PUNTI MANCANTICarissima Redazione, Cairo dice chè mancano  6 / 7 punti  al TORO.  Questo è vero, però lo puo dire solo GDB e non Novellino. Saluti         E. Capriolo  NON FACCIAMOCI RIDERE ADDOSSOSu... dai... Caro presidente non cominciamo con le solite lamentele... CI MANCANO...

PUNTI MANCANTI
Carissima Redazione, Cairo dice chè mancano 6 / 7 punti al TORO. Questo è vero, però lo puo dire solo GDB e non Novellino. Saluti
E. Capriolo


NON FACCIAMOCI RIDERE ADDOSSO
Su... dai... Caro presidente non cominciamo con le solite lamentele... CI MANCANO SETTE PUNTI....!!! AHAHAHA....per me ce ne mancano almeno 20.......ma per demerito NOSTRO, e dico nostro perchè io sono del TORO!!
Prima di andare a recriminare gli errori altrui, è necessario prima valutare i propri.....campagna acquisti??? Secondo Voi, buona per quello che c'era in piazza.....tutti INFOTUNATI??? Dove si facevano le trattative in corsia d'ospedale,??
E poi seconda cosa ci va quella cosa che Noi avevamo anni fà...mentalità vincente..senza paura e con rispetto dell' avversario. Poi forse già con questa cosa con i giocatori attuali si potevano fare almeno 20 punti in più...senza guardare gli errori arbitrali, tanto tutti subiscono questo tipo di danno....quindi siamo alla pari con gli altri.....quello che ci va è GRINTA E PALLE!!!
Pertanto la prego se pensa di non riuscire a trasmettere tutto questo......lo faccia per il bene del Toro come ha fatto quando l'ha salvato...e di questo le saremo grati tutta la Vita, ma sa com'è non tutti siamo predisposti per poter far tutto nella vita....!!! Direi che sarebbe meglio passare mano.... La prossima settimana si farà Vivo Mister X...... vediamo chi è ??? e valutiamo
TUTTI!!
Michele Venaria



