Dalla conferma di D'Aversa al lavoro sui singoli, con una piccola operazione nostalgia: cosa ne pensano i Toro Club delle ultime in casa granata?
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Quattro domande, tre pareri e un dibattito sulle ultime in casa granata. Torna "Parola ai Club", il format pensato da Toro News per dare voce ai Club granata sulla prima e più importante testata giornalistica online dedicata al Torino FC. Tre diversi membri di tre Toro Club sparsi in giro per l'Italia sono i protagonisti di questo format. Per questa puntata abbiamo intervistato Alessandro Vacca (presidente Toro Club Acqui Terme), Marita Pezzetti (presidente Toro Club Valli Alto Canavese) e Stefano Luetto (presidente Toro Club Leinì). Ecco cosa hanno risposto alle nostre domande.
Da quando D’Aversa ha preso il Torino, la squadra viaggia a una media di 2 punti a partita. Inizia a esserci anche un po’ di rammarico per l’intera stagione? Cairo ha detto di essere soddisfatto del suo operato, ma resta ancora prudente: cosa dovrà fare per convincerlo definitivamente a restare?
Vacca: "C’è sicuramente rammarico nell’ottica di poter avere una migliore posizione in classifica. Secondo me, però, non si poteva andare oltre un certo limite. Sicuramente potevamo fare meglio rispetto a come siamo posizionati. D’Aversa, per convincere Cairo a mantenerlo per la prossima stagione, dovrà continuare su questa rotta, ossia con un Toro che non molla, determinato e che prende qualche gol in meno, perché, anche se il calcio è cambiato – io sono un po’ vecchio stampo – partire dallo 0-0 è sempre già un risultato".
Pezzetti: "Sì, c'è un po' di rammarico perché non è arrivato prima. Credo che D'Aversa stia facendo molto bene da quando è arrivato. Cairo, invece, dovrebbe cambiare opinione e decidere di confermarlo anche la prossima stagione".
Luetto: "Sicuramente sì. Gli ultimi risultati han fatto vedere un Toro diverso rispetto al precedente. Bisognerebbe capire il motivo, se è solo un caso o se è cambiato qualcosa nello spogliatoio che ha reso la squadra più spronata a dare diverse prestazioni sul campo. Se fosse il cambio allenatore, l'avessimo fatto prima... D'Aversa deve dare continuità ai risultati. Ora mancano 6 partite, tra cui il derby che potrebbe essere la ciliegina sulla torta. Vorrebbe dire che la squadra segue l'allenatore. Poi se convince con i risultati può ottenere la conferma".
Finora D’Aversa ha sempre schierato gli stessi difensori: Coco, Ismajli ed Ebosse. Con la squalifica di Ismajli, su chi puntare?
Vacca: "Io sono d’accordo con quanto fatto da D’Aversa nell’aver dato continuità al settore difensivo, soprattutto nella collocazione dei giocatori nelle loro posizioni. Effettivamente ora abbiamo una squadra che gioca in un modo definito, mentre prima non capivo questo continuo cambio; perciò molti giocatori si trovavano spaesati. Per quanto riguarda la partita di domenica, vedo come sostituto naturale Maripan".
Pezzetti: "Io punterei su Maripan, lo ritengo un giocatore molto valido. C'è stato qualche problema con la dirigenza sul rinnovo di contratto e per questo motivo non ha trovato più spazio ed è stato escluso dalla formazione. Con la Cremonese è il profilo più adatto per sostituire Ismajli".
Luetto: "Direi che la soluzione è Maripan. Secondo me è un ottimo giocatore. Ho capito poco come mai sia finito dietro nelle gerarchie, però con D'Aversa è emersa un'altra solidità difensiva, anche se ancora manca qualcosina. Però ha dimostrato che con quel terzetto i risultati arrivano. Al momento Maripan è la soluzione per sostituire Ismajli. È una buona prova anche per lui. In questo modo magari possono cambiare le strategie sul mercato, visto che si parlava di una cessione. Maripan mi è sempre piaciuto. Mi piacerebbe una sua conferma".
È arrivato il momento di dare maggiore continuità a Casadei? Lo confermereste da titolare anche per la prossima partita?
Vacca: "Sì, lo confermerei da titolare. Anche perché, nel calcio di oggi, quindi molto fisico, la sua struttura gli permette di essere davvero importante in campo. L’abbiamo visto anche con il Verona: al di là degli errori che possono esserci stati, già solo per la sua presenza fisica e nei contrasti aerei ha un valore. D’ora in avanti dovrebbe essere uno degli obiettivi principali di D’Aversa quello di dare spessore al ragazzo anche per il futuro. È un giocatore giovane ed è italiano".
Pezzetti: "Sicuramente vorrei che trovasse maggior continuità. Io ho una buona considerazione di Casadei. Lo confermerei insieme agli altri due che hanno giocato con il Verona, con Vlasic mezzala e Gineitis nel nuovo ruolo davanti alla difesa".
Luetto: "Direi di sì. Avendo fatto un'ottima prestazione nell'ultima partita io gli darei ancora la possibilità di giocare titolare. Anche per capire se puntarci fortemente per le prossime stagioni. Merita la conferma. Ha un fisico importante che serve in mezzo al campo. Quando si attacca la sua presenza in area di rigore e fondamentale. È il migliore sotto l'aspetto del fiuto del gol".
Negli ultimi giorni circolano voci su un possibile ritorno di Darmian. Vi farebbe piacere rivederlo in granata?
Vacca: "Sicuramente sì, provo una stima incondizionata. Anche all’alba dei 37 anni, con l’attuale livello del calcio, potrebbe essere sicuramente utile".
Pezzetti: "Sì, mi farebbe piacere, anche se a 37 anni qualche dubbio c'è. Lui potrebbe portare molta esperienza e poi aveva un buon rapporto con i tifosi e con tutto l'ambiente. Io lo vedrei ancora bene anche se l'età gioca il suo fattore. Sulla fascia potrebbe comunque dare ancora il suo contributo".
Luetto: "Si. Io sono un forte sostenitore di Matteo. Mi piaceva già quando era da noi. Era sempre quel ragazzo umile, ha sempre dimostrato di tenerci e di sudare la maglia. Sarei molto favorevole. Nonostante l'età, anche come buona riserva, eventualmente, può tornare utile. Non sono sempre favorevole al ritorno di giocatori, ma nel caso di Darmian farei un un'eccezione".
Interviste ai Toro Club a cura di Matteo Curreri, Andrea Novello e Davide Bonsignore
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