PAURA E RABBIAGentile Redazione,  come paventato circa una settimana fa, è avvenuto quello che non doveva accadere, ciò che veramente ci DEVE far paura.  Ad una settimana dal derby ci troviamo in fondo alla classifica, con una squadra che corre per 80 minuti, spreca l’inverosimile e perde in casa con l’ultima in classifica, morale sotto le scarpe e paura ormai di commettere...

PAURA E RABBIA
Gentile Redazione, come paventato circa una settimana fa, è avvenuto quello che non doveva accadere, ciò che veramente ci DEVE far paura. Ad una settimana dal derby ci troviamo in fondo alla classifica, con una squadra che corre per 80 minuti, spreca l’inverosimile e perde in casa con l’ultima in classifica, morale sotto le scarpe e paura ormai di commettere ulteriori errori... non prendiamoci in giro, la storia è quella dell’anno scorso, con nomi che dovrebbero garantire punteggi favolosi ed invece ogni sacrosanto lunedì c’è gente che si sente di commentare un sorta di tragedia, forse anche per soddisfare qualche piccola idea masochistica o forse anche per sfogare la sua rabbia pre-disastro, proprio come il “vaffa” di Sereni. D’accordo sulla sfiga, diciamo che ci possono stare anche i gol annullati e quelli sbagliati ma occhio Signori, che i “vaffa” dopo li facciamo sentire noi!
Federico RAMOS da San Costanzo, Pesaro

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MALEDIZIONE SUL TORO
Gentile Redazione, malocchio, macumba, chiametelo come volete, ma sono sempre più convinto che ci sia qualcosa di molto strano intorno al nostro amato Toro. Non si possono vedere due attaccanti come Bianchi ed Amoruso divorare goals che a Reggio Calabria avrebbero segnato ad occhi chiusi, non si può seguire sempre lo stesso copione ad ogni partita: partenza lampo, goals falliti di un soffio e poi subire reti evitabilissime, che tagliano le gambe ed annientano psicologicamente. Anche ieri contro il Cagliari il Toro ha sbagliato l'impossibile. Abbiamo assistito ad un altra rete fallita che a molti ha richiamato alla memoria quella del "pasticciaccio" Di Michele/Rosina dell'anno scorso contro la Roma. Chiedere la testa di De Biasi sarebbe veramente fare harakiri! La squadra c'è e gioca anche piuttosto bene, se la confrontiamo con le ultime due stagioni di serie A. Produce chiare e numerose occasioni da rete contro tutte le avversarie, siano esse Lazio o Cagliari, ma purtroppo continua a mancare ciò che è sempre mancato dai tempi di Ferrante: il cinismo sotto porta. Personalmente la partita di ieri mi ha annichilito. Sinceramente non pensavo che una tale sequenza di episodi sfortunati potesse ripetersi ancora una volta. Eppure sembra non esserci mai fine alla sfiga che ci perseguita. Credo che per la legge dei grandi numeri prima o poi le cose cambieranno. Senz'altro una vittoria al derby potrebbe ridare morale a tutti, giocatori e tifosi, ma una nuova sconfitta sabato, magari con il solito copione, potrebbe essere l'anticamera della depressione.
Marco C. Torino

PERCHE'?
Ciao Redazione,
piccolo intervento per cercare di capire ed avere una risposta se possibile;
perché, come leggo spesso da scritti di amici granata , squadre piu' scarse di noi sulla carta ,hanno anche 10 punti di vantaggio? Ecco, se la squadra e societa' riuscissero a dare una risposta , forse potrebbe essere un'inizio (purchè non si attacchino alla sfiga/arbitri etc.) Saluti nella speranza di non essere ultimi in classifica dopo il prossimo turno.
Luigi



NEMMENO L'EMOZIONE
Carissima redazione e fratelli di fede,
ho letto l'articolo di Fabiola sul sito e devo dire che concordo pienamente con le sue idee. E' la sintesi perfetta di quello che è il Toro di oggi. Non ci sarebbero state parole migliori per descrivere la situazione. Io personalmente sono molto depresso e nauseato, oltretutto. Sabato ci sarà il derby: volete sapere le mie emozioni? Prossime allo zero assoluto! Il risultato tanto è già scritto..... Pensate che la juve non si riprenda proprio contro di noi? E da sabato sera dovremo cominciare a pensare seriamente a cosa fare, oltre pregare, per non andare di nuovo in B.....o forse la B è la nostra dimensione reale? Desideroso di essere smentito presto, auguro ogni bene a tutti voi. Forza Vecchio Cuore Granata (ammesso che ci sia ancora....)
Giancarlo da Chieri


NON E' COLPA DI DE BIASI
Gentile Redazione e cari tifosi,
questa volta c'è poco da dire. Mi viene in mente un vecchio brano di Bennato, Non farti cadere le braccia, ma obiettivamente è difficile dopo la partita di ieri. Salvo soltanto Rubin e Abate. Per il resto il buio assoluto. Anche Sereni non è più quel candidato alla nazionale dello scorso anno e il nervosismo che palesa è la dimostrazione che ne è consapevole. Non darei la colpa all'allenatore, perchè se la squadra il gioco lo crea e le occasioni da rete anche, ma i giocatori non la buttano dentro neanche davanti alla porta spalancata (vedi Amoruso e Bianchi) GDB può fare poco. Forse può passare al 4-4-2. Ma gli uomini sono quelli, anche in difesa. Di Loreto è lentissimo, Pratali si fa spesso ammonire e salterà il derby, Natali è ancora fuori condizione. Certo che poi la fortuna non ci aiuta, ma pensare che il Cagliari in sei partite aveva segnato soltanto una volta non lascia appello a questa squadra. Un bagno di umiltà da parte di alcuni giocatori che ancora pensano di essere dei fuoriclasse può servire a disputare le prossime partite con giocate semplici, ma efficaci come lo stesso Cairo va predicando da tempo.
Non vedrò per scelta il derby. Perderemo anche quello. Un bel 2 a 0 con Amauri e Giovinco sul tabellino dei marcatori. Francamente non so cosa sperare che accada, perchè non vedo rimedi attuabili nell'immediato. Forse disputare delle sedute di allenamento basate esclusivamente su passaggo e tiro in porta o portare i calciatori a fare l'equilibratura e la convergenza dei piedi da un buon gommista!! Grazie dell'attenzione.
Renato da Roma


SE SBAGLIANO GLI ATTACCANTI...
Cara Redazione,
Diventa difficile reagire in una situazione dove il primo sentimento a serpeggiare è la paura. Paura di non farcela, di essere vinti davanti all'impossibilità di reagire e a quelle che possono essere considerate ingiustizie arbitrali e dove il senso di frustrazione aumenta nel vedere che a Udine il gol era regolare e il 4 goal dell'inter era tanto ir-regolare quanto quello del Toro! Scagliarsi contro l'allenatore quando i nostri attacanti svengono davanti alla porta diventa riduttivo e semplice. La critica per GDB è sul fatto di ostentarsi nel tentare di costruire i finali offensivi e difensivi(senza riuscirci)del Toro senza cercare di trovare all'interno della modesta rosa, uomini che riescano a costruire il gioco a centro campo (dove si vincono le partite) Essere un buon coach significa trovare e provare soluzioni fino alla nausea e non attivare la girandola di cambi di attaccanti, vivendo in una manna sperata che mai passerà da Torino. Inoltre il dito di Sereni è ingiusto e ingrato per noi abbonati che viviamo il Toro da sempre con passione e dedizione e forse la frustrazione di noi tifosi non è solo per un goal subito ma forse anche pensando alla situazione economica che ci avvolge e a quanto sono fortunati e sfrontati la categoria dei calciatori (che pensano solo e sempre a maggiori guadagni) ai quali con il nostro modesto contributo contribuiamo al loro benessere. Avranno mica ragione i 3.000 che non si sono abbonati Con stima
Giacomo

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