Il calcio è fatto di personaggi noti e meno noti. L'attuale direttore sportivo del Torino suole insistere sull'importanza della compattezza dell'intero staff, "dall'attaccante goleador al magazziniere". E "magazziniere" veniva spesso definito Giovanni "Gianni" Tardito, pur se in realtà tra le sue mani sono passate più cosce e caviglie di calciatori che non borsoni o...

Il calcio è fatto di personaggi noti e meno noti. L'attuale direttore sportivo del Torino suole insistere sull'importanza della compattezza dell'intero staff, "dall'attaccante goleador al magazziniere". E "magazziniere" veniva spesso definito Giovanni "Gianni" Tardito, pur se in realtà tra le sue mani sono passate più cosce e caviglie di calciatori che non borsoni o sacche di palloni; da massaggiatore, infatti, ha portato sollievo a tanti giocatori affaticati con la maglia del Toro indosso.

Tardito se n'é andato a 83 anni. Portandosi dietro con sé mille ricordi, tante gambe massaggiate con contorno di una parola di conforto, tante pacche sulle spalle. Una vita dentro il Toro, anzi: ai margini del Toro. Eppure, c'erano anche le sue mani, nei guizzi di gamba di Claudio Sala e compagnia, dal 1973 al 1989; "Tar-di-to! Tar-di-to!", scandiva la Maratona quando vi passava sotto con la squadra, come a un calciatore, e siamo sicuri siano in tanti a ricordarlo. A loro, e ovviamente alla sua famiglia, la Redazione di TN porge le sue condoglianze.
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