L'analisi del prossimo avversario del Torino
Conte punge: "Arbitri? Meglio non parlarne, sennò succede il solito..." (VIDEO)
Messi e Cristiano Ronaldo, sale e pepe, cane e gatto. Toro e Juve. Non c’è niente di più diverso — anzi, di più opposto — dei due club che si dividono il territorio torinese. Eppure, in questa stagione, qualcosa li accomuna: un avvio difficile. Pochi gol, attaccanti a corto di numeri, difese incerte e atteggiamenti sbagliati hanno allontanato i tifosi durante l'avvio di stagione, delusi da un inizio preoccupante e ben sotto le aspettative. Poi, lentamente, qualcosa è cambiato: più equilibrio, più convinzione, più punti. Del resto, come diceva qualcuno non troppo tempo fa: "Il calcio è molto semplice". Il Torino ha scelto la via della fiducia: Baroni è rimasto in panchina, ha riconsiderato i propri errori e ha sperimentato molto — dal 4-2-3-1 al 4-3-3, fino alla difesa a tre e poi alle due punte — riuscendo a ridare compattezza e identità alla squadra. La Juventus, invece, ha optato per la soluzione opposta: fuori Tudor, dentro Luciano Spalletti, ex ct della Nazionale ed ex campione d’Italia.
Il prossimo avversario del Torino
Caos: forse è questa la parola che meglio descrive la Juventus dell'ultimo periodo. La scorsa stagione doveva rappresentare il nuovo inizio. Via Massimiliano Allegri, dentro Thiago Motta. Tanti volti nuovi e una rosa quasi completamente rinnovata affidata all’ex tecnico del Bologna. Ma il progetto si è incrinato presto: a marzo 2025 Motta è stato esonerato, lasciando la panchina a Igor Tudor, che ha chiuso la stagione conquistando la qualificazione in Champions League. In estate la società ha deciso di puntare ancora su di lui, pur senza garantirgli il mercato ricco di innesti riservato al suo predecessore. Il risultato? 12 punti in 8 giornate di campionato e un cammino europeo senza vittorie. L’avventura del tecnico croato a Torino è durata appena pochi mesi. E adesso? Luciano Spalletti, con l'arduo compito di trovare ordine e ridare alla Juventus una chiara identità.
© RIPRODUZIONE RISERVATA