Il parziale al termine del 1º tempo: le difese prevalgono sugli attacchi, granata incapaci di fare male
Palloni alti, tanti errori e zero gol. Questo è stato il primo tempo di Pisa-Torino. Quarantacinque minuti di gara all'insegna dell'equilibrio e della noia. Non è un caso se le uniche azioni interessanti siano stati un tentativo di Gineitis al 25' e uno squillo di Aebischer al 31'. Nel resto della prima frazione la gara è sempre stata all'insegna dell'equilibrio.
Le scelte: Pisa con l'attacco pesante, nel Torino c'è Kulenovic
Oscar Hjilemark disegna il Pisa con un 3-5-2. Tra i pali non c'è Nicolas, ma Semper. In difesa spazio aCaracciolo, Calabresi e Canestrelli. Sulle fasce spazio ad Angori e Leris, con al centro Aebischer in cabina di regia affiancato da Hojholt e Tramoni. Posizione ibrida per il numero 10, da raccordo tra i reparti. In avanti Moreo, che all'andata aveva anche segnato una doppietta, e Meister. Attacco pesante per i toscani.D'Aversa conferma il 3-5-2 e rimanda in campo la stessa linea difensiva vista a San Siro contro il Milan: Paleari tra i pali e Coco, Ismajli ed Ebosse. A gestire le operazioni in cabina di regia a centrocampo c'è Prati, affiancato da Gineitis e Vlasic, con libertà di svariare. Sulle corsie esterne Pedersen e Obrador. In attacco c'è Kulenovic per l'infortunato Zapata a far coppia con Simeone.
Il primo tempo
Ad approcciare meglio la gara è il Pisa, che cerca di imporre il proprio ritmo di gara. La verve dei pisani però dura poco, perché col passare dei minuti la partita prende la via dell'equilibrio. Tanti palloni alti, tanti errori e la netta sensazione che sarà un primo tempo all'insegna della noia. Entrambe le manovre delle squadre sono sterili e soprattutto lente. Tramoni e Vlasic sono sono poco cercati e spesso la palla, anziché andare avanti, torna indietro. Anche i reparti più avanzati patiscono e non poco la sterilità. Il primo tiro in porta arriva soltanto al 14' con una punizione di Gineitis bloccata in due tempi da Semper: una conferma della pochezza offensiva della gara. E' il lituano ad essere il più attivo tra i granata: al 25' una sua conclusione termina a lato non di molto, per quella che è la chance più nitida del Torino. Dall'altra parte è Leris a creare qualche grattacapo con dei cross raffinati e con una torre al 31' per Aebischer. L'ex Bologna colpisce al volo d'esterno, con la sfera che non termina poi così distante. Due "lampi" in un primo tempo abulico, con un gioco lento e stagnante soprattutto a centrocampo e che si conclude con un deludente 0-0.© RIPRODUZIONE RISERVATA