ECCOCI ALLA FRUTTA
Spett. Redazione...
ECCOCI ALLA FRUTTA.
Purtroppo non è stata la partita di ieri a togliermi l'ultimo residuo di speranza, tanto cara a noi cuori granata. Già perché vedendo tutte le partite del Toro, penso che soltanto la fede, quella che non ho in Dio, ma ho riposto in una maglia, possa convincermi che l'incubo chiamato B, rimanga tale. Tolto eccezioni, definite tali in quanto rare e casuali, lo spettacolo offerto dalla squadra è stato desolante quest'anno. Non trovo un termine più appropriato. Malgrado questo, non volevo, o forse non potevo rassegnarmi. Pensiero comune, immagino. Ecco perché non è stata la delusione per l'ennesima occasione buttata al vento, ieri pomeriggio, a farmi deporre le "armi" della speranza. Bensì lo scenario che Società e tecnico stanno disegnando, neppure ad arte.. Ma davvero pensano di spianare la strada verso la serie B in questo modo, credendo di addolcire la pillola e allontanare le proprie responsabilità? Ci credono scemi.
Per ottenere l'ambita "continuità dei risultati" bisognerebbe prima ottenerli, i risultati, non credete??! E come si può arrivare a questo se dai vertici societari, passando per i ds, per arrivare al tecnico, ogni cosa detta, viene puntualmente stravolta il giorno dopo. Ci credono scemi.
Non starò a dilungarmi su tutte le innumerevoli volte in cui questo è puntualmente successo, durante il girone d'andata, la finestra del calcio - mercato e le conferenze stampa del presidente & c. Mi limito a questo week end, quando sabato l'incontro con il Chievo era una di quelle partite da vincere a tutti i costi, l'occasione per dare un senso alla rincorsa, uno di quei match dove dare tutto per un'unica risoluzione possibile: la vittoria.
Ora invece di ammettere semplicemente che non è andata come si sperava e che come spesso accaduto quest'anno la partita non è stata affrontata con la giusta carica e determinazione, avviene "l'irrazionale".
La Presidenza spiana la strada alla resa, accusando le responsabilità arbitrali come escamotage (come se in passato ci avessero mai tutelato o perlomeno guardati con un occhio di riguardo).
Come a dire: "NON è COLPA NOSTRA SE RETROCEDIAMO, MA DI TUTTI I TORTI SUBITI". Ci credono scemi.
Il Ds neo acquistato, indiscutibile sotto il profilo professionale, ha saputo immedesimarsi perfettamente nella causa. Dichiarando: "Il mercato di riparazione merita 10" Ora il 10 come intendevo io quando andavo a scuola significava il massimo dei voti.. Ovvero un qualcosa di "non migliorabile". Ci credono scemi.
Le dichiarazioni di novellino (il nome stesso suggerisce la minuscola), post partita, sono quanto di più irritante e blasfemo possa sentire un VERO Tifoso Granata (Qui la maiuscola non è un refuso).
Cito testualmente: "Un ottimo punto, risultato giusto, avremo altre occasioni per risalire. Il bicchiere è mezzo pieno”. "Rispetto alla gara contro la Reggina, siamo migliorati, con Ventola e Stellone la squadra ha giocato ancora meglio. Non era facile come partita". Qualcuno ha pensato che sia stato un errore togliere Rosina per Colombo: "Chi ha detto questo capisce poco di calcio... la mia è una battuta".
Per non parlare del post partita contro l'Inter, dove qualsiasi allenatore al mondo avrebbe speso almeno una parola verso squadra e giocatori. Mentre lui: "Avete visto? Io ci capisco di calcio. Altrimenti non avrei avuto tanti successi in questi ultimi tredici anni".
Ma forse pensa di chiamarsi Capello, o Lippi, o chicchessia oppure soffre di un pericoloso sdoppiamento della personalità. Già perché la carriera di novellino non è una chimera per i servizi segreti. Ma presto fatta: dall'anno dell'esordio (1992) ad oggi il miglior piazzamento nella massima serie è stato un 8° posto nel 2004 e un 5° nel 2005... Ora definirla una carriera coronata da innumerevoli successi mi sembra un po' azzardato persino per noi. Ci credono scemi.
Infine, l'ultimo tocco per completare l'affresco. La frattura (studiata come escamotage) tra società-squadra-tifoseria. I giocatori che non appena hanno occasione mandano a quel paese i tifosi vedi Sereni e Dellafiore. La multa a Dzemaili per aver espresso il suo dissenso per la sostituzione (quando succede a Del Piero significa attaccamento alla maglia).L'ultimo tassello mancante.
Ci credono scemi.
Marcello Matteucci



CARO PRESIDENTE
Caro presidente, è inutile che ti faccia notare gli errori marchiani commessi da Novellino domenica nella partita col Chievo. L'hanno già fatto centinaia di altri tifosi. E allora, presidente, tu che sicuramente sei interessato al futuro del Toro quanto e più di noi, DECIDI SUBITO. TU le cose le sai meglio di NOI.
Se la squadra non accetta i metodi di Novellino, e se i suoi comportamenti, apparentemente assurdi ai nostri occhi, SONO MOTIVATI, spiegacelo con poche parole, conferma pubblicamente il WAN e vai avanti fino alla salvezza.
Ma se invece, come appare dall'esterno, i metodi dell'allenatore scontentano tutti e non si rivelano vincenti, CAMBIA IMMEDIATAMENTE. E non guardare alla spesa, se proprio sei in crisi chiedi aiuto ai tifosi, chiunque di noi è disposto a tirare fuori qualche soldino (2.000 tifosi x 100 euro=200.000 euro) pur di vedere il nostro Toro finalmente salvo, o almeno di provarle TUTTE.
Ciao Urbano, e sempre forza Toro
Edoardo Mariatti da Pescara



