IDEE PER USCIRE DALLA CRISICara redazione, a questa squadra non manca la qualità e nemmeno la grinta, la voglia. No: manca la rabbia- Come dice Cairo " voglio undici Gattuso" ecco l'esempio calza a pennello. Manca un pò di sana rabbia agonistica, quella tipo Lucarelli e Ferrante di un derby che stavamo perdendo 3 a 0 e rimontato nel secondo tempo. Quella di Di Michele e soci...
IDEE PER USCIRE DALLA CRISICara redazione, a questa squadra non manca la qualità e nemmeno la grinta, la voglia.
No: manca la rabbia- Come dice Cairo " voglio undici Gattuso" ecco
l'esempio calza a pennello. Manca un pò di sana rabbia agonistica,
quella tipo Lucarelli e Ferrante di un derby che stavamo perdendo 3 a 0 e
rimontato nel secondo tempo. Quella di Di Michele e soci contro il Parma
l'anno scorso che perdevamo 4 a 1 e abbiamo rimontato sfiorando la
vittoria. La rabbia agonistica di " picchia per noi " Giacomo Ferri",
di "o'animale" Bruno, di "Rambo" Policano , di "Tarzan" Annoni o anche
di "Muzzi-Goal". Non dobbiamo avere paura di nessuno, neanche dei
guardalinee orbi o arbitri incapaci. Non dobbiamo temere neanche la ns
proverbiale " sfiga", perchè se la temi la chiami. Potessi parlare con DeBiasi gli suggerirei di fare quel che ha fatto l'allenatore di un torneo nel
quale ancora giocavo a calcio quasi vent'anni fa Ricordo che perdemmo
le prime cinque partite consecutive finchè, mezz'ora prima della sesta
partita, contro la prima in classifica, il mister ci fece un discorso
rabbioso, cercando di infonderci non grinta, che non mancava, ma rabbia.
Sana rabbia agonistica : per ottenere maggiore effetto ci mise in testa atutti la cuffietta di un walkman facendoci ascoltare musica heavy-metal
degli AC/DC e dei Deep Purple , che fra l'altro a me piacciono tutt'ora.Ricordo che dopo quindici minuti di concentrazione con " You shook me
all night long" o " highway star " nelle orecchie, e dopo un rapido
incoraggiamento ulteriore del mister, quella partita la vincemmo uno a
zero infliggendo la prima e unica sconfitta a quella squadra, lottando
con rabbia su ogni contrasto , mordendo il prato e i polpacci degli
avversari e buttando con rabbia il pallone nella loro porta a cinque
minuti dalla fine in una delle pochissime occasioni avute. Vincemmo
tutte le partite successive ( altre cinque di un torneo a dodici squadre)sempre usando il medesimo sistema. Per noi la musica degli AC/DC, dei Deep Purple, degli Iron Maiden era diventata una sorta di personalissima haka NeoZelandese, dove ci caricavamo di brutto. Terminammo il torneo al terzo posto su dodici squadre quando dopo cinque partite eravamo utlimi a zero punti!!!! Non so se poi fosse solo merito della musica, ma di sicuro un effetto sull'adrenalina c'è stato.... Ora passo ai consigli : Consigli per De Biasi : per il derby schiera la squadra più rabbiosa ma anche lucida possibile. un bel 4-2-3-1 con Sereni, Rubin , Ogbonna, Natali , Diana dietro, con Saumel e Zanetti a protezione della difesa pronti a rilanciare l'azione , con Rosina e Abate ai lati e Dzemaili in mezzo come raccordo alle spalle dell'unica punta Amoruso o Bianchi ...Potrebbe funzionare oppure un 4-4-2 con Rubin avanzato davanti a Pisano a sinistra, Abate a destra con Diana pronto alle sovrapposizioni e Rosina come seconda punta a fianco di Amoruso o Bianchi. Consigli per Cairo: Metti in società un Zaccarelli, un Cravero, un Giacomo Ferri insomma uno dal DNA e palle granata come team manager, che stia vicino alla squadra senza compiti presidenziali o di mercato. Uno che infonda coraggio, uno che spieghi che non c'è il golden goal, che le partite non finiscono al primo goal avversario ( neanche a due minuti dalla fine) . A Gennaio un pensierino a Mutarelli , Mudingay o gente simile lo farei. Saluti Giordano D. C.ANCHE PER OGGI NON SI VOLA...Gentile redazione, Cosa c'è che non va in noi? Non si riesce a capire perché tutte le squadre
