PIOBESI (To) – Discoteca il Mitho, ore 20,30, oltre centocinquanta tifosi sono pronti all’evento, trepidano per assistere all’incontro Siena-Torino e per avere la gioia, dopo la partita, di passare una serata insieme a Paolo Pulici. L’evento è organizzato dal club di Poirino, numerosi i Toro Clubs giunti a rendere omaggio alla leggenda vivente: “Albagranata”...
PIOBESI (To) – Discoteca il Mitho, ore 20,30, oltre centocinquanta tifosi sono pronti all’evento, trepidano per assistere all’incontro Siena-Torino e per avere la gioia, dopo la partita, di passare una serata insieme a Paolo Pulici. L’evento è organizzato dal club di Poirino, numerosi i Toro Clubs giunti a rendere omaggio alla leggenda vivente: “Albagranata” di Alba (CN), il “Paolo Pulici” di Barge (CN), quello di Costigliole Saluzzo (CN), quello di Punt Masin, il “Giorgio Ferrini” di Nichelino (TO) e il club “Aldo Agroppi” di Villanova d’Asti.
Il proprietario del Locale, Marco Giraudo, sorride, mette le mani avanti e dice: “Solo omonimia, mi chiamo Giraudo, ma con il gobbo non sono nemmeno parente”, poi parla di Pupi: “Avere Pulici nel mio locale è un evento inseguito da tanto tempo, è un grande onore e senza retorica, posso affermare che il vero mito è lui, perché incarna l’essenza di ogni tifoso granata”.
L’incontro inizia. Chi sperava in una tranquilla partita, dalla serie “non facciamoci male e prendiamoci un punto a testa”, viene smentito sin dall’inizio. La squadra toscana è estremamente determinata a vincere, mentre i granata sono imprecisi e impalpabili sia in fase offensiva che difensiva. Poche occasioni, un brutto Toro, si salvano solo Ardito, Brevi e un po’ Abbiati.
Commentatore ufficiale del primo tempo è il piccolo Nicolò Monge (sei anni), il figlio del presidente del Toro Club di Costigliole, il giovane granata afferma che il momento più bello della prima parte dell’incontro è “Quando il Toro ha fatto gol”. È inutile fargli presente che siamo 0-0, lui sorride e dice: “A sì? Non importa. Comunque fra un po’ segna, scusate ero distratto”.
Con gli auspici di Nicolò, inizia il secondo tempo.
Nei primi minuti il Toro, sebbene confuso, sembra fare qualcosa in più, al 12’ un urlo di rammarico per la bellissima azione di Rosina, l’unica significativa, finora. Il cambio di Muzzi con Stellone è accolto con fiducia. Il Siena sembra meno incisivo, quindi l’avvento del bomber granata può essere una mossa vincente. Al 13’ la difesa granata è in pausa caffè, Antonini liberissimo in area, non ha alcun problema a portare in vantaggio i senesi. 1 a 0!
Al 26’ il pubblico esulta, tutti applaudono, è arrivato lui “Puliciclone”, un momento di gioia, la luce nel buio, il tripudio. Da dietro Gerardo Delli Priscoli e Giorgio Agostini commentano: “ È difficile vedere Pulici e assistere ad un Toro così. Ci vorrebbero undici Pupi in campo questa sera, anzi dieci perché Ardito è bravo”.
Da registrare l’esordio di Coco e l’impiego di Konan, ma il gioco non cambia. Rosina, il primo motore del reparto offensivo granata, si è inceppato e il Toro viene sconfitto per la terza volta consecutiva: l’unica consolazione per i tifosi è la presenza di Pulici.
© RIPRODUZIONE RISERVATA