E siamo qui a commentare l’ennesima sconfitta. Questa volta almeno non disonorevole e umiliante come altre di questo periodo storto. Una sconfitta che, visto l’andamento della partita, poteva tramutarsi in un meritato pareggio, solo se il Toro avesse saputo concretizzare almeno una delle parecchie occasioni da gol che ha costruito. Purtroppo lo specchio della porta per i nostri resta un tabù e uno...
E siamo qui a commentare l’ennesima sconfitta. Questa volta almeno non disonorevole e umiliante come altre di questo periodo storto. Una sconfitta che, visto l’andamento della partita, poteva tramutarsi in un meritato pareggio, solo se il Toro avesse saputo concretizzare almeno una delle parecchie occasioni da gol che ha costruito. Purtroppo lo specchio della porta per i nostri resta un tabù e uno svarione in difesa quello non manca mai. Sono questi i mali di cui soffriamo. Da cui non sappiamo ancora guarire. E che anche in questa occasione ci hanno punito. Il gol nerazzurro è uscito proprio da una evitabile disattenzione difensiva. E su questi aspetti tecnico-tattici dobbiamo migliorare. La palla dobbiamo buttarla dentro. Non c’è altro da fare. Comunque, a nostra parziale consolazione, resta il fatto di una squadra più tonica, più combattiva, più volonterosa, che ha tenuto un buon ritmo fino alla fine. Sotto questo aspetto un miglioramento s’è visto e ci lascia ben sperare. Segno che il cambio dell’allenatore è stato provvidenziale. In questi pochi giorni mister De Biasi ha avuto il tempo di servire soltanto un brodino caldo che ha rivitalizzato la squadra. Ora aspettiamo fiduciosi il rimedio risolutivo. Per le nostre speranze di salvezza. Un caldo e forte FORZA TORO!!
Bruno Z.
Hola a tutti i fratelli Granata, sono Francesco da Tenerife, sono lontano, ma sempre fortemente appasionato e sofferente... sono convinto che la scelta GDB è la soluzione migliore, seguo abbastanza anche la liga, e tutta la Spagna parla bene de mister DE Biasi,apprezzano come fá giocare la sua squadra, nonostante le hanno dato il Levante che davvero è molto scarso!!! ademas è un uomo davvero molto inteligente più portato a farsi rispettare..... senza minacciare di cazzotti nessuno......, chiaro che quando si ha mezza squadra de mala leche!!! che magari ti rema contro meglio cambiare, Novellino è sanguigno ed un buon allenatore ma a perso il controllo della squadra già da tempo, avanti GDB, e state tranquilli che ci salviamo presto, prima della penultima saremo già al sicuro. forza Toro e spero di poter soffrire meno in futuro...
ps. ma perche non cerchiamo un magnate che gli piacerebbe far rivivere un mito..... daltronde la Roma ha molto meno storia di noi.
ciao a tutti
Francesco R.
Gentilissima redazione
questa sera mi sono divertito veramente come sempre nella partita del risveglio giochiamo con l'Inter e facciamo una buona figura ma 0 punti .Oggi ci hanno superato Cagliari e Catania visto il calendario domenica ci appaiera' anche il Parma , e noi finiamo dritti in B come ci si merita da questa squadra che quando sembra giocare lo fa con squadre campioni e non becchiamo un punto.
Consigliero' i giocatori per la B cosi' non faremo piu' errori da principianti nella campagna acquisti.
Mister De Biasi rimanga con noi almeno lei riesce a farli giocare nei ruoli che gli competono,vedi Rosina.
Pier Angelo (VERCELLI)
Cara redazione di Toronews
questa sera sono andato, come sempre, a vedere il Torino e sono molto felice perchè ho visto anche IL TORO, cosa che non mi accadeva da...diciamo Toro Mantova, spareggio per la A.