(anche le più piccole) almeno una volta ogni tanto qualche soddisfazione
riescono a prendersela, mentre noi è da anni che non riusciamo mai a
vivere un attimo di gloria. A parte la discutibile vittoria di Roma (gol di Muzzi) di un paio di anni fa
quando è stata l'ultima volta che abbiamo battuto una grande tipo Juve,
Milan, Inter, Roma? Quando è stata l'ultima vittoria in trasferta contro
squadre di medio alto valore (Fiorentina, Udinese, Samp, Lazio)? La realtà è che ogni anno partiamo con i pronostici che ci danno a metà
classifica e invariabilmente ogni anno ci ritroviamo a novembre a navigare
nelle zone basse dietro a squadre con organici inferiori ai nostri. L'unico vero momento di gloria di Toro degli ultimi 10 anni è stata la
breve parentesi di Zaccarelli in panchina e ancora oggi stiamo pagando
la scelta di non aver puntato sulla persona che con la sua competenza
e il cuore Toro avrebbe fatto di noi una squadra in grado di puntare in alto. Forse il grande equivoco di questa squadra è quello di non avere una
mentalità né da grande squadra né da provinciale per cui non riesce a
trovare una propria identità. Un saluto AlessandroCROCEVIAGentile Redazione e gentili lettori,penso che sabato sarà sì il crocevia del Toro... la mia grossa, grossissima
paura è che i nostri tremebondi 11 fantasmi si squaglieranno come neve
al sole. Eh sì... più volte nelle inteviste pubblicate sul sito sono emerse le
frasi"cercheremo di ottenere il massimo..." (contro il Cagliari? si è visto....)"sono al 80% della forma...." (e meno male)... Sono contento che sia
stato deciso il silenzio stampa, almeno non dovremo stare a sentire degli
sproloqui di alcun genere. Io personalmente sono un po' stanco di parole e
proclami gettati al vento; adesso silenzio, testa bassa e pedalare. Uscire
dal campo con la maglia che gronda sudore: a questo punto non importase si perde... Ho la sensazione che fino ad oggi non solo la squadra abbia
perso le partite, ma abbia perso anche la faccia e stia perdendo la fiducia
dei tifosi. Forza Toro sempre e comunque!!!! Ma se questo uomini non sono
da Toro, fermiamoci un attimo a riflettere, e poi mettiamo a punto un
progetto serio, non uno che faccia ridere i polli, e mettiamoci ad aspettare
con pazienza: le cose non si costruiscono dall'oggi al domani.Cordialmente
D.67
IL TORO E IL 4-3-3
Carissima redazione e carissimi fratelli granata comprendo la sofferenza di questo periodo però vorrei rivolgere un appello
al popolo granata: non inasprite un ambiente già rovente con inutili
contestazioni ed insulti (vedi Sereni ). Ci sono modi più civili ed onestiper esprimere il proprio dissenso. Io il mio lo sto esprimendo più che con
la squadra con la società: trovo inaccettabile che il Torino calcio facciapagare dei biglietti così alti a fronte di una conduzione societaria
semi-professionale. Loro non vogliono lo stadio pieno, preferiscono 15.000
benestanti disposti a pagare 25 euro per una curva.
Così guardo il Toro su Sky poichè non mi piace che la gente lucri in questomodo sui sentimenti di chi ama per davvero.
Quanto al modulo, sono convinto che tutti ci rendiamo conto che il Toro
potrebbe giocare così se avesse la rosa dell' Inter, poichè le partite spesso
le abbiamo perse per clamorosi errori individuali ( vero Di Loreto o
Pratali?): non riesco a prendermela con il Tecnico, per anni noi tifosi ed
anche il Presidente Cairo lo abbiamo additato come difensivista che non
faceva divertire il pubblico. Il risultato è che ora il pubblico si morde le mani
e si contorce per le rocambolesche sconfitte granata. Manca poi lo spirito delvivaio. Vi ricordate quando in difesa avevamo Cravero, Francini, Corradini,
Benedetti? sono queste cose che mi fanno davvero soffrire, più dei risultati,
ma non riesco a colpevolizzare tecnico e giocatori.
