4 punti negli ultimi 8 match di Serie A sono il rullino di marcia del Verona di Sammarco. La partita di sabato con il Torino è ormai da dentro o fuori.
Video - Verona-Torino 0-3, il film della partita
Ultima chiamata per dare ancora un senso alla propria stagione. L'Hellas Verona è ormai quasi spacciato con 18 punti in classifica e un - 9 dal quartultimo posto con 7 partite ancora a disposizione. Sabato 11 aprile alle ore 15 gli scaligeri faranno visita al Toro e una eventuale sconfitta allo Stadio Olimpico Grande Torino sarebbe la sentenza definitiva in merito alla loro retrocessione. La società veronese ha provato ad inizio febbraio a dare una scossa al gruppo sostituendo Paolo Zanetti con l'omonimo Sammarco, ma il trend dei gialloblu non è cambiato. All'esordio del tecnico contro il Pisa, scontro diretto tra fanalini di coda, è arrivato un magro 0-0, che non ha smosso granché la classifica di entrambe le compagini. Da quel momento il Verona è stato in grado di collezionare solo una vittoria e sei sconfitte nelle successive sette apparizioni in Serie A.
Verona, gli ultimi risultati deludenti
Dopo un esordio dolceamaro per Sammarco, il suo Hellas Verona è stato battuto da un Parma impelagato nella questione salvezza. L'espulsione di Gift Orban ha sicuramente messo in salita il match, ma il gol del 2-1 di Mateo Pellegrino nel recupero è sembrato proprio un colpo da ko. Dinamica replicata due settimane dopo, con il Napoli riuscito ad espugnare il Bentegodi con Romelu Lukaku al 96'. Nel mezzo una sconfitta senza storia per 3-0 in casa del Sassuolo. Poi, l'8 marzo è arrivata la vittoria che sembrava poter raddrizzare un minimo la stagione e ridare morale e fiducia agli scaligeri. Il successo per 2-1 in rimonta contro il Bologna al Dall'Ara era il miglior biglietto da visita per la delicata sfida interna contro il Genoa. Ma il 2-0 maturato per il Grifone al termine della partita ha ulteriormente complicato la situazione del Verona, sconfitto anche la settimana seguente dall'Atalanta a Bergamo. La pausa nazionali poteva servire alla truppa di Sammarco per ritrovare incisività e pragmaticità in vista dello sprint finale, ma tre giorni fa è arrivata la mazzata quasi definitiva sulle velleità salvezza dei gialloblu con un 1-0 per la Fiorentina al Bentegodi. Ora sabato all' Olimpico Grande Torino serviranno tre punti agli scaligeri per tenere viva una lieve speranza di evitare la retrocessione in Serie B.Lo stile di gioco e i pericoli del Verona di Sammarco
Il Verona di Sammarco fa affidamento sul 3-5-2 come modulo di base, che ha permesso ai gialloblu di trovare continuità tattica con il sistema di gioco del precedente allenatore. Basato sulla praticità e improntato al risultato, il gioco del tecnico degli scaligeri comprende due punti mobili ed una mezzala con compiti offensivi come Bernede o Serdar. Nelle fila veronesi ci sono alcuni giocatori cardine su cui il mister sta facendo affidamento nelle ultime settimane. A partire dalla certezza sull'out di destra Belghali, che ha recentemente smaltito l'infortunio che lo ha condizionato nella fase centrale del campionato. In attacco c'è Orban, discontinuo certo, ma autore di 7 gol fin qui e miglior marcatore della squadra ed al suo fianco il neoacquisto di gennaio Bowie, giovane dalle prospettive interessanti. Infine, nel reparto difensivo dei gialloblu il punto fermo è Bella-Kotchap, ora ai box per un problema alla coscia, ma giocatore su cui l'Hellas punta, dato che ha già anticipato il riscatto dal Southampton.A cura di Federico Marchesi
© RIPRODUZIONE RISERVATA