Il sorteggio dell’arbitro di Torino-Atalanta non sorride al Toro che si troverà di fronte uno dei più ostici avversari del derby di ritorno della passata stagione: Bergonzi. Il fischietto ligure negò, infatti, due rigori ai granata: uno su trattenuta di Chiellini su Kamil e uno ancora più evidente a...
Il sorteggio dell’arbitro di Torino-Atalanta non sorride al Toro che si troverà di fronte uno dei più ostici avversari del derby di ritorno della passata stagione: Bergonzi. Il fischietto ligure negò, infatti, due rigori ai granata: uno su trattenuta di Chiellini su Kamil e uno ancora più evidente a Jonathas con conseguente espulsione di Bonucci a pochi minuti dalla fine.
Per molti miei pazienti la notizia della sua designazione ha suscitato non pochi malumori ed ha scatenato l’ennesima ruota di commenti ostili nei confronti della Lega Calcio. Non è mio compito giudicare in merito alla legittimità di questi commenti, ma non posso, altresì, negare che una serie di episodi arbitrali ‘’non proprio favorevoli’’ degli ultimi anni tra serie A e serie B (e non solo) hanno contribuito a rendere il tifoso granata prevenuto nei confronti di qualsiasi fischietto. Potrei portare decine e decine di esempi di miei pazienti che sistematicamente commentano negativamente la designazione arbitrale sostenendo che l’arbitro di turno è il peggiore che potesse capitare. Questo è uno dei tanti sintomi della malattia di cui mi occupo ed è anche uno dei più evidenti.
Quello che posso consigliare ai miei pazienti per cercare quanto meno di tamponare questo sentimento di persecuzione è di vedere gli errori arbitrali avversi al Toro come degli stimoli ulteriori, come delle sfide quotidiane alla sua fede, seguendo un po’ il motto: ‘’Ciò che non ti uccide ti rende più forte’’. Ai miei pazienti chiedo di canalizzare la rabbia per i torti e le ingiustizie che accadranno in futuro in un sentimento di fierezza e di orgoglio verso i propri colori, sperando che, per osmosi si trasmetta alla squadra al fine di renderla ancora più forte delle maglie gialle (o fucsia…). So benissimo che non è affatto semplice, ma posso assicurarvi che è la giusta via per non impazzire ogni domenica!
Tornando alla realtà speriamo che domenica fili tutto liscio con il signor Bergonzi, così come nelle successive partite e con tutti gli altri arbitri.
Un saluto dal vostro psicologo, alla prossima!
Riccardo Agnello
(foto lazionews.eu)
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