Il mio rancore lo covo per questa nuova società, miope ed incompetente,
che non ha saputo rinverdire i vecchi valori dal voluto fallimento. Forza e sempre Forza Toro Fabio da Novara
'I HAVE A DREAM'
Vorrei tanto non dovere più passare le serate a cercare soluzioni ai problemi, ma va beh. Cosa dire: niente sarebbe un lusso, almeno ci facciamo la pancia grassa con le chiacchiere anche se poi crampi sono ancora peggio. Credo molto alla fortuna ed alla sfortuna ma non mi appiglio a queste per disegnare la mia esistenza. Ci sono tre punti su cui vorrei insistere. 1°La totale strafottenza e prepotenza con cui il sistema calcio italia ci affossi. Non si chiede di contare di più nel palazzo, questo è il contrario esatto del Toro, ma il rispetto si. Ho perso veramente il conto degli episodi spesso determinanti sull'esito del match di questa stagione. Non per dare sempre addosso a Cairo, ma se anche adesso che ha sponsor come RENAULT, SEAT, che il giro economico e l'interesse intorno al Torino non fanno che crescere, gli imputo parecchie colpe in merito e mi permetto di puntare il dito se in tre anni non è stato capace di farci e farsi rispettare. Tutti si sbracciano per dire che il gol di Rubin era da anullare....immaginate solamente se lo avesse segnato PierPiero o Adriano o Ronaldinho.. Società che minaccerebbero di abbandonare il campionato ecc... "I have a dream"... che al prossimo episodio così lampante il mister chiamasse i ragazzi fuori dal campo ed invitasse la gente ad andarsene..credo che il colpo mediatico e publicitario (per ragionare in termini Cairoti), da soli varrebbero il colpo. Dice che non si può abbandonare il sistema..."si così facciamo la fine delle banche non sostenute dai governi che sguazzavano sulle speculazioni e crollano con tutta la società dietro. Il liberalismo puro"NON FUNZIONA come non funziona nessun sistema che si allontana dal buon senso umano, dal rispetto di valori, da uno zoccolo duro di servizi e valori garantiti e protetti, così come non funziona uno sport che è monopolio di pochi, assente di regole democratiche applicate e cosa ancora peggiore: lontano dai valori sportivi in primis in molti supporters completamente plagiati.(ne avremo un bell'esempio tra qualche giorno). 2° punto squisitamente tecnico e polemico...i nuovi gemelli del goals...nemmeno il miglior Schachner si mangerebbe certe cose, dal tiro al volo al colpo di testa in elevazioe al semplice appoggio in porta..per piacere Bianchi ed Amoruso.. 3°Premesso che siamo tutti con lei Mister e non la ritengo responsabile per la mancanza di mira degli attaccanti, per gli arbitraggi, i rigori negati e che la squadra si dica quel che si vuole gioca bene, ma mi permetta: "togliere un terzino dolorante ad una difesa che ha perso Natali, con Di Loreto appena entrato, Pratali ammonito, per un fantasista, contro una squadra la cui unica forza è il contropiede e che ha appena fatto entrare un'attaccante veloce non la trova azzardato? ADESSO DIMENTICHIAMO TUTTO CIO'!! Vorrei chiudere con un solo monito alla squadra in vigilia del derby:"Sapppiate che sabato sera avrete l'enorme responsabilità ed il privilegio di rappresentare LO SPORT ,che non ci saranno aiuti sul campo magari anche il contrario, che nessuno prenderà le vostre parti sui giornali o le televisioni, ma non siete soli dalla vostra: 4000 ugole stipate in curva, NOI granata tutti, Lo Sport quello vero, Gli Angeli di Superga, Gigi Meroni, Giorgio Ferrini e chiunque si avvicinerà allo schermo con gli occhi puri di un bambino che crede e tifa per i giusti. Quindi non tremate di fronte al nulla poichè voi siete la vita, lo sport, è il buio che scappa di fronte alla luce, abbagliateli, non fategli vedere il pallone giocate sereni!! SOMMERGETELI DI ATTIVITA' FISICA PSICHICA EMOTIVA. Il nulla si nutre della paura, dell'illusione, della provcazione della menzogna, voi siate testimoni di coscienza inalterabile di fronte alle provocazioni. E voi che scenderete sul campo, che vi renderete allo stadio, al bar o altrove: NON CEDIAMO ALLE LORO PROVOCAZIONI!!!ne va della nostra dignità della nostra forza . adesso andate anzi andiamo... e COMBATTIAMO TUTTI INSIEME. Andréa Morè Villar Pellice