LETTERA DI UN VERO CUORE GRANATA
Spett./Le Redazione,
due anni fa abbandonai il Forum della Stampa dedicato ai tifosi del Toro perché mi accusavano di essere uno juventino, semplicemente perché dissi, e oggi lo ripeto più che mai, che il presidente Cairo e l'allenatore Novellino erano e sono tutt'oggi la ROVINA e l'umiliazione del Torino Calcio.
Alcuni sostenitori granata hanno esaltato questi due personaggi, soprattutto il primo per aver "salvato" il Toro dal fallimento. Anche se ricordo che all'epoca c'era un altro presidente NON voluto e disposto a salvare il Toro, anche se dobbiamo essere riconoscenti agli sforzi effettuati dal presidente Cairo, credo che sia giunta l'ora che Lui lasci la società nelle mani di qualcuno che voglia costruire realmente qualcosa di buono. Qualcuno che abbia rispetto di una maglia Gloriosa che rappresenta la storia del calcio. Il sig. Cairo quattro anni fa promise il ritorno in serie A, un ritorno che già all'epoca avvenne faticosamente in un campionato di serie B grazie ad uno spareggio. Promise che nell'arco di tre anni avrebbe portato il Toro nelle posizioni che una squadra così gloriosa meritava. Io continuo ad assistere impotente al suo operato e alla sua furbizia sin dal principio e SAPEVO che il Toro oggi sarebbe stato lì, nei fondi dell'umiliazione. Colpe date agli allenatori tra cui il meno colpevole Gianni De Biasi, mentre, mai il presidente si è dichiarato responsabilità delle incapacità di gestire una squadra di calcio in un campionato così importante. Le consuete colpe attribuite sull'operato arbitrale e i consueti inganni di intervento sul mercato, sono le solite patetiche giustificazioni di un incompetente che tenta di nascondere alla vista di tutti, la mediocrità di una squadra, la mediocrità di un allenatore e la mediocrità di un'intera società. Dobbiamo aprire gli occhi e riconoscere che le potenzialità gestionali ed economiche del presidente Cairo possono aspirare e far fronte semplicemente ad un campionato di SERIE C.
Chiedo scusa per il mio "sfogo" ma ogni cosa ha un limite.
La prego Presidente Cairo, venda il TORO e si occupi solo di editoria.
Roberto da Rimini.



SVISTE O NO
Gentile redazione,sono un tifoso granata,
e vedere i nostri colori vagare nei bassi fondi della classifica da un certo effetto.... La nuova polemica sui torti subiti,la ritengo un tantino inutile, sicuramente ci sono stati ed anche evidenti, ma la squadra non ha espresso certo lo stesso gioco di Cagliari, Catania (girone di andata) o altre....Quindi la posizione c'è tutta,forse con qualche punticino in più,ma certo non staremo a pari punti con la Samp......
Cordiali saluti
Umberto



ERRORI NON SOLO ARBITRALI
Non raccontiamoci "musse" (frottole al mio paese). Il Toro sta retrocedendo non soltanto per i pur evidenti danni arbitrali (del resto i favori vanno da sempre all' altra squadra cittadina) ma anche per le dissennatezze del Presidente passato dagli sperperi dei primo tempi (gli Abbruscato ed i Barone acquistati a peso d’oro, gli Stellone, i Ventola ed i Franceschini tuttora gratificati da ingaggi tanto alti da sconsigliare gli altri club dal
prenderli in prestito perfino gratuito) all' attuale politica della lesina come dimostrato dall' ultima campagna di "rafforzamento": Nel frattempo scarsissime le risorse riservate al settore giovanile, un tempo fonte inesauribile di talenti ma i cui eventuali successi non favorirebbero le comparsate televisive tanto care al Sig. Cairo. Nella stessa ottica mi pare da interpretare il reintegro del sempre più incapace e testardo Novellino, cacciato lo scorso anno a furor di popolo e spogliatoio, tornato ora come salvatore della patria, ma in realtà soltanto perchè era già sotto contratto (la recente denigrazione pubblica di Dzemaili, uno dei pochi giocatori a sua disposizione che sanno giocare a calcio, è ulteriore prova della sua scarsa attitudine a governare uno spogliatoio). Insomma, agli evidenti sempiterni colpi inferti al nostro Toro dalla classe arbitrale si aggiungono quelli, altrettanto gravi, portati da Presidente e tecnico. La vedo nera. Sperando
di sbagliarmi, sempre e comunque forza Vecchio Toro!!!
Gianni Oliveri - Genova

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