Mihajlovic e Rastelli, primo incontro in panchina dopo quelli in campo

Mihajlovic e Rastelli, primo incontro in panchina dopo quelli in campo

Testa a testa / Entrambi ex giocatori, si sfideranno per la prima volta da allenatori: il tecnico del Cagliari è un esordiente nella massima serie

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Domani nel tardo pomeriggio alle ore 18, lo stadio Olimpico Grande Torino sarà teatro di un match che vedrà affrontarsi Torino e Cagliari, squadre che stanno disputando un buon campionato e che in questo momento si trovano a pari punti in classifica, i granata, in questa sfida, dovranno cercare di tornare alla vittoria che manca ormai dalla trasferta di Palermo; mentre i sardi tenteranno in tutti i modi di migliorare il proprio ruolino di marcia lontano dalle mura amiche dove fino ad oggi l’unica vittoria è arrivata contro l’Inter. Questo incontro metterà di fronte Mihajlovic e Rastelli, allenatori a cui piace far giocare alle proprie squadre un calcio offensivo, quindi ci aspetta che Torino e Cagliari giochino un incontro a viso aperto.

Per i due allenatori si tratta del primo confronto nella massima serie: Mihajlovic ormai ha una grande esperienza nel campionato di Serie A, dove dal 2008 ad oggi ha già allenato con risultati alterni squadre come Bologna, Catania, Fiorentina, Sampdoria, Milan e ora il Torino passando per una breve esperienza da CT della Serbia prima di allenare il club blucerchiato; mentre Rastelli diventato tecnico nel 2009, dopo tanti anni di gavetta passati a girare tra club di provincia come Juve Stabia, Brindisi, Portogruaro e Avellino, con il Cagliari ha finalmente trovato la grande occasione per mettersi in mostra nella massima serie. Per quanto la carriere dei due tecnici siano molto diverse tra loro, il modulo che adottano ha caratteristiche molto simili;  infatti entrambi prediligono far giocare alle proprie squadre un calcio offensivo. Il serbo con il suo 4-3-3 punta molto sulla fantasia dei suoi esterni di attacco Iago Falque e Ljajic con due centrocampisti che amano incunearsi nella difesa avversaria come Benassi e Baselli che possono diventare letali; l’ex allenatore dell’Avellino invece dispone in campo la sua squadra con un 4-3-1-2 con il trequartista Di Gennaro vera arma in più del Cagliari che grazie alla sua grande visione di gioco taglia in due le difese avversarie con i suoi lanci per gli attaccanti.

Mihajlovic e Rastelli sono quasi coetanei. Il primo e del febbraio del ’69, il secondo è nato nel novembre del ’68. Nel mondo del calcio hanno avuto un percorso molto simile; prima sono stati giocatori e poi entrambi hanno scelto di intraprendere la strada da allenatore, per il serbo sabato sarà la sua 200° panchina in Serie A, dove fino ad ora vanta 68 vittorie, 72 pareggi e 59 sconfitte. Mentre per Rastelli sarà la 12° presenza da tecnico nella massima serie – tutte con la squadra sarda – e il suo bilancio attuale è di 5 vittorie, 1 pareggio e 5 sconfitte.

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