PENSIERI IN ORDINE SPARSO
De Biasi 1, De Biasi 2, De Biasi 3
"Sbagliar è umano perseverare diabolico" e dire che ci sono: CAGNI, COSMI, DONADONI,COLANTUONO a spasso. "Chi cerca trova"
De Biasi dichiara "non so se con il Torino ma un giorno vincerò un campionato", da
oggi una certezza "NON A TORINO" e si sa che
"Un bel tacer non fu mai scritto"
Cairo dice che:
"Quando il cul con la ragion contrasta............vince il cul che la ragion non
basta!" e che è sicuro che:"C'è luce in fondo al tunnel" e lo dice ai giocatori per tenerli, su ma così si rischia di non accorgersi che "la luce e quella del treno che arriva" e far festa con l'allegra brigata tanto "A casa dei poltroni è sempre festa!" Insomma:"ti ho pagato 8 milioni e tu sei lento come la mia digestione dopo tre porzioni di porchetta e polenta?" "Non spingi dentro dei palloni che basterebbe una scarpa dimenticata sul campo a trasformare in gol?" "La Lazio ti considerava un treno a vapore nell'era dell' Eurostar e gli Inglesi ti consideravano una terza scelta?" "Non ti preoccupare noi siamo per il:"Campa cavallo che l'erba cresce" , "diventerai velocissimo perché:chi non ha cane caccia col gatto, e poi: chi si contenta gode! Sono le 19,10 ,compare De Biasi alla TV, ha fatto i complimenti ai Ragazzi, hanno creato un sacco di occasioni, impreca alla sfortuna e si compiange, dice che è in perfetta sintonia con il Presidente, non una parola sull'incapacità a concretizzare. Abbiamo visto due partite diverse Lui è il tecnico e io quello che ha un cuore grande così che batte da più di cinquant'anni per il Toro. Lo sento parlare, mi interessa poco, le sua parole sono credibili come quelle di un politico sotto elezioni (e anche dopo), Speriamo che il Presidente si affidi all'antica saggezza popolare e non continui a sperare che in pochi giorni qualcuno tiri fuori il coniglio dal cilindro, perchè basta ricordare:
"Non c'è peggior cieco di chi non vuole vedere"
"Cattivo bastone non fa buon cane"
"L'albero si riconosce dai frutti"
"A mali estremi estremi rimedi"
"I pifferi di montagna andarono per suonar e furono suonati"
(questo sta bene anche ai cugini ultimamente, e ci aiuta a mantenere un po' di sorriso)
"Acqua passata non macina più"
"Sacco vuoto non sta in piedi"
"La prima si perdona la seconda si bastona"
"Il buongiorno si vede dal mattino"
"Conta più la pratica che la grammatica"
"Lava cane, pettina cane, sempre di cane puzza"
"Meglio soli che mal accompagnati"
I proverbi in generale sono un condensato di noia e conformismo culturale, niente a che vedere con creatività, dinamismo e ricerca vie innovative ma, a volte, sono una fermata obbligata per poi ripartire con uno spirito rinnovato, facendo tesoro dell'esperienza degli altri, perché il cuoco cinese di mia nonna, uomo di grande saggezza e cultura, mi diceva sempre che l'uomo che smette di credere ai sogni e un uomo che vede la fine e quindi, bisogna sognare e credere ai sogni e provare sempre ad arrivare più in alto. Così uno povero deve poter sfidare il ricco, ma deve ricordare il vecchio proverbio che dice: "meglio pantaloni rotti nel didietro che........... didietro rotto nei pantaloni" Presidente, rilegga un po' delle frasi qui sopra e pensi che quel che ci deve dare, è la possibilità di portare i nostri pantaloni stracciati nel didietro con grande dignità ( e magari con qualche speranza di risurrezione), senza che qualcuno di quelli di cui lei continua a fidarsi ( dal tecnico a qualche pelandrone di nome che fa parte della rosa), possano tranquillamente far si che perdiamo il prezioso contenuto. Cordialmente
Claudio Barbesino
UNITI CE LA DOBBIAMO FARE
