ragiona anche su chi può essere sacrificabile, perché non utile alla causa o perché può diventare fonte di profitto da reinvestire a sua volta nella costruzione della squadra.

AC Milan v Torino FC - Serie A

Torino e player trading: lo storico recente

Il player trading è una pratica comune. Una società sfrutta il picco di valutazione economica di un suo giocatore per venderne il cartellino ottenendo una plusvalenza. Il profitto ottenuto viene reinvestito in una certa parte per finanziare il mercato in entrata, generando di fatto un autofinanziamento. Il Torino ha fatto ricorso più volte a questo metodo. Nella scorsa sessione estiva il club granata ha monetizzato dalla cessione di Ricci al Milan (23 milioni di euro) e di Milinkovic-Savic al Napoli (affare da 21 milioni di euro, dilazionati in quattro anni). In quella precedente erano stati venduti Buongiorno al Napoli (35 milioni di euro, più bonus) e Bellanova all'Atalanta (22 milioni di euro). Prima ancora c'è stata la plusvalenza di Bremer (50 milioni di euro circa con bonus). Al netto di come, in che percentuale e su chi si scelga di reinvestire, resta inalterata la necessità di disporre di materiale primario che acquisisca valore ai fini della vendita.

Torino e player trading: oggi chi è stato valorizzato?

Qui si vede una discrepanza rispetto alle scorse stagioni. Nella rosa granata non c'è un giocatore da maxi plusvalenza, un Bremer o un Buongiorno, ma nemmeno un Ricci, un Bellanova o un Milinkovic-Savic. In una stagione non semplice, non è così facile individuare giocatori che siano stati davvero valorizzati in ottica di mercato. Casadei non ha trovato l'attesa continuità in granata e da gennaio ha iniziato a essere sempre meno presente tra i titolari. Adams ha avuto qualche acciacco fisico in più e non è riuscito a fare registrare gli stessi numeri della scorsa stagione, sia per minutaggio sia per gol (4 contro 9). Ilic un anno fa valeva 20 milioni di euro per lo Spartak Mosca, in questa stagione però non lo si è quasi visto e il suo valore è diminuito. Tra gli attenzionati potrebbe esserci invece Coco, già corteggiato un anno fa da Qatar e Russia per cifre non irrisorie, tra i 15 e i 20 milioni di euro. Chi potrebbe partire per fare cassa? Il Torino ha poche frecce, da capire come sceglierà di scoccarle.

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