Ogni tanto il vostro psicologo impazzisce e inizia a fare ''viaggi mentali''… Sapete, a forza di stare a così stretto contatto con malati di torinismo, va a finire che ci si contagia un po’. Ebbene proprio ieri notte, non riuscendo a prendere sonno per il terribile caldo che faceva mi sono immaginato come sarebbe il mondo senza quella cosa che tutti chiamano Juventus e che i miei...

Ogni tanto il vostro psicologo impazzisce e inizia a fare ''viaggi mentali''… Sapete, a forza di stare a così stretto contatto con malati di torinismo, va a finire che ci si contagia un po’. Ebbene proprio ieri notte, non riuscendo a prendere sonno per il terribile caldo che faceva mi sono immaginato come sarebbe il mondo senza quella cosa che tutti chiamano Juventus e che i miei pazienti chiamano in mille altri modi che in questa sede non posso riportare. Ebbene, a prima vista sembrava tutto bellissimo: l’unica squadra della nostra amata città era il Toro ed i loro 29 scudetti erano ripartiti principalmente tra le milanesi e le romane, ma qualcuno in più era nel nostro palmares (due su tutti quello del ’29 e quello del 77’); calciopoli non c’era mai stata e tolto qualche sospetto di sudditanza psicologica nei confronti delle altre grandi, il calcio andava avanti in maniera piuttosto tranquilla. La situazione attuale del Toro era pressappoco la stessa: si navigava nelle parti madiobasse della classifica di serie A e si ricordavano i bei tempi in cui si lottava per grandi obiettivi, con la speranza di tornare ai fasti di un tempo.

Mi sono però reso conto che quel mondo, per noi tifosi era terribilmente noioso… non avevamo una vera e propria rivalità: non avevamo mai provato l’ebbrezza di giocare un derby e questo rendeva i campionati sicuramente più piatti dal punto di vista del tifo, oltre al fatto che nei nostri ricordi sarebbero mancate soddisfazioni epiche portate dalle stracittadine come ad esempio le 2 mitiche rimonte (da 0-2 a 3-2 in 4 minuti nell’83 e da 0-3 a 3-3 nel 2001) solo per citarne alcune.

Inoltre sarebbe mancata una compente fondamentale del torinismo, ossia il distinguersi da ''loro'' e tifare Toro nonostante tutto: il famoso ''tremendismo'' insomma.

E voi cari pazienti, come la pensate in merito? Credete che il mondo sarebbe migliore senza la squadra di Venaria, o siete dell’idea che avere un ‘’nemico’’ faccia bene e renda più divertente l’essere tifosi granata?

Riccardo Agnello

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