Vi scrivo in questo sicuramente non festoso lunedì, per cercare di trovare in tutti noi la forza per rimanere uniti. Società, Tifosi, Voci autorevoli del giornalimo locale e non, c'è proprio bisogno di tutti. Partendo dal fatto che oggi il Toro è malinconicamente a ridosso del terz'ultimo posto, credo e voglio immaginare che anche per tutti Voi, non ci siano più scuse, non ci siano alternative, non ci siano più mezze misure. Sabato sera bisogna suonargliele alla Juve. Dico suonargliele perchè la parola vincere ultimamente non sappiamo più cosa significa. Partendo dal fatto che anche se l'altra squadra di Torino in questo periodo stà messa piuttosto male, a mio avviso, ad oggi, noi stiamo messi anche peggio e vi spiego il perchè: loro hanno il Real per poter rinascere mentre noi abbiamo una settiamana dove salirà, purtroppo come sempre e sicuramente troppo, la febbre derby. Questo Toro lo sanno anche i muri che ha grandi qualità, belle persone che lo gestiscono, giovani importanti e un portierone non secondo a nessuno. A proposito di portierone, a mio avviso Matteo, al momento, è l'unico in rosa che può comandare la truppa alla riscossa, è l'unico che dimostra lo spirito vero da lottatore granata, è semplicemente un toro in campo. Sono convinto che a 33 anni Matteo merita il timone della squadra, sono convinto che per lui sarebbe un onore poter far vedere che in Italia non esiste solo Buffon (come disse il suo vecchio compagno di squadra Angelo Peruzzi pochi giorni fa in un'intervista a La Stampa). Semplicemente direi che Sereni sabato sera deve essere il nostro capitano. Sono certo che Matteo sabato, come sempre, farà di tutto per far cambiare idea all'opinione pubblica sul suo conto, anche se, credo, sappia che Marcello Lippi, inspiegabilmente, non la convocherà mai. Scrivevo tempo fa, che GDB in altra epoca o con un Cairo in versione Zamparini, oggi sarebbe stato licenziato. Da tifoso sono contento che non sia capitato e spero vivamente che non capiterà. L'unica maniera per correggere la sfortuna è continuare a lavorare e credere nei propri mezzi. Rimango dell'idea che non sono 3 sconfitte consecutive a cancellare un passato e tutto quello che di buono Gianni ha fatto per i nostri colori. Ripartiamo uniti come se il nostro campionato iniziasse adesso.Impariamo dal Bologna, impariamo dal Catania, impariamo dall'Atalanta e soprattutto impariamo dal Napoli.... ecco, guardiamo molto bene l'ultima partita che la Juve ha giocato al San Paolo e impariamo a come si può battere e trafiggere l'ex toro Manninger. I progetti perchè possano essere definiti tali, bisogna non distruggerli sempre. Per vincere bisogna prima imparare a perdere, l'Udinese e la Fiorentina di qualche anno fa ne sono la testimonianza. E come mi scrisse Gianni prima dell'inizio del campionato, "Sempre e Solo Forza Toro!". Un saluto a tutti e come al solito, Grazie per l'attenzione.
Luca - Bra Granata
P.S. La Juve domenica sarà stanca dall'impegno di Champions... teniamoci in panca almeno un giocatore fresco ed in forma smagliante (Abate?) per dare dei seri grattacapi alla Juve nella ripresa... un po' quello che doveva fare DDM se fosse ancora nella nostra rosa.
LA COPPIA DEL GOAL (MANCATO)
Gentilissima redazione,
siamo qui a commentare l'ennesima sconfitta! Purtroppo non so neanche chi incolpare.....oddio forse ho individuato i 2 colpevoli della sconfitta di ieri e portano i nomi di Bianchi e Amoruso! Cosa vogliamo imputare a De Biasi non puo' fare il centravanti! E a Cairo cosa vogliamo dire di aver investito anche quest'anno un sacco di soldi? Oppure che ne so i poveri Abate (grandissima partita) rubin zanetti encomiabili per impegno ma anche tutti gli altri, salvo i 2 soliti noti. mi dite che razza di centravanti e' Bianchi? Questo Bianchi qui non lo scambierei con Abbruscato per niente al mondo ma nemmeno con Stellone!! ieri con un centravanti normale vincevamo 4-0 ed invece siamo alle solite! E Amoruso? Si bravino tecnicamente ma la sua grande becca per fargli spiccare il volo in carriera e' sempre stata la scarsa grinta ed anche ieri si e' palesemente visto! Per il derby fuori questi 2 giocatori dentro rRosina e uno tra Stellone ed Abbruscato!! Devono stare fuori 2 pappamolle di quella portata, finche' non si decideranno a sputare sangue in campo invece di trotterellare! Salutoni e grazie per lo spazio!!