Una sola cosa mi rammarica molto, il fatto di avere incontrato due supporters dell'Inter fuori dallo stadio che ribadendo alle mie indignazioni per 4 falli di mano interisti ed almeno un paio di interventi da rosso dei nerazzurri a fronte di 5 ammonizioni nei nostri confronti che definire leggere è sfidare la fisica newtoniana oltre che per la festa fatta sia in campo che sugli spalti dopo una prestazione che ha visto da parte milanese un corner con colpo di testa e basta! in tutta la partita ed una sottomissione sul campo durata 89 minuti. mi ribattono:ma caro mio non è che siamo come la juve , è il sistema che tutela i più forti , è così e basta magari un giorno sarete potenti anche voi e sarà diverso per voi.(chissà se la pensavano uguale al rigore su Ronaldo).
La persona in questione proferiva queste improperie parecchio antidecoubertiane a fianco di un giovane, forse suo figlio, ciò mi ha rattristato molto.
Io ho ribadito che mi sono vergognato per Moggi e l'utilizzo di certe professioniste in vigilia di coppa Uefa e che sono stato molto fiero invece di vincere una coppa Italia malgrado tre rigori fasulli contro e che questo vuol dire essere del Toro nonchè degli sportivi che premiano il gesto e lo rispettano piuttosto che dei deboli che necessitano di avvantaggiarsi di favori per garantirsi un successo fasullo.
Ma come si fa a sostenere ed approvare tale filosofia, è come se al salto in lungo alle olimpiadi chi ha più sponsor o chi appartiene alla nazione più potente ha 10 centimetri in più sul salto in lungo o chi fa salto in alto salta 1.50 e si segna 1.80 sul tabellone, a che pro guardare e seguire?
Lo so è sempre stato così sopratutto in Italia paese principe del privilegio e del non diritto ma almeno nello sport fate finta che la legge sia uguale per tutti... il mio sogno, per il Toro, è avere un Presidente come ad esempio Garrone del Sampdoria, che non gli marciano sui piedi ma non si avvale di favori arbitrali, ma a Torino, credo sia impossibile, od in alternativa , avere in pianta stabile e non solo negli spareggi, un TORO vero fatto di vivaio, cuore e campioni, portatore di certi valori che fanno di chi non ha bisogno di rubare per guadagnarsi il pane un vanto ed una virtu e testimone di forza vera (l essere Uomini con la U maiuscola come cerca un Padre onesto davanti a suo figlio) che mi consenta di continuare a guardare dritto negli occhi qualsiasi persona sul nostro cammino si ponga e volare 2 righe + in alto di tanti pupazzi da championsleague, compresi quelli di ieri sera.
Con tanto affetto
Andrea di Villar Pellice
Era ora!!
Era ora rivedere 11 giocatori degni di tale nome. Troppo brutto per essere vero!
Ragazzi, diciamocelo i nostri non saranno dei fenomeni ma nemmeno quei rammoliti che 7 giorni fà si trascinavano per il campo;poi si sapeva che fare punti stasera era impresa ardua...tuttavia un pareggio non avrebbe scandalizzato nessuno,però nel calcio la devi buttare dentro!
Cinici: l'aggettivo che manca alla nostra truppa,anche stasera troppo volte si è voluto entrare in porta col pallone,quando invece un colpo di prima (vero Lazetic?) oppure un tiro da fuori (vero Grella?) sarebbero stati più opportuni.
Chiudo con un rimpianto: Che giocatore eccezionale sarebbe Roberto Stellone se oltre alle doti da trampoliere e filibustiere d'area di rigore unisse una vena realizzativa da 10 goal a campionato.
Comunque lì davanti teniamocelo stretto che da solo tiene in ansia le difese avversarie.
E doveva andare a Rimini? Sostituito da "Desaparecido" Bjelanovic? Ah....le rivincite che bella cosa Roberto.
Forza Ragazzi......Uniti si vince!!
Marco M. (Volpiano - Torino)
Carissima redazione,
ieri sera secondo me è stata la riprova che aver sostituito Novellino è stato inutile..
Hai voglia sentir dire bel Toro e palle varie, so solo che per l'ennesima volta questa squadra ha dimostrato di non saper segnare ma soprattutto agli avversari basta fare un golletto per essere sicuri del risultato. Riprova ennesima,assenti oppure no, è tutta la stagione che anche la difesa fa acqua da tutte le parti.
