Inizia il mercato e come ogni anno iniziano i soliti giochi di nomi, trattative (reali o ipotetiche), cambi di allenatore ecc... Il Torino ovviamente non fa eccezione: in queste ultime due settimane, tra giornali e siti internet sono già venuti fuori tanti nomi da riempire non una ma due rose e che spesso hanno suscitato reazioni di critica nell'ambiente dei tifosi,...
Inizia il mercato e come ogni anno iniziano i soliti giochi di nomi, trattative (reali o ipotetiche), cambi di allenatore ecc...
Il Torino ovviamente non fa eccezione: in queste ultime due settimane, tra giornali e siti internet sono già venuti fuori tanti nomi da riempire non una ma due rose e che spesso hanno suscitato reazioni di critica nell'ambiente dei tifosi, i quali forse si aspettano un salto di qualità che stenta ad arrivare.
Un aspetto che avevo sottovalutato, e che un mio paziente mi ha portato all'attenzione, è come qui a Torino diventi tutto complicato e anche le situazioni che sarebbero apparentemente ovvie nascondono insidie che in una normale piazza calcistica forse non si presenterebbero. Il soggetto, infatti, non si capacitava di come ogni giorno sia costretto ad assistere ad uno psicodramma che viene generato da una qualsiasi notizia di mercato, sia che si tratti di una notizia marginale, come ad esempio l'acquisto del secondo portiere Padelli che viene giudicato per la sua militanza al Bari e non per le sue abilità (come se aver giocato nel Bari fosse una macchia nella carriera di un calciatore), sia di importanza maggiore, come il dubbio su Gazzi che sta generando infiniti dibattiti.
Partendo dal presupposto che negli ultimi anni i tifosi granata sono stati abituati a tutto (e che quindi tutto ciò possa essere in parte giustificato), si sta veramente generando un clima di pessimismo cronico che porta spesso a distorcere il giudizio sulla situazione.
Forse le premesse non sono eccezionali, in quanto la società non ha grandissime prospettive di crescita e fino ad ora non si è mossa molto sul mercato, ma, guardandomi un po’ intorno, non mi sembra che le altre squadre si siano mosse molto di più. Per cui consiglio vivamente ai miei pazienti di avere un pochino di pazienza in più e di cercare di uscire dal vortice delle dietrologie stile Bari perché, a questo ritmo, arrivare sani alla fine del mercato potrebbe essere un'impresa titanica.
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