A. Skoros
E' FINITO L'EFFETTO MERONI MA NON ARRENDIAMOCI
E' stata l'ennesima batosta, quando si poteva arrivare tranquillamente a 8 punti e sognare il sorpasso sui gobbi. Ma è un film già visto troppe volte, con allenatori diversi, con giocatori diversi, sempre in casa nostra. Solo l'anno scorso mi vengono in mente l'Empoli, l'Udinese, il Milan, il Livorno. Ieri ci sarebbe bastato anche un misero pareggio, ma la vittoria sarebbe stata tranquillamente alla portata vista la pochezza del Cagliari (e qui vedo una grande analogia con la partita Toro- Empoli) ma quando non la butti dentro neanche a porta vuota (vero Bianchi?) se proprio ti va bene conquisti uno 0 a 0, se sei sfigato come il Toro perdi con la beffa. Non è servito neanche l'effetto Meroni, e dopo 40 anni di risultati positivi in occasione dell'anniversario della sua morte, stavolta ha prevalso il senso di autodistruzione, tipico dell'ambiente e di molti tifosi. Me lo ricordo già dai tempi del dopo-Pulici, quando i continui piagnistei nel rimpiangere un campionissimo ci facevano perdere di vista l'immagine di una squadra comunque decorosa che ci regalava buone soddisfazioni. Ora cerchiamo di tornare con i piedi per terra: rispetto agli anni lunghi e nerissimi della serie B pensiamo che siamo in serie A da 3 anni, siamo comunque in tempo per raddrizzare una situazione brutta ma non catastrofica, avremmo dovuto essere al posto del Catania o dell'Atalanta e invece siamo sempre lì, nella melma....Pazienza, ormai è andata così anche quest'anno, vediamo di raddrizzare la situazione per salvarci di nuovo, per favore, senza piangere sempre come bambinetti isterici. Ieri mia moglie, per farmi sorridere un po', mi ha chiesto "ma perché non cambi squadra?". Tifare Toro probabilmente è una maledizione, o forse una fortuna, chissà. Anni fa, quando stagnavamo in serie B e i gobbi maramaldeggiavano con Moggi scatenato, avevo pensato che, ad ogni giorno che passava, "moriva un granata e nasceva un gobbo". Forse sarà ancora così, o forse in questo periodo nascono più interisti, ma non molliamo, per favore, noi senza il Toro saremmo perduti, ma senza di noi il Toro sarebbe una squadra mediocre, quasi insignificante: evitiamo che questa convinzione, già presente in molti, entri a far parte dei nostri pensieri. Forza Toro sempre e comunque, fino a quando chiuderemo gli occhi.
Edoardo da Pescara
COMMENTI A TORINO-CAGLIARI
Gentile Redazione,
ho letto gli interventi di alcuni lettori , malati come me di Granatite e
consapevoli che al peggio non c'è limite. Quando Acquafresca ha segnato
quel Goal a 2 minuti dal termine mi è venuta in mente la partita dell'anno
scorso in casa con l' Empoli. Una differenza però c'è da allora: siamo
ancora a un quarto del campionato e il tempo per rimediare stavolta è
decisamente superiore, senza bisogno di sacrificare il tecnico, a meno di
ulteriori rovesci ......e c'è un Novellino a libro paga ...... Ma questa è
l'ultima spiaggia. Scherzi a parte , è incredibile come quando si tratta
di ravvisare un off-side a nostro sfavore , i guardalinee acquisiscano
un occhio di falco. Fuorigioco ( ma lo era? non deve esserci luce fra
l'attaccante e il difensore ...non ricordo) micron metrico di Bianchi su
bolide irripetibile di Rubin ; in compenso a Udine il guardalinee che ha
annullato il gol di Bianchi era non orbo...di più !! E il secondo gol di
Quagliarella era 1.000 volte più in fuorigioco di quello di Bianchi col
Cagliari. Non voglio accampare scuse da vittimista ma onestamente
ci gira tutto contro , ma proprio tutto, Nonostante questo sono però
ottimista , ebbene sì , per questi motivi:
1- La squadra c'è e sembra coesa e unita con De Biasi.