Questa squadra non ha ne capo e ne coda, mai una volta la soddisfazione di leggere al Lunedi su qualsiasi quitidiano che il Torino abbia battuto una grande!
Avremmo dovuto restituire il favore fattoci un'anno fa dalla Roma, ma neppure questo è servito.
Chiudo pensando che se il Napoli che affronteremo tra due domeniche è lo stesso di Parma, la serie B sara' la nostra prossima meta!
saluti
Luigi P.
Gentile Redazione e cari tifosi granata,
sapevamo che non era con l'Inter che dovevamo fare punti e così è stato. Ma forse la storia si ripeterà: lo scudetto è ormai virtualmente assegnato ai nerazzurri e così domenica all'altro Olimpico, quello di Roma, magari avremo nuovamente un aiutino involontario dai giallorossi, già concentrati sulla Coppa Italia e senza il loro capitano. Mi sa che anche quest'anno ci toccherà cantare 'Grazie Roma'. Se dovesse andare diversamente, però, saranno dolori.
Per quanto riguarda la partita di ieri sera io vedo il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto. Il bicchiere mezzo vuoto è che il cambio di allenatore non mi sembra abbia sortito un effettivo cambiamento, non tanto sul risultato, quanto nella sostanza. Ho rivisto la stessa squadra di tante partite disputate nel cosro del campionato, fino al primo tempo di Torino-Empoli: tanta buona volontà ma poca sostanza nella fase conclusiva delle azioni. Il portiere interista mai severamente impegnato, mentre il suo collega di reparto Fontata improvvisava, di tanto in tanto, minuti degni un thriller di Dario Argento. Nell'unica vera occasione interista, una colossale dormita di Dellafiore consentiva a Cruz di segnare una rete facile facile.
Il bicchiere mezzo pieno è che finalmente si è rivisto il Rosina dello scorso campionato, ancora impreciso in fase conclusiva per non essere da meno rispetto ai compagni di squadra, ma sicuramente favorito dalla posizione in campo. Del resto è dalla prima giornata che vado scrivendo che Rosina non deve fare il tornante, sfiancandosi a centrocampo in coperture improbabili per il suo fisico. Poi ho visto ancora un ottimo Motta, che non sta facendo rimpiangere Comotto. Infine l'altra buona notizia viene dai risultati provenienti dagli altri campi. Ora siamo ancora a quattro punti dalla terz'ultima con una partita in meno da giocare, ma anche dall'ultima e soltatno quattro squadre sotto. Ancora il bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto.
Ci vediamo all'Olimpico di Roma, con la radiolina accesa per seguire: Genoa-Empoli, Inter-Cagliari, Livorno-Milan, Napoli-Siena, Reggina-Parma e Udinese-Catania.
Speriamo bene.
Grazie dell'attenzione.
Renato da Roma.
Buongiorno confratelli granata,
ieri sera alla fine di Toro-Inter l'unico sentimento che viveva in me era la rabbia, accoppiata a un forte sdegno. Rabbia e sdegno per un gruppo di giocatori che hanno dimostrato di non essere nè brocchi nè morti, ma di avere deliberatamante non-giocato contro Empoli e Genoa per far cacciare Novellino. Ritengo assurdo che professionisti del pallone si comportino in questa maniera, e mi fa specie che la società non sia intervenuta in nessun modo a difesa di WAN, al di là delle dichiarazioni di facciata.
Sia ben chiaro: io stimo De Biasi e lo venero per i grandissimi risultati che ha ottenuto col Toro nelle scorse due stagioni. Ma il punto è che - sarò all'antica - non concepisco che i giocatori di una squadra di Seria A giochino CONTRO l'interesse del proprio datore di lavoro, rischiando di ottenere in cambio una bella retrocessione.
Spero di essere smentito, spero che il Toro si salvi, ma se ciò non dovesse accadere spero sia chiaro che, al di là della debolezza della società, i colpevoli vanno cercati innanzi tutto tra chi indossa le scarpette chiodate. E speriamo che Cairo, imparata la lezione, abbia voglia di insistere nella sua avventura al timone del Toro.
Riccardo C.
Roma
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