Nessuno rema contro e non giochiamo male, certo meglio di molte
partite viste gli anni scorsi.
2- Abbiamo un Abate e un Rubin in più nel motore. L'anno scorso no.
3- Abbiamo una coppia di attaccanti che si conosce e volenterosa. Non si
discute la loro qualità e affinitià.
4- Fino a ieri abbiam giocato senza Rosina , e abbiamo già incontrato tre
delle più forti.
5- La Samp sta peggio di noi , eppure è forte. Non siamo soli.
6- Abbiamo due centrocampisti di quantità e qualità mi riferisco a
Saumel e Dzemaili.
7- Ricordo che con il Cagliari abbiam giocato senza Rosina dall'inizio, e
perso Corini e Natali e mancava mezzo centrocampo. Ma nonostante ciò
meritavamo di farne quattro.
8- La classifica è piuttosto corta. Con due vittorie di fila si va a sinistra
del tabellone ..Consigli per De Biasi per il derby : contro la Juve inizi con
un 4-2-3-1 così schierato : Sereni , Ogbonna, Natali, Rubin,
Diana, Saumel, Zanetti, Rosina, Dzemaili, Abate, e Amoruso come
punta centrale. Tentare non nuoce e Bianchi deve rifiatare entrando nella
ripresa per un 4-4-2 . Così Saumel e Zanetti proteggono la difesa,
Dzemaili ( se Corini infortunato) può svolgere il ruolo di regista avanzato
e puntare alla porta come faceva in Svizzera, oltre che interdire gli
avversari in partenza. Rosina, Abate e Amoruso dall'inizio comporrebbero
un trio di velocisti che interscambiandosi di continuo metterebbero in
difficoltà Chiellini e Mellberg ( che invece con Bianchi si troverebbero più
a loro agio). Dobbiamo imitare il Napoli di Lavezzi e Mannini , o il Palermo
di Miccoli e Cavani...Consigli in generale: falli laterali e calci da fermo
NON vanno sprecati.Bisogna tirare di più da fuori area, come ha fatto Rubin.
I due attaccanti sui cross non devono stare sullo stesso palo.
In caso di attaccanti piccoli e veloci non si deve lasciare i difensori allo
sbaraglio, ma vanno aiutati. Sotto porta ci va freddezza e concentrazione.
Pertanto lavoro, lavoro e lavoro. Solo questo aiuta chi non è in forma, chi è
impreciso, chi è sfigato, chi è deluso. Saluti
Giordano
IL TORO Qualcuno a mai pensato di spiegare ai giocatori cosa sia il “CUORE TORO” ,io come del resto tutti quelli che amano la nostra squadra veniamo ogni anno messi di fronte a squadre allestite con giocatori che dovrebbero , secondo la dirigenza garantire alla squadra un campionato quanto meno decente , e questo mi sta anche bene , visto che le casse del TORO non sono paragonabili a quelle di altre società dove a mio parere si spende anche fuori misura fino a perdere il contatto con la realtà che si vive tutti i giorni, quello che penso nessun tifoso granata non sopporta più assolutamente è vedere giocatori in campo senza alcuna grinta,senza un minimo di rispetto per
tutti quei giocatori che li hanno preceduti e hanno reso grande questa
squadra, a volte anche perdendo,ma comunque sempre a testa alta fieri
di avercela messa tutta per fare che ciò non accadesse. Il toro di oggi
non è neanche l’ombra di quello del passato , sono convinto che senza
parole venissero messi dinanzi ad uno schermo e si vedessero alcune di
quelle partite che hanno reso grande il TORO capirebbero senza l’aiuto
di nessuno quanta poco oggi lo rappresentano.
Il vero TORO è un ‘altro quello nei nostri cuori e quello che ogni domenica
ci aspettiamo invano di veder risorgere dalle ceneri ad ogni azione.
Ci sono giocatori in giro per il campionato che anche
se per breve tempo. Hanno respirato aria granata , per vari motivi ben note
hanno dimostrato di essere da toro a vita, Balzaretti che quando era
granata aveva più grinta lui che tutta o quasi la difesa attuale.
Comotto che ogni volta che ha giocato dava il 130%, De Ascentis
grande combattente anche lui , tutti secondo me molto più degni di
essere granata di quanto lo possano essere quei giocatori, senza fare nomi
che prima hanno rifiutato il Toro e poi quando non giocavano neanche
più negli allenamenti si sono detti orgogliosi di venire a vestire la maglia
granata, se lo ricordi egregio presidente Cairo quando la prossima
volta farà un cosidetto colpo di mercato. Ciao a tutti FORZA TORO Pietro T. (Alessandria)
SITUAZIONE TORO
Cara redazione e cari tifosi,
come ogni anno ci troviamo qui a discutere dei problemi del toro, che alla
fine sono sempre gli stessi: non riusciamo a segnare e siamo sfortunati con
gli arbitri ( quest'anno come anche quello scorso trovo che gli arbitri
siano di un incapace incredibile! Non credendo che siano in malafede bisogna quindi dire che sono incapaci! a parte qualche eccezione, che non arbitra mai il toro, gli altri sono tutti inqualificabili! E' uno scandalo: tutte le
giornate siamo qui a commentare la moviola e ci sono arbitri qua e la che
fanno torti a tutti ) . Per quanto riguarda il problema del segnare, non lo
capisco proprio, ormai non abbiamo più scuse! con bianchi e amoruso dovremo segnare almeno un gol a partita e invece sembra che tutti gli attaccanti che vengono a torino disimparino il loro mestiere e non riescano più a segnare... A parte gli scherzi prima o poi riprenderanno a segnare, il
problema che si può risolvere subito secondo me e di giocare con quattro
benedetti centrocampisti! basta con questo 4-3-3! non siamo una grande
squadra e non possiamo permetterci di giocare con questo modulo, dobbiamo affidarci al buon vecchio 4-4-2. Detto questo vi saluto e speriamo tutti insieme di uscire da questa crisi, magari con una bella vittoria nel derby! Forza toro, e quelli che hanno insultato i giocatori e in particolar modo
Sereni hanno solo da vergognarsi! Sereni ci ha salvato milioni di volta
dalla sconfitta! e con la crisi odierna centra ben poco anzi forse è l'unico
che non ha colpe!
Valerio G.
ANALISI A FREDDO
Dopo aver sbollito la rabbia per l'ennesima sconfitta con la classica
squadretta , forse si può fare una analisi più realistica sulle condizioni
del Toro.Credo che la difesa non sia così male , si può mettere in
preventivo di prendere un gol in ogni partita .Il problema è putroppo
davanti dove praticamente la nostra percentuale realizzativa è prossima
allo zero in rapporto alle palle gol create ( e sono veramente tante in
queste sette partite )e questo è diciamo un alibi per GDB visto che in
campo non ci va lui ma sono i giocatori .Il centrocampo è ridotto all'osso
sia numericamente sia come tasso tecnico (la colpa è da condivider tra
il presidente e il suo staff che hanno chiaramente toppato la campagna
acquisti in questo reparto) per cui le alternative nei moduli da scegliere
sono poche oltretutto con soli tre uomini nel secondo tempo soffriamo
quasi sempre per cui la difesa ne risente (7 su 11 sono i gol beccati
nella ripresa). Forse sarebbe il caso di ripiegare su un piu pudente
3-5-2 con Rosina (se in forma) a svariare alle spalle dei due "bomber"
ed Abate e Rubin esterni liberi di spingere (si è visto che Abate ha
bisogno di partire da più indietro per rendere al meglio)
Ciccio da TARANTO
CON SERENI
Ciao fratelli granata,
speriamo che il silenzio stampa serva a qualcosa, ma quel qualcosa che
ci manca si chiama filadelfia,tutto è inculcato li pensateci bene,dopo la
distruzione,siamo andati a picco,ci hanno tolto la nostra anima,bisogna
fare di tutto affinchè il nostro presidente capisca che x rinascere dobbiamo
tornare nella nostra casa, altrimenti saranno sempre
dolori,sono sicuro che anche voi la pensiate come me. Vorrei spezzare
un lancia x il nostro portiere sereni il suo gesto poco educato è frutto del
nervosismo che serpeggia x i risultati catastrofici,non dategli addosso
perchè lui ama il toro come noi . un grande abbraccio a tutti I fratelli che
hanno questa malattia che non va più via. Ciao da